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(it) L'Unicobas a Parigi il 4 aprile 2006 verso Locarno

Date Tue, 4 Apr 2006 16:15:08 +0200 (CEST)


Per i diritti, la scuola, il lavoro
Contro la Bolkestein diventata Bartenstein
* * * * *
La Bolkestein diventa Bartenstein. Chi ci crederà in Italia e in Europa?
Probabilmente nessuno, sembra uno scherzo, ma è in realtà un atroce
pericolo. La direttiva Bolkestein sta diventando la direttiva Bartenstein.
Il primo era olandese, questo nuovo è Martin Bartenstein, solerte ministro
dell'economia austriaco, attuale presidente di turno dell'Unione.
L'austriaco propone una rapida applicazione dell'Accordo Generale sul
Commercio dei Servizi (AGCS-GATS), competitività e riduzione delle tutele
sindacali che a suo dire impediscono lo sviluppo. Nel progetto Bartenstein
è tutto chiaro, la Bolkestein è superata in quanto "assorbita" nella sua
versione peggiorativa, approvata dal parlamento europeo recentemente.
Eliminato infatti il vincolo del paese di origine è stato introdotta la
contrattazione individuale nel quadro delle norme nazionali, ovvero ogni
singolo lavoratore è "libero" di contrattare/subire un accordo individuale
peggiorativo del contratto nazionale. Bartenstein non cita esplicitamente
la scuola, ma l'istruzione, lo sappiamo bene, è considerata ? come
esplicitamente dichiarato - dai sottoscrittori dell'Accordo Generale sul
Commercio dei Servizi il più redditizio mercato del futuro.

Mentre gli euro-burocrati procedono nello smantellamento dei diritti
sociali, la Francia insorge, il 28 marzo '06 tre milioni di persone hanno
manifestato in ogni città, in ogni paese dell'esagono. La protesta è certo
diretta contro la legge di prima (dis)occupazione proposta dal governo
Villepen ? Chirac, ma è molto di più.

I ragazzi e la parte più sensibile della società francese chiedono conto,
ad un anno di distanza, di un impegno per un'Europa sociale, una richiesta
scaturita dal rifiuto della costituzione europea del maggio 2005.

Passati diversi mesi nessun passo è stato compiuto in questa direzione,
anzi, si è proceduto come se nulla fosse.

Il 4 aprile i francesi si sono dati appuntamento a Parigi e nelle altre
città per una nuova manifestazione, quattro milioni di persone sono decise
a scendere in piazza per rivendicare il diritto ad essere cittadini.

Come Confederazione Italiana di Base Unicobas siamo consapevoli che in
questo momento la battaglia per i diritti passa per Parigi.

Per questo motivo le nostre bandiere martedì 4 aprile 2006 sventoleranno
nel cielo della capitale francese. La nostra presenza vuole essere la
conferma della consapevolezza del senso europeo della battaglia francese.

Con questo spirito e questa determinazione ci avviamo al primo congresso
della FESAL ? E, che si terrà il 29 e 30 aprile a Locarno in Svizzera.


Davide Rossi
responsabile relazioni internazionali CIB UNICOBAS

Binche ? Belgio, 30 marzo '06


Da http://www.fesal.it



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