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(it) Umanità Nova, n.32: Piero Fassino e l'inquisitore. Gra nde è la confusione sotto il cielo

Date Tue, 18 Oct 2005 14:25:56 +0200 (CEST)


Vi confesso il mio stupore: in tanti anni (diciamo secoli) di onorato
servizio come inquisitore, non avevo mai visto in un nemico di
santamadrechiesa tanta scaltrezza. Proprio io, Jakob Sprenger, devo
restare stupito. E dire che nel mio Malleus maleficarum, quel manuale del
perfetto inquisitore che porta bene i suoi anni (e del '400, mica
scherzi?), avevo cercato di offrire a chi lotta contro eretici,
miscredenti, infedeli, streghe ecc. ecc. una ricca casistica dei tipi di
nemico da sgominare e delle sue subdole tattiche. Ma questa proprio non
l'avevo ancora vista.
Subito ho pensato che fossi ancora stordito dai postumi dei celestiali
festeggiamenti per l'elezione a papa del camerata Joseph, tempra teutonica
di inquisitore, orgoglio di noi tutti quassù (dico di noi tedeschi:
avreste dovuto vedere la faccia di Torquemada e di Escrivà quando hanno
saputo che il nuovo papa non era spagnolo o almeno sudamericano, che ci
speravano proprio con tutto quello che l'Opus Dei si è data da fare in
questi anni e con la tradizione di roghi che c'è in Spagna?).

Macché postumi? È che il vostro paese (dico l'Italia) deve proprio essere
un paese di gente fantasiosa. Una volta, anni '60-'70, c'erano i
catto-comunisti, quegli iscritti o elettori del PCI che leggendo il
vangelo alla maniera di certi eretici medioevali pensavano di trovarci
qualche messaggio di liberazione o di solidarietà con i poveri, roba da
preti operai, da anni '70, appunto: un gran casino causato da quello
sconsiderato di Giovanni XXIII (un papa che sorride?!?) e dal Concilio
Vaticano II, con tutte quelle idee di stare tra i poveri come i poveri
ecc. ecc.. E poi ci si stupisce se è nata quella malapianta della teologia
della liberazione, grazie al cielo stroncata dal polacco (e sì, scusate,
ma per noi tedeschi un polacco e sempre un polacco?) che ha preceduto il
camerata Joseph. Insomma 'sti catto-comunisti mi sono stati sempre
indigesti, ma dato che non hanno mai abiurato il loro comunismo (anzi!) li
si poteva benissimo combattere a viso aperto, che il loro cattolicesimo
per noi valeva poco ed era appiccicato alle loro radici comuniste. Per
carità, sempre di chiesa per loro si trattava (dico: il partito e la
parrocchia), ma ciò non vale a scusarli.

Adesso però son troppi quelli che dai partiti di quella che voi in Italia
chiamate la sinistra si inginocchiano e confessano che in cuor loro e
magari anche un po' in pubblico son cattolici e praticanti: sui giornali,
per radio, in televisione, è un profluvio quotidiano di adesioni alla SRC
(leggasi: santaromanachiesa?) o comunque di attestati di rispetto stima
affetto ecc. ecc. Abbiamo pure provato a far fare al nostro capozona Ruini
dichiarazioni a raffica su qualsiasi argomento: pensavamo che qualcuno gli
rispondesse di farsi i cazzi suoi, così, tanto per dire: almeno si poteva
distinguere noi da loro?

Niente da fare. Adesso ci si è messo persino 'sto ragazzo secco secco come
un gesuita (da loro infatti pare abbia studiato) che fa il segretario di
quello che fu il partito comunista. Prima 'sta sinistra italiana si è
messa a fare dei discorsi che anche a destra andavano bene: guerre
umanitarie, competitività, flessibilità, espulsioni di extracomunitari,
centri di detenzione temporanea, l'unica violenza buona è quella di
esercito e polizia, la illegalità delle lotte sociali, ecc. ecc. Già così
era un pasticcio, ci si poteva confondere.

Ma adesso! Come si fa con 'sto segretario nazionale dei ds che va in giro
a dire che anche lui è dei nostri e che il nostro capozona Ruini ci ha
ragione a chiedere leggi conformi agli insegnamenti di santaromanachiesa e
che chi lo fischia è un violento che andrebbe isolato?

Certo confusione potrebbe crearsi: ed è questa forse la scaltrezza di
pierofassino. Se tutto si confonde, loro, i nostri, destra, sinistra,
sopra sotto, ricchi e poveri, padroni e operai, ecc. ecc. alla fine lui
pensa di pigliare i voti dei padroni e di noi preti!?

Poverino, ma non lo sa che abbiamo già i nostri uomini di fiducia che da
sempre sono abituati a farci avere i soldi per le nostre scuole, a cercare
di affossare le leggi sul divorzio o sull'aborto, uomini che ci hanno
approvato una legge come quella sulla procreazione assistita che solo noi
potevamo scriverla così (bravi i nostri ragazzi in parlamento!?)?

Insomma, 'sto segretario degli ex comunisti non capisco se è troppo furbo
o, scusate, troppo? scemo? Ma come, pensa che dimentichiamo chi è e da
dove viene, pensa che dobbiamo accontentarci di brutte copie quando
abbiamo a libro paga gli originali (dico, ma loro uno come Buttiglione c'è
l'hanno?), pensa di metter nel sacco proprio noi che, modestamente, ne
sappiamo una? più del diavolo?


Jakob Sprenger


Da Umanità Nova, numero 32 del 9 ottobre 2005, Anno 85
http://www.ecn.org/uenne

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