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(it) Sabato 15 a Parma in sostegno al Mariano Lupo

Date Tue, 11 Oct 2005 10:23:42 +0200 (CEST)


Sabato prossimo a Parma si terrà una manifestazione in sostegno ed in
solidarietà ai compagni del Mariano Lupo che nel giro di due settimane,
sono riusciti a respingere due tentativi di sgombero, intentati dal comune
e dalle forze dell'ordine.
Pensiamo che molti sappiano della vicenda, ma riportiamo ugualmente il
comunicato stampa iviato dai compagni parmensi.
Qualcuno di Underground si recherà a Parma per sabato, pertanto chi fosse
interessato si metta in contatto con noi: ci troverete martedì sera o
venerdì sempre alla sera.
Nostra intenzione sarebbe quella di partire non dopo le 13 di sabato.

UNDERGROUND
Spazio anarchico
Via Furietti, 12/b
Bergamo (Malpensata)
underground@inventati.org

*************************

Comunicato stampa dello Spazio Sociale Mario Lupo

NON È CHE L'INIZIO, LA LOTTA CONTINUA

Ieri (venerdì 7 ottobre) alle cinque del mattino ha avuto inizio lo
sgombero di forza dello Spazio Sociale Mario Lupo. I militanti che
presidiavano lo Spazio sonosaliti sul tetto per dare avvio alla
resistenza, durata fino a notte. I metodi impiegati per stroncarla hanno
compreso il lancio di bulloni contro i compagni sul tetto da parte di
alcuni appartenenti alle forze dell'ordine e la chiusura dall'interno
dell'abbaino, in seguito sventata dagli occupanti del tetto, esposti alla
pioggia torrenziale. Alle 12 su ordine del Comune alcuni operai hanno
cominciato a demolire il pavimento del primo piano e il sottotetto. Un
vero atto criminale, che ha determinato rischi enormi per le persone
presenti sul tetto. La demolizione è stata interrotta solo in conseguenza
della reazione dei manifestanti sotto la palazzina e dell'immediato
intervento del nostro legale. È assurdo che dopo aver dichiarato la
struttura pericolante e dopo aver motivato lo sgombero con questa presunta
inagibilità, si sia proceduto adderittura a demolire parti della
pavimentazione e del sottotetto in presenza di persone sul tetto
impossibilitate a muoversi. Nei prossimi giorni verrà presentato un
esposto alla magistratura affinchè venga aperta una indagine e si
perseguano i responsabili di questa decisione delirante. É inconfutabile
la responsabilità dell'Amministrazione comunale che ha ordinato ai propri
tecnici di eseguire quella operazione, probabilmente allo scopo di rendere
impossibile una riappropriazione della palazzina da parte nostra.

Per tutta la giornata centinaia di persone hanno manifestato la loro
protesta contro lo sgombero. Lo Spazio Sociale ha ricevuto la solidarietà
di molti esponenti della sinistra politica e sindacale. Pere tutta la
giornata la controparte, il Comune, si è scandalosamente resa
irreperibile, salvo per negare ai presenti, privati della loro sede, la
possibilità di utilizzare temporaneamente la vicina sala Adorni per
riunirsi al chiuso, confermando ancoras una volta la propria arroganza.

Dopo aver ottenuto l'impegno per un incontro da tenersi lunedì in Comune
nel corso dell'assemblea dei capigruppo, si è chiusa ieri notte questa
prima fase della mobilitazione. Lunedì rinnoveremo la proposta, fino ad
ora inascoltata, di realizzare Centro di documentazione sull'antifascismo
- con archivio, biblioteca, sala lettura e sala conferenze - utilizzando
una parte della palazzina di piazzale Allende, dopo che il comune avrà
riparato ai danni prodotti ieri e ripristinato lo stabile che - ribadiamo
- siamo disposti a condividere con altre associazioni. Il progetto del
centro di documentazione non decade affatto con lo sgombero, al contrario
in questi giorni ha ricevuto l'adesione di decine di personalità della
cultura, dell'istruzione e del sindacalismo locali. Su questo progetto
invitiamo fin d'ora i consiglieri di minoranza ad assumere per primi una
posizione chiara e decisa.

L'azione violenta del comune, anziché risolvere la situazione, ha acuito
il problema della mancanza di spazi sociali in questa città, un diritto a
cui con la lotta torneremo a dare risposte. Una città che si sta
deindustrializzando e in cui i poteri forti puntano a forme di rendita
legate ai servizi e alla speculazione sulle aree pubbliche; dove con la
spesa pubblica si gonfiano le tasche della solita cordata di imprenditori
edili chiamati a "riqualificare" selvaggiamente molte aree della città
realizzando faraoniche opere pubbliche, sulla cui opportunità non conta
nulla il parere dei cittadini né le loro reali esigenze.

Su questi argomenti convochiamo per il 15 ottobre una grande
manifestazione di protesta.

Se il fine ultimo del Comune era quello di cancellare il Mariano Lupo, le
sue lotte, la sua memoria, questa è le nostra risposta: non è che
l'inizio, la lotta continua.

Spazio Sociale Mario Lupo

***

Parma ore 5:30

E' iniziato lo sgombero dello Spazio Sociale "Mario Lupo" di Parma.
Massiccia presenza di sbirri e ruspe in azione. Alcuni compagni sono
saliti sul tetto, altri sono dentro l'edificio. Diversi compagni e
compagne stanno cercando di recarsi nella zona, ma l'accesso non e'
semplice a causa della grossa presenza di sbirri.

Parma ore 11

Sono rimasti ancora 5 compagni sul tetto dell'edificio che e' stato
completamente svuotato dalla polizia. Stanno gia iniziando a murare gli
ingressi. Massiccia presenza di forze del disordine: polizia, carabinieri,
vigili urbani. E' stata portata anche una gru per cercare di far scendere
i compagni rimasti sul tetto. Continua il presidio dei compagni fuori dal
Mario Lupo, chi puo' e' pregato di andare (ci si sta organizzando anche
per il pranzo).

Parma ore 14.00

N onostante il diluvio i compagni rimangono sul tetto e il presidio si
ingrossa. il comune ha dato ordine di demolire i pavimento che divide il
piano terra dal primo i compagni fuori hanno svolto un blocco del traffico
grazie al quale i lavori sono stati interrotti

Parma ore 16.00

I compagni sul tetto riescono a sfondare la botola del tetto bloccata
dagli sbirri, entrano nel sottotetto dopo ore di pioggia dopo vari
tentativi di fare entrare qualche maglione e coperte ci riesce un medico
fuori il presidio continua e ci sono blocchi del traffico in varie zone
della città

Parma ore 23.30

I compagni sul tetto stanno per scendere alla presenza dell'avvocato e di
rappresentanti del mario lupo, verranno identificati ma non portati in
questura


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