A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Francia: No allo stato d?emergenza! No alla guerra coloniale! [fr]

Date Mon, 14 Nov 2005 13:34:06 +0100 (CET)


Alternative Libertaire denuncia con forza la decisone del governo francese
di applicare la legge del 3 aprile 1955, sullo stato d?emergenza, per far
tornare a regnare l?ordine nei quartieri popolari.
Il testo in questione prevede, su semplice decisione amministrativa, il
coprifuoco, perquisizioni, tribunali militari, divieto di assembramento,
chiusura di cinema, bar, teatri, luoghi di riunione, ma anche controllo
dei giornali e dei media. Lo stato d?emergenza durerà 12 giorni, quindi
fino al 20 novembre, e potrà essere rinnovato.

Questa legge è stata applicata in Algeria tra il 1955 e il 1962, e in
Nuova Caledonia nel 1984-1985, per sedare la rivolta indipendentista.

Con la proclamazione dello stato di emergenza è evidente la risposta che
lo Stato intende dare allo sfacelo sociale, alla disoccupazione, alle
discriminazioni, alle umiliazioni di cui sono vittime i quartieri
popolari.

Siamo ormai apertamente alla gestione coloniale dei sobborghi.

L?esplosione delle violenze in tutta l?area metropolitana ha reso
evidente, se ce ne fosse stato bisogno, l?oppressione insopportabile che
deriva da 30 anni di regressione sociale e di otto anni di politiche
securitarie (1).

Lo Stato confessa la sua incapacità a padroneggiare la situazione,
annunciando il richiamo dei riservisti delle forze di polizia. Potrà anche
fare ricorso all?esercito, come reclama l?estrema destra, e lanciarsi in
una escalation di repressione: non avrà ragione di una rivolta le cui
cause sono così profonde, e a cui basterà una nuova scintilla per
ristoppiare.

La popolazione dei quartieri interessati dalla violenza finora ha dato
prova di grande dignità e rimarcabile sangue freddo, rifiutando di
trattare i rivoltosi come delle canaglie, come avrebbe voluto lo Stato.

Pensiamo di essere in sintonia sia con loro che con i rivoltosi
reclamando: * il ritiro dello stato di emergenza
* l?abrogazione delle leggi liberticide Chevènement-Sarkozy
* la giustizia sociale: diritto al lavoro per tutte/i e il rafforzamento
di servizi pubblici
* tutta la verità sulla morte di Ziad Benna et Bouna Traoré.


Segreteria federale di Alternative libertaire,
8 novembre 2005

Traduzione a cura di FdCA - ufficio relazioni internazionali

(1) Vedi comunicato AL del 6 novembre 2005: "Una settimana di rivolta
contro l?ingiustizia sociale"
http://www.anarkismo.net/newswire.php?story_id=1676

http://www.alternativelibertaire.org


Da: Federazione dei Comunisti Anarchici <fdca@fdca.it>

_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it


A-Infos Information Center