A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) "Il leone del deserto" film ven 11 nov.

Date Thu, 10 Nov 2005 18:03:06 +0100 (CET)


Italiani brava gente?
Le guerre e le armi tricolori dai massacri in Libia a quelli in Kosovo,
Iraq e Afganistan
Prosegue il nostro novembre antimilitarista iniziato il 4 novembre con
un'assemblea.
I prossimi appuntamenti in programma sono:
11 novembre ore 21,15 in corso Palermo 46:
"Il leone del deserto",
un film di guerra come tanti, di quelli fatti a Hollywood, ma che in
Italia non è mai entrato perché è stato vietato? Vi si raccontano i
crimini spaventosi commessi dall'Italia contro la popolazione libica
sottoposta per 34 anni ad una dura occupazione.
E, per finire, il 18 novembre, ore 21,15 in corso Palermo 46, un film che
è un classico della narrazione antimilitarista su celluloide "Uomini
contro" di Francesco Rosi con Gian Maria Volontè.

Tutte le iniziative si svolgeranno a partire dalle ore 21,15 in corso
Palermo 46. Precederà aperitivo benefit pro antirazzisti ed
antimilitaristi sotto inchiesta per devastazione e saccheggio. e inoltre?
smilitarizziamo Torino - l'antimilitarismo scende in strada.

Mercoledì 16 novembre sciopero generale contro il TAV in Val di Susa con
manifestazione da Bussoleno a Susa. Partenza alle ore 9,30 da piazza
Cavalieri di Vittorio Veneto (piazza del mercato).

Libertà per Mehmet Tarhan!
Mehmet è un anarchico, gay e antimilitarista turco. Arrestato l'8 aprile
scorso, più volte picchiato e messo in isolamento, è stato condannato a 4
anni di carcere per il rifiuto di fare il militare. In sciopero della fame
contro i suoi aguzzini, rischia di morire. Chi vuole inviare lettere di
protesta può scrivere all'ambasciata turca <turchia@turchia.it>

Sabato 19 novembre in piazza Castello ore 15,30
presidio indetto dal Coordinamento antifascista per la libertà degli
antifascisti e antirazzisti torinesi arrestati in luglio e ancora agli
arresti domiciliari o con obbligo di firma. Su di loro pendono accuse
pesantissime che possono costare sino a 15 anni di reclusione. Per aver
preso parte ad una manifestazione di denuncia della gravissima aggressione
fascista ai danni di due occupanti del Barocchio sono in attesa di
processo per devastazione e saccheggio.

Il 19 novembre si manifesterà anche per la libertà di Mehmet Tarhan.

Siamo in guerra. Una guerra le cui vittime sono in Afganistan e Iraq ma
non solo. Si muore anche in Italia.
Si muore affogati nel Mediterraneo perchè una legge razzista vieta la
libera circolazione. Si muore di lavoro perché le tutele sono un lusso
che i padroni non vogliono pagare. Si muore di malasanità perché i soldi
ci sono per gli assassini in divisa ma non per i malati. E chi non muore,
vive male, perché business is business e nulla fermerà il progresso.
Succede in Val Susa, succede in ogni angolo di quest?Italia ferita dal
TAV, dalle autostrade, dalla cementificazione.

Il 4 novembre, anniversario degli immani massacri della grande guerra, la
retorica, quella più becera, si spreca, per far dimenticare una
finanziaria di guerra, leggi liberticide contro i lavoratori, gli
immigrati, le donne. Tornano in auge i mai sopiti mostri
dell?intolleranza, del razzismo, del nazionalismo. È partita la caccia
alle streghe: oppositori, lavoratori, migranti e cittadini inquinati sono
avvertiti. Pretendere per se e per tutti libertà e giustizia sociale
significa rendersi ?oggettivamente? complici del terrorismo. La sicurezza
diviene il comodo alibi per giustificare restrizioni di libertà, tagli
alla spesa sociale, la militarizzazione del territorio. Oggi come nel
1915 le nostre ragioni sono quelle dell?antimilitarismo radicale. Quello
che si oppone alle guerre ed agli eserciti. Tutte le guerre, tutti gli
eserciti. Sempre e ovunque.

Federazione Anarchica Torinese - FAI
Corso Palermo 46 - la sede è aperta ogni giovedì dalle ore 21,15
Info: fat@inrete.it; 011 857850 oppure 338 6594361


Da: Federazione Anarchica Torinese <fat@inrete.it>

_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it


A-Infos Information Center