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(it) Spagna: SOS Terrorismo di Stato - repressione della manifestazione a sostegno degli anarchici italiani

Date Tue, 28 Jun 2005 14:11:25 +0200 (CEST)


"Lo scorso sabato 25 giugno Barcellona ha vissuto in un vero e proprio
stato di polizia: nessuno poteva avvicinarsi a piazza Urquinaona senza
essere interrogato e identificato dalla polizia. Alla manifestazione
indetta per solidarietà con gli anarchici ogggetto di repressione in
Italia negli utlimi mesi, un dispositivo poliziesco senza precedenti
(composto dalla polizia nazionale, dai "mossos de esquadra" (polizia
autonoma catalana) e da una quantità di poliziotti in borghese mai vista a
Barcellona) ha circondato la manifestazione con la chiara intenzione di
distribuire democraticamente la violenza. Dopo una mezz?ora di spintoni e
insulti da parte della polizia, questa ha finito col caricare contro i
manifestanti da tutti i lati. Legnate indiscriminate, teste rotte,
contusioni multiple, fratture e sette persone arrestate. Tutti i detenuti
sono stati brutalmente aggredite, e si segnalano le fratture alle dita e
ad un braccio di una di esse.

La stessa sera sono stati liberati due minorenni spagnoli. Dei cinque che
restano in prigione, due sono greci, una è cilena, una è ceca e uno è
italiano: due di essi usciranno oggi, lunedì 27 giugno, dopo essere stati
davanti al giudice; per gli altri tre è stata disposta la prigione
preventiva. Due sono nella "Prigione Modello" e un altro a "Wad-Ras",
entrambe a Barcellona. Le accuse ai cinque riguardano il disordine
pubblico, danni e attentatro all?autorità, e per due di essi l?accusa di
lesioni. E come se non bastasse gli sono stati sequestrati i passaporti.

Ci sono tre giorni per presentare ricorso giudiziario per liberarli dalla
prigione preventiva. Ora più che mai è necessaria l?unione della nostra
solidarietà e resistenza contro la valanga della violenza democratica che
si abbatte su di noi. I fatti di Barcellona confermano quello che proprio
con la manifestazione si voleva denunciare: l?ondata repressiva che vivono
i compagni italiani si espande nel resto dei paesi europei.


FINCHE´C´E´UN PRIGIONIERO NESSUNO SARA? LIBERO!

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Questo comunicato viene direttamente da Barcellona in forma di appello
alla solidarietà internazionale, non solo per i colpiti all?ultima
manifestazione, ma anche per tutti coloro che hanno sofferto per l?ultima
ondata di repressione e violenza nello stato italiano. C?è l?idea di una
mobilitazione per informare sulla situazione e lanciare un appello alla
solidarietà.

A questa franno seguito altre informazioni e comunicazioni.
Saluti.»

Traduzione di pfz/fdca
Notizie arrivate tramite la Conferencia Libertária portoghese

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