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(it) Comunicato CdC FAI: Solidarietà antifascista! Dimmi chi aggredisci e ti dirò chi servi

Date Tue, 14 Jun 2005 11:01:49 +0200 (CEST)


Torino, notte tra l?11 ed il 12 giugno, una quindicina di fascisti armati
di coltelli e bastoni forzano la porta della casa occupata ?Barocchio?
all?estrema periferia di Torino.
Per un pelo non c?è scappato il morto.
Due occupanti dello squat accoltellati e feriti - uno in modo grave - sono
chiaro indicatore della volontà fascista di colpire e di uccidere. Era
trascorsa solo una settimana dall?aggressione a Forte Prenestino a Roma,
dove le lame fasciste avevano colpito alla gola un occupante.
Siamo di fronte ad un escalation di violenze fasciste di estrema gravità.

Siamo tuttavia consapevoli che i responsabili materiali dell?aggressione
al coltello agli abitanti del Barocchio Squat non sono che manovali
direttamente o indirettamente al servizio di chi vorrebbe mettere la
sordina alle lotte sociali, stringendoci tutti in difesa.

Nel linguaggio militaresco le truppe di complemento indicano quei soldati
che affiancano occasionalmente i militari in servizio permanente
effettivo.

Truppe di complemento: ci sembra una definizione adatta per sottolineare
il ruolo svolto dai gruppi filonazisti e neofascisti che in questi mesi
stanno compiendo, con un crescendo allarmante, aggressioni e attentati
contro quei soggetti e quelle situazioni che sono già al centro della
repressione governativa, della criminalizzazione giornalistica e della
discriminazione clericale.

Infatti, con perfetta sincronia, le imprese squadristiche che, da Torino a
Roma, da Milano a Palermo, da Lucca a Foggia, si stanno impunemente
susseguendo vedono puntualmente come obiettivi immigrati, nomadi,
omosessuali, lesbiche, comunisti, anarchici, centri sociali e spazi
occupati; ossia gli stessi obiettivi indicati dai rapporti antiterrorismo
del Ministero dell?Interno, dai teoremi persecutori contro le associazioni
sovversive, dalla politica istituzionale in materia di immigrazione, dalle
campagne xenofobe leghiste e dalle condanne vaticane.

Così, ancora una volta, calata la maschera pseudorivoluzionaria di
?ribelli contro il sistema?, gli eredi del nazifascismo mostrano la loro
vocazione sbirresca al servizio dell?ordine costituito, guadagnandosi le
simpatie e i favori delle destre governative e dei poteri forti.

Una città come Torino, ad esempio, vive un momento delicato, stretta tra
la crisi irreversibile di un modello di sviluppo targato Fiat e la
volontà, costi quel che costi, di affidare il futuro al baraccone olimpico
e alle grandi opere, come il TAV.

A pochi giorni dalla grande manifestazione popolare contro il TAV del 4
giugno, in Valle ed in città ci si sta preparando al 29 giugno, data di
inizio dei lavori al tunnel di Venaus: il treno della morte non deve
passare e la gente è decisa a fermarlo ai blocchi di partenza.
Mentre l?attenzione e l?impegno di tanti sono rivolti alla lotta popolare
contro il TAV, alla solidarietà ai migranti in rivolta al CPT, alla
denuncia del razzismo omicida dello stato, puntuali come sempre, si
presentano le truppe d?assalto dei padroni.

L?attuale momento è peraltro favorevole alla ricomparsa di queste
controfigure, di fronte ad una sinistra politica incapace di uscire dalle
logiche elettoralistiche ma anche davanti ad una latente ripresa dei
conflitti sociali quale conseguenza di una crisi economica sempre più
stringente. E d?altra parte l?esercizio della violenza squadristica è
sempre stato, all?interno dell?estrema destra, il paradigma attraverso cui
si ridefiniscono e si sperimentano egemonie ideologiche, gerarchie
interne, forme operative e nuove aggregazioni territoriali.

Per questo, prima che si debba piangere un altro nostro morto, è urgente
che l?escalation squadrista trovi risposte collettive adeguate, sia sul
piano dell?autodifesa militante che con lo sviluppo dell?opposizione
radicale ad un dominio che non solo utilizza gli strumenti legislativi del
regime fascista per imporre la sua ?pace?, ma non esita ad arruolare anche
le solite squadre della manovalanza tricolore.

Lotta antifascista contro gli squadristi e chi li protegge.

Solidarietà alle vittime delle aggressioni.

Solidarietà al Barocchio e ai due occupanti feriti.


Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana ? FAI

cdc@federazioneanarchica.org
http://www.federazioneanarchica.org


Dal forum di Contropotere

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