A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Volantino e comunicato stampa dell'assemblea riunita presso il Circolo Anarchico "C. Berneri" di Bologna , in solidarietà a i compagni arrestati e sulla repres sione

Date Mon, 6 Jun 2005 11:21:31 +0200 (CEST)


TERRORISTA E' IL GOVERNO
E' ormai assodato:
l'equazione anarchico = terrorista e' tra quelle che il potere attraverso
ministri e questurini di ogni risma al suo soldo sta cercando di far
sorbire alla gente con un pressante ormai quotidiano bombardamento
mediatico. L'anarchico e' il capro espiatorio ideale, lui vuole
l'anarchia.
E, questa parola che identifica (ma non solo) uno stato di uguaglianza
sociale tra tutte e tutti, l'azzeramento dei privilegi di pochi, la
distruzione della proprieta' privata, lo smantellamento del sistema di
sfruttamento capitalistico, l'abbattimento dei confini per la libera
circolazione delle genti, la cancellazione di ogni sorta di militarismo
va' bollata come blasfema.

Ormai da tempo autorita' politiche ed ecclesiastiche citano sui mezzi di
comunicazione l'anarchia come cosa dal tenersi ben lontani ammonendo sul
terribile pericolo di cadere in uno stato di caos totale, di degrado, di
mancanza di controllo.

Ai moniti e' seguita l'unica risposta che il potere sa dare quando si
trova in difficolta': l'uso della forza.

E, in queste ultime settimane, abbiamo visto l'esibizione dei muscoli da
parte del governo con il suo esercito di sgherri. Decine e decine di
perquisizioni ed arresti in tutta Italia di compagne e compagni, sulla
base dell'ennesima montatura giudiziaria , eseguiti con stile marcatamente
squadrista. Il terreno e' stato preparato adeguatamente da tempo dal
ministro degli interni Pisanu e sulla base di teoremi a suo uso e consumo.
Il contorno sembra per alcuni versi favorevole: situazione di
impoverimento economico e morale della popolazione, alto tasso di
ricattabilita' sui lavoratori e paura, tanta paura fatta permeare tutti i
giorni attraverso i giornali e le televisioni con lo scopo di scoraggiare
ogni tipo di espressione di dissenso, ma, per altri versi il potenziale di
rivolta in questa democratica dittatura e' incontenibile ed il potere ne
ha piena consapevolezza. Quando lo scontro sociale si inasprisce perche'
milioni di persone sono costrette ad una vita al limite della
sopravvivenza, la repressione e' lo strumento deterrente che lo stato usa
verso le aree piu' radicali di contestazione: chi non si adegua al
manganello o al ricino mediatico va incarcerato e dato in pasto alla
stampa con l'etichetta di terrorista.

Allora diventa terrorista il clandestino, il precario, lo sfruttato, chi
lotta per l'uguaglianza sociale.

Ai lazzi del potere rispondiamo cosi':
* terrorista e' il governo
* terrorismo e' bombardare intere popolazioni e fare migliaia di morti *
terrorismo e violenza sono l'Ilva di Taranto, Porto Marghera, settimo
torinese che uccidono lentamente e legalmente, sono le morti bianche sul
lavoro, sono i lager per immigrati e i loro annegamenti, i rastrellamenti,
le deportazioni, i suicidi in carcere.

Terrorismo e violenza sono le devastazioni ambientali ed il saccheggio
delle risorse, lo sfruttamento dei nuovi schiavi del sud - est- nord -
ovest in nome del profitto e l'elenco e' solo all'inizio.

Esprimiamo la nostra solidarieta' alle compagne e ai compagni incarcerati.

Come ha scritto dal carcere di Lecce un compagno anarchico impegnato nella
lotta per la chiusura dei centri di permanenza per immigrati:

"i nemici di ogni frontiera hanno la liberta' nel cuore, nessuno li puo'
imprigionare"


L'assemblea riunita presso il circolo anarchico C. Berneri il 30 maggio 2005

* * * * * * * * * *

Comunicato stampa dell'assemblea riunita al circolo anarchico C.Berneri di
Bologna il 30/05/2005


Mentre ci rallegriamo per la liberazione dei compagni del collettivo
"Passepartout" segnaliamo la reiterata provocazione che a livello politico
e militare il governo indirizza ai movimenti sociali di opposizione.

Assistiamo oggi all'applicazione delle leggi fasciste del Codice Rocco
(l'art. 270 che ha introdotto il reato di "associazione sovversiva") a
pratiche comuni e diffuse della lotta sociale, sanzionate con l'aggravante
eversiva e associativa. Quando lo scontro sociale si inasprisce perché
milioni di persone sono costrette a una vita al limite della
sopravvivenza, la repressione è lo strumento deterrente che lo Stato usa
verso le aree più radicali di contestazione, con la complicità di giornali
e televisioni.

Ma lor signori si dovranno ricredere: il loro disegno non passerà!

Lo dimostra la nostra centenaria storia:

* che si è opposta, ha resistito e sconfitto il regime del Ventennio
(promuovendo e partecipando attivamente e significativamente
all'insurrezione antifascista),

* che ha rispedito al mittente la campagna contro gli anarchici che ha
inaugurato la storia delle stragi di stato e della strategia della
tensione,

* che ancora oggi turba i sonni di una borghesia allo sbando, in preda
alle crisi convulsive di un sistema inumano basato solo sullo sfruttamento
e l'oppressione.

Gli anarchici e le anarchiche continueranno a esistere, a lottare, alla
luce del sole, perché sono parte integrante dei movimenti di emancipazione
sociale, culturale e umana che vogliono abbattere questo sistema.

Il nostro movimento è, per sua natura, variegato e non rappresentabile
secondo gli schemi e le logiche della politica. Questo noi lo riteniamo
non solo giusto, ma anche il modo più efficace di dare forma, sostanza e
visibilità alla ricchezza di tensioni trasformative che si esprimono nei
conflitti sociali.

Resta comunque ferma la nostra critica a comportamenti autoritari quali
l'uso di una sigla storica come quella della Federazione Anarchica
Italiana.

Respingiamo quindi le stolide provocazioni, le conformistiche veline che
la stampa diffonde e ogni tentativo di mettere a tacere l'insorgenza
sociale.

Senza giustizia non ci sarà mai pace.

Per la libertà e la giustizia sociale.


L'assemblea riunita presso il Circolo anarchico "Camillo Berneri" il 30
maggio 2005


dalla mailing list di Contropotere

_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it


A-Infos Information Center