A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Torino giovedì 28 luglio corteo: liberi tutt *

Date Tue, 26 Jul 2005 10:27:39 +0200 (CEST)


* Per la liberazione immediata degli arrestati
* Contro gli sgomberi
* Contro vecchi e nuovi fascisti
* Contro le olimpiadi dello spreco dell'inganno e della repressione *
Contro l'alta velocità - TAV - e la devastazione ambientale
* Per la libera circolazione di tutti e di tutte
* Con i migranti in lotta
* A sostegno delle lotte sociali
* Liberi tutti
Giovedì 28 luglio ore 19,30 corteo cittadino dal Fenix

Case occupate e centri sociali torinesi - Coordinamento Antifascista Torinese

Appuntamento alle ore 19,30 al Fenix sgomberato in corso S. Maurizio
angolo via Rossini. Il corteo partirà un'ora dopo percorrendo Corso Regina
Margherita, via XX settembre, via Micca, piazza Castello, via Po, piazza
Vittorio Veneto.

Martedì 26 alle ore 20 presidio davanti al carcere delle Vallette
(capolinea del tram 3)


Solidarietà agli antifascisti arrestati

L'antifascismo non si arresta!

La Federazione Anarchica Torinese - FAI esprime tutta la sua solidarietà
agli antifascisti arrestati il 20 luglio 2005 nell'ambito dell'ennesima
operazione repressiva che colpisce l'opposizione sociale nella città di
Torino. Il PM Tatangelo, che già ha applicato i propri teoremi repressivi
contro due anarchici fermati il 18 giugno durante le cariche delle forze
del disordine in via Po contro il corteo antifascista svoltosi dopo
l'accoltellamento la settimana precedente di due compagni del Barocchio,
si accanisce con ancor maggiore determinazione repressiva.

Oggi, ad un mese dai fatti, chi si è trovato sotto i colpi dai manganelli
dei celerini viene accusato addirittura di devastazione e saccheggio,
oltre che di resistenza e lesioni, per giustificare un'incarcerazione
decisa come monito ed intimidazione di chi ha fatto dell'antifascismo una
scelta di vita e di lotta quotidiana. La decisione di usare come una clava
il codice penale emerge nettamente dall'accusa di devastazione per una
manifestazione pacifica in cui i soli incidenti sono stati quelli
provocati dal panico generato dall'uso di manganelli e lacrimogeni CS tra
la folla del sabato pomeriggio in via Po. Gli antifascisti, equiparati ad
un esercito di lanzichenecchi calati in città per distruggere e
saccheggiare, rischiano per questa sola imputazione da 7 a 15 anni di
carcere. Si sfiorerebbe il ridicolo se con questa farsa non fossero state
chiuse in galera 7 persone, ree di aver tentato di manifestare la propria
opposizione alle squadracce che stanno aggredendo in modo brutale
immigrati, gay, prostitute, sindacalisti, squatter, comunisti, anarchici
in ogni angolo d'Italia. È di soli due giorni orsono la terribile
aggressione che per poco non ha ammazzato due attivisti del centro sociale
veronese "La Chimica".

Mentre ben diciassette antifascisti torinesi venivano arrestati o
denunciati a piede libero, era posto sotto sequestro il Fenix, centro di
documentazione in prima linea da anni nelle lotte sociali torinesi, contro
la repressione, le Olimpiadi del cemento e il Treno ad Alta Velocità, il
famigerato TAV che vuole devastare la val di Susa con la benedizione di
politici locali e nazionali di destra e di sinistra.

Ancora una volta la magistratura si inserisce nelle lotte sociali con
teoremi demenziali: nel mondo che a lor signori piace i giudici fan da
ramazza e la galera da pattumiera della società.

La volontà di intimidire chi non si allinea ai bisogni dei cementificatori
di Torino e delle sue valli è palese. La giunta del sindaco Chiamparino,
prona di fronte ai poteri forti della città, non paga di aver
criminalizzato gli antifascisti senza spendere una parola di condanna
verso i fascisti che hanno colpito per uccidere, ha invocato a gran voce
lo sgombero dei posti occupati e la repressione di polizia. Che puntuale
questa mattina ha bussato alle porte di 17 antifascisti torinesi.

Chiamparino, Bresso, Saitta vogliono presentarsi con le carte in regola
alle prossime elezioni, dimostrando ai (post) fascisti e leghisti che il
manganello lo sanno reggere meglio di loro. Nessuno deve sporcare la loro
vetrina olimpica, il loro trampolino di lancio verso il governo del paese:
a Torino serviva un pretesto, uno qualunque, per avviare un'opera di
normalizzazione del panorama politico e sociale indispensabile ad una
sinistra che tenta di battere la destra trasformando le questioni sociali
in problemi di ordine pubblico. Ed ecco il magistrato di turno, il solito
ben noto Tatangelo, pronto ad offrirlo su un piatto d'argento.

Respingiamo al mittente l'intimidazione, gli antifascisti continueranno ad
andare a testa alta per questa città come hanno fatto nella manifestazione
del 2 luglio che ci ha visto ripercorrere i luoghi dell'antifascismo e
dell'anarchismo torinesi.

Fuori gli antifascisti dalle galere, l'antifascismo non si arresta! Tobia,
Mauro, Andrea, Darco, Manu, Sacha, Fabio liberi subito!

Giovedì 28 tutti al corteo!

Appuntamento ore 19, 30 al Fenix, corso s. maurizio angolo corso regina

Federazione Anarchica Torinese - FAI
fat@inrete.it
011 857850; 338 6594361
Corso Palermo 46 - la sede è aperta ogni giovedì alle 21,15


dalla mailing list di Contropotere

_______________________________________________
A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it


A-Infos Information Center