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(it) Palermo: Resoconto e testo volantino manifestazione no tav, Palermo 7 dicembre 2005

Date Mon, 12 Dec 2005 18:12:05 +0100 (CET)


PALERMO SOLIDALE CON LA VAL DI SUSA IN LOTTA! NO TAV!
resoconto della manifestazione di Mercoledi 7 Dicembre alla stazione centrale
* * * * * * * *
Una trentina di attivisti NO TAV (anarchici contro la devastazione
ambientale, network antagonista, antirazzisti...) hanno manifestato
all'interno della stazione centrale di Palermo contro l'aggressione delle
forze dell'ordine su mandato di Pisanu avvenuta in Val di Susa martedi
mattina nei confronti della popolazione della Val di Susa che ormai da
mesi sta occupando con dei presidi l'accesso ai cantieri per la
costruzione dei TAV(treni ad alta velocità). La manifestazione è stata
indetta su iniziativa degli "Anarchici contro la devastazione ambientale".
Il presidio si è svolto dentro la stazione con interventi al megafono di
tutte le realtà partecipanti, alla protesta si sono uniti diverse persone
e lavoratori Ferrovieri che hanno chiaramente dichiarato la loro
solidarietà con la protesta in Val di Susa. In allegato, il volantino
fatto a Palermo.

FdCA Sezione di Palermo
http://www.fdca.it

* * * * * * * * * *


SARÀ DURA!

Sono anni che le popolazioni della Val di Susa si oppongono alla
realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità nella loro valle.
Negli ultimi mesi lo scontro sociale si è alzato vertiginosamente perché i
cantieri devono essere aperti: picchetti, manifestazioni, scioperi e
presidi sui terreni da confiscare hanno ostacolato l?avanzata delle ruspe.

Nelle ultime settimane il governo aveva giocato la carta della
provocazione con i soliti espedienti criminalizzanti: il Ministro Pisanu
parla di infiltrazioni degli "antagonisti anarchici" nella lotta in Val di
Susa, ma sa bene che in quella valle gli unici infiltrati sono i
poliziotti e i carabinieri: gli anarchici sono presenti nella lotta al
fianco dei valligiani da sempre, alla luce del sole e godendo del rispetto
della gente.

La notte tra il 5 e il 6 dicembre, polizia e carabinieri hanno aggredito
nel sonno le persone che presidiavano il cantiere a Venaus: botte per
tutti, violenza inaudita e indiscriminata contro donne e uomini anche
anziani. L?intima natura dello Stato si è mostrata con tutta la sua
ferocia.

Immediatamente la Val di Susa e tutto il Piemonte si sono incendiate della
rabbia solidale dei cittadini: scioperi, occupazioni di fabbriche,
studenti e lavoratori in piazza, strade e autostrada bloccate per l?intera
giornata. Il governo loda l?operato delle forze dell'ordine e Pisanu,
complimentandosi con i suoi uomini, nega che vi siano state cariche contro
le persone. Pisanu è un bugiardo e mente sapendo di mentire.

La maggioranza è compatta nel sostenere la repressione contro le
popolazioni della Val di Susa, mentre l?opposizione annaspa in attestati
di solidarietà che non possono nascondere il fatto che fu proprio il
Centrosinistra ad avviare i progetti di realizzazione del TAV in Val di
Susa.

Gli abitanti di quel territorio non sono dei montanari cocciuti che si
oppongono al progresso.

Sono migliaia e migliaia di persone che non vogliono che la loro valle sia
trasformata in un corridoio desertificato da decenni di cantiere; non
vogliono vedere le loro montagne - ricche di amianto - sventrate da più di
50 km di galleria; non vogliono che le falde acquifere vengano prosciugate
o inquinate; non vogliono che la loro vita sia trasformata in un inferno.

Questa valle ha già dato un ampio contributo al progresso e ai trasporti,
con l?autostrada, il traforo del Frejus, due strade statali e una linea
ferroviaria. Considerato che è anche una valle stretta, aprire un nuovo
cantiere, vorrebbe dire violentare il territorio.

Che senso ha spendere 21 miliardi di euro in un?opera faraonica che sarà
pronta solo nel 2018 quando con una spesa molto inferiore e con danni più
contenuti all?ambiente si potrebbe semplicemente potenziare l?attuale
linea con la Francia?

Gli abitanti della Val Susa non vogliono grandi opere per pochi ma
pretendono servizi per tutti, treni decenti e sicuri per pendolari e
lavoratori, e salari adeguati e sicurezza per i ferrovieri; opere che
servano allo sviluppo vero, razionale, rispettoso delle necessità reali di
un territorio.

Noi anarchici crediamo e lottiamo per un modello di società, di sviluppo e
di progresso che sia frutto delle esigenze reali di un?umanità rispettosa
dell?ambiente, del territorio, della natura.

Il capitalismo e le istituzioni agiscono solo e soltanto per conto di
interessi economici e per mantenere classi dirigenti a nostre spese. Ai
padroni non importa niente della tutela della salute e dell?ambiente. A
loro importano solo i lauti guadagni.

La lotta in Val di Susa colpisce al cuore gli interessi dei poteri forti,
ed è fastidiosa perché è una lotta di massa, una lotta dal basso, agita
con pratiche orizzontali e refrattaria ai condizionamenti dei partiti.

Sarà dura, ma lotteremo con la Val di Susa fino in fondo.

ANARCHICI CONTRO LA DEVASTAZIONE AMBIENTALE


Da: FdCA Sezione di Palermo <fdcapalermo@fdca.it>

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