A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Israele/Palestina: Resoconto della manifestazione a Jaffa per il 22 Ottobre (en)

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Mon, 25 Oct 2004 19:40:48 +0200 (CEST)


________________________________________________
A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
________________________________________________

Come parte della giornata internazionale di solidarietà anarchica con la
lotta in Israele/Palestina, l'iniziativa "Anarchici Contro il Muro" ha
promosso una manifestazione tenendo conto anche dellla giornata
internazionale con la brutalità poliziesca. Circa 70 persone si sono
riuniti al punto di partenza del corto a Jaffa. Jaffa è una frazione di
Tel-Aviv con una popolazione mista di palestinesi e ebrei. Il corteo è
partito con cartelli e striscioni contro la brutalità della polizia e
contro il Muro, in una manifestazione senza autorizzazione. Gli agenti
della polizia ha promessa di non darci problemi se noi non avremmo
tentato di bloccare il traffico e hanno accompagnato il corteo,
ripetutamente chiedendoci di camminare sui marciapiedi. Dopo circa un'ora
di marcia per le strade principali, con volantinaggio, siamo arrivati al
commissariato.

Abbiamo distribuito un volantino bilingue ebraico-arabo dove si
descriveva la brutalità della polizia contro i nostri poveri, lavoratori
migranti, giovani e palestinesi, brutalità che include l'assassinio,
sempre impunito.

Continuava:

"Il terrore blu si scatena ogni notte sulle nostre strade. Le autorità di
controllo dell'immigrazione va ogni giorno alla caccia dell'uomo in cerca
di migranti, vantandosi di aver già cacciato 100.000 negli ultimi 3 anni.
Le bastonate, le umiliazioni, il carcere e l'espatrio: questo è il
destino delle persone che cercano di guadagnarsi da vivere per loro e per
le loro famiglie.

Durante le manifestazioni di solidarietà tra cittadini israeliani e
palestinesi del 2000, all'inizio dell'intifada, i cecchini della polizia
ha assassinato a sangue freddo 13 palestinesi il cui unico crimine era di
protestare il trattamento dei cittadini di seconda classe nello Stato
razzista ebrea. La polizia dice di aver imparato una lezione ma da allora
hanno ammazzato altri 15 cittadini israeliani di origine palestinese. Gli
assassini hanno la licenza per uccidere purché abbiano la divisa. Vengono
oppressati dalle agenzie di Stato i lavoratori migranti, gli arabi, i
beduini, gli omosessuali, i nuovi migranti "legali" e tutti e tutte
coloro che non sono d'accordo con l'attuale assetto sociale.

Nel 2003 ci sono stati 6.000 denunce contro la polizia. Soltanto 58 di
queste hanno avuto come fine un processo, e pochissimi agenti sono stati
puniti. Le investigazioni contro la polizia vengono regolarmente
insabbiate e ne è complice lo Stato.

I poliziotti che ci governano sulle strade e i militari che sorvegliano i
3 milioni e mezzo di palestinesi senza alcun diritto nei territori
occupati, sopprimono la protesta con i gas lacrimogeni, i proiettili di
metallo ricoperti di gomma e i proiettili carichi, sono loro la faccia
vera dello Stato malgrado le menzogne del governo e la propaganda dei
media capitalisti. Sono sempre di più le persone che cominciano a capire
che "lo stato di legge" non fa per noi.

Le leggi e la polizia servono a proteggere i ricchi dai poveri.
L'esercito protegge l'occupazione, i coloni e il sionismo razzista. Non
si ubbedisce perché si crede in loro... si ubbedisce perché si ha paura
di quello che faranno altrimenti.

Nessuno vuole finire in detenzione amministrativa come Tali Fahima [una
giovane ebrea che ha fatto amicizia con un ricercato palestinese ribelle]
o morire durante una manifestazione come i sei palestinesi che hanno
partecipato in alcune manifestazioni nonviolente contro il recinto. Non
vogliamo nemmeno essere semplicemente picchiato per strada dai teppisti
in blu.

NON FACCIAMO CHE VINCA IL TERRORE DELLA POLIZIA!
Anarchici Contro il Muro

Traduzione di ainfos






*******
*******
****** A-Infos News Service *****
Notizie su e per gli anarchici

INFO: http://ainfos.ca/org http://ainfos.ca/org/faq-it.html
AIUTO: a-infos-org@ainfos.ca
ABBONARSI: invia una mail a lists@ainfos.ca contenente nel
corpo del messaggio "subscribe (o unsubscribe) nomelista vostro@email".

Le opzioni per tutte le liste a http://www.ainfos.ca/options.html


A-Infos Information Center