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(it) Anarchici contro il muro: cronache da Vergato, Bologna e Correggio

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Date Mon, 4 Oct 2004 10:29:34 +0200 (CEST)


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Contro il Muro dell'apartheid!
Questo fine settimana il Tour italiano di "Anarchici contro il Muro" ha
toccato Vergato (BO), Bologna, Correggio e Rimini. Oggi alle 21 è la
volta di Imola (presso l'associazione Trama di Terre in via Aldrovandi
31). Di seguito le prime cronache dalle località dell'Emilia.
* * * * * * *
Vergato - Bologna - Stop Apartheid
Si sono svolte, il 30 settembre ed il 1 ottobre, le due serate del giro
di conferenze di "Anarchici contro il muro", programmate dalle compagne e
dai compagni del circolo Berneri di Bologna. Buona la partecipazione che
in entrambe le serate ha visto alcune decine di compagne e compagni
impegnati in un confronto di esperienze sui temi dell'internazionalismo e
della lotta contro la guerra e tutti i nazionalismi. Molti compagni e
compagne conoscono da vicino la realtà del medio oriente come altre
realtà internazionali quindi la testimonianza di Liad ha suscitato
paralleli e richiami alle singole esperienze. Unanime sostegno e
solidarietà all'azione delle compagne e dei compagni di Anarchici contro
il muro che, proprio a partire dalla loro specificità anarchica, tendono
a suscitare l'insorgenza popolare contro lo stato di guerra e di
occupazione. Nel fare questo, correttamente, non dimenticano le derive
autoritarie che si producono anche nel campo dei resistenti quanto la
logica della militarizzazione si impone. Lo stato delle popolazioni dei
"territori" è del tutto simile a quello sperimentato dagli abitanti dei
"bandustan" che hanno caratterizzato il segregazionismo più becero e più
noto dello modernità: l'apartheid sudafricano. Ma anche le vessazioni
quotidiani prodotte in Italia (tanto per fare un esempio) dalle leggi
"securitarie" contro l'immigrazione riproducono le logiche di controllo e
di contemporaneo annientamento dei chek point con i quali l'esercito
israeliano amministra l'occupazione. Fin troppo scontato è dire che tutto
il mondo è paese ma, contrariamente al senso comune, ciò non è una frase
fatta, bensì la fotografia dell'odierna barbarie. Questa esperienza
rafforza la pratica dell'internazionalismo rivoluzionario inteso non già
come intervento dei "ricchi" a fianco dei "poveri" bensì come necessità
di ribaltare in ogni luogo ed anche nei paesi sedicenti "ricchi" lo stato
delle cose presenti. L'insorgenza internazionale è la migliore garanzia
di successo per ogni rivolta locale. Redb

Correggio (RE)
Sabato 2 ottobre si è tenuta la seconda edizione della Festa della
Solidarietà Internazionale. Organizzata dalla Cassa di Solidarietà
Libertaria Reggiana, l'iniziativa si è svolta nella piazza principale
della città. Verso le 16, sono affluiti i primi partecipanti. Alle 19 ha
avuto luogo la conferenza di Liad Katorowicz, attivista del gruppo
"Anarchists against the wall", che dal 2001 dà vita ad azioni popolari
non violente contro la costruzione del "Muro dell'Apartheid" nei
territori occupati palestinesi. Liad ha descritto nel dettaglio come il
gruppo organizzi le proprie azioni per impedire la costruzione di nuove
porzioni di muro. Inoltre, ha reso conto delle reali motivazioni,
razziste e politiche, nonché della volontà di annettere di fatto altri
territori e risorse, che hanno spinto lo stato israeliano alla
costruzione del muro. Il dato più significativo emerso dal suo racconto è
la stretta collaborazione fra israeliani e palestinesi, fatto di estrema
importanza e novità. Successivamente è intervenuto Idan Haddash, un
obiettore di coscienza israeliano costretto ad emigrare in Italia per
sottrarsi al servizio militare obbligatorio -a cui sono costretti in
Israele tutti i ragazzi dai 18 ai 21 anni e alla militarizzazione delle
cosci! enze a
ttuata dallo Stato.
Inoltre, nel pomeriggio si sono esibiti danzatori di capoeira e un
ensemble di percussioni africane. Alla sera, la festa è stata conclusa
dal concerto di due gruppi musicali. L'intera giornata ha avuto come
scopo la raccolta di fondi per finanziare le attività della Cassa e
sostenere "Anarchists against the Wall", i cui militanti sono costretti a
fronteggiare anche ritorsioni giudiziarie. L'iniziativa è una delle tante
che la Cassa organizza periodicamente da due anni a questa parte, con lo
scopo di rendere la solidarietà parte concreta della vita sociale,
superando le frontiere nazionali e di ogni altro genere, come dimostrato
e testimoniato perfettamente dalla presenza e dalle parole dei compagni
israeliani, che lavorando con e per i palestinesi, riescono ad abbattere
i muri che gli Stati frappongono fra gli individui e i popoli. La prima
edizione della Festa della Solidarietà Internazionale si era svolta il 5
e 6 Luglio 2003 sempre a Correggio ed era stata caratterizzata da un
"campo giochi autogestito" e da una raccolta di vestiti, giocattoli e
materiale scolastico per i bambini dell'Orfanotrofio multietnico di Banja
Koviliaka (Serbia). Il 17 Aprile di quest'anno si era invece tenuta a
Reggiolo (RE) la seconda edizione della "Primavera della Solidarietà"
-l'altro appuntamento fisso della Cassa-, grazie a cui era stato
possibile raccogliere 500 € per l'orfanotrofio "Ciudad de los ninos" di
Cochabamba (Bolivia) dove lavoravano due militanti della Cassa. Cassa di
Solidarietà

I prossimi appuntamenti:
4/10 Imola (presso l'associazione Trama di Terre in via Aldrovandi 31,
alle ore 21); 5/10 Trieste (Multicultura center in via Valdirivo 30 ore
21);
6/10 Pordenone (presso Ex-Convento di S. Francesco - p. zza della Motta
h. 20,30) 7/10 Milano (presso l'Ateneo Libertario in Viale Monza 255 -
fermata Precotto MM1); 8/10 Torino (presso la sala di corso Ferrucci 65
a - antistante i giardini che fanno angolo con Corso Vittorio Emanuele
nelle vicinanze del tribunale nuovo alle ore 21); 9/10 Cuneo (presso la
sede dei Cobas Scuola in via Cavour 5 alle ore 21); 10/11 La Spezia;
11/10 Savona "sala chiamata" del porto in piazza Rebagliati 2 ore 21;
12/10 Pisa (Piazza delle Vettovagli ore 18);
13/10 Volterra (presso la saletta dell'Enjoy Caffè sui Ponti alle ore 21)

Per info: 338 6594361 fat@inrete.it
http://www.federazioneanarchica.org

Da: Federazione Anarchica Torinese <fat@inrete.it>





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