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(it) Fano: Comunicato Alternativa Libertaria: "Affrancature alla conquista dell'Europa"

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Date Sat, 6 Nov 2004 18:00:36 +0100 (CET)


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AFFRANCATIRE ALLA CONQUISTA DELL'EUROPA
Ovvero: problemi e mezzi illeciti di una ri-evangelizzazione
---
Da un paio di anni l'insistenza del Vaticano affinché nella Carta
costituzionale europea si riconoscano le "radici cristiane dell'Europa"
si è fatta più pesante. Non bastano infatti alla "Santa Sede" le norme
legislative europee circa i rapporti tra l'Unione e le varie religioni:
ciò che si chiede è il primato, o privilegio, attraverso il
riconoscimento politico e morale dell'Europa come frutto
dell'evangelizzazione cristiana. In ciò disatteso a favore del pluralismo
e in modo da evitare discriminazioni tra cattolici romani, ortodossi,
protestanti, ebrei, musulmani, atei, ...il Vaticano ha continuato ad
esprimere pareri, anche discutibili dal punto di vista storico,
sull'Europa. Si è affermato ad esempio che l'anno Mariano (1987/88) è
stato fondamentale per la caduta del Muro ed il crollo dell'impero
sovietico, alla faccia delle lotte civili ed operaie di quei popoli.
Forse si voleva in qualche modo sottolineare il finanziamento vaticano al
sindacato Solidarnosc, che contribuì al crollo del regime in Polonia...ed
ora battere cassa in Europa!

I vescovi cattolici sono più volte intervenuti sostenendo la necessità di
esprimere l'Europa come creazione "cristiana" in quanto "la Chiesa
dispone dell'unica misura valida per interpretare i momenti decisivi
della vita umana", sostenendo quindi come sempre il primato della
religione cattolica quale strumento etico e morale, ed ovviamente negando
eticità a qualsivoglia altra fede e tantopiù ai non credenti. Mentre si
martella sul Vangelo, la Chiesa ha però modo di esprimere la sua
ambiguità in ambito politico ed etico rispetto a punti cruciali che
proprio con la costituzione europea avevano a che fare:

- ha esternato la propria contrarietà ai nazionalismi esasperati e nel
frattempo ha riconosciuto per prima, all' inizio del conflitto in
jugoslavia, la nazione croata retta da un governo xenofobo ed
ultracattolico.

-ha dichiarato i diritti civili europei frutti del Vangelo ma nel
frattempo combattuto a tutto campo per impedire la proposta di nuovi
diritti civili in Europa, primi fra tutti quelli degli omosessuali e
delle donne. E per negare i diritti delle donne e osteggiare le unioni
civili omosessuali, si è spinta in magnifica solitudine lungo la strada
dell'ingiuria nei confronti di soggetti non ritenuti "degni", confutata
in ciò da altre chiese cristiane. Per ultimo il rifiuto dell'incarico a
Buttiglione ci ha fatto capire che, fosse pure vero che gli ideali di
libertà, uguaglianza e fraternità sono stati coltivati anche grazie al
cristianesimo...ora questi ideali sono evoluti rispetto
all'interpretazione vaticana.

-La Chiesa ha altresì ripudiato la guerra con parole pacate ed ha
osteggiato l'aggressività di Bush, invitandolo a più miti consigli, ma
per l'Europa ha chiesto proprio ciò che rende ciechi Stati Uniti,
Israele, e gli stati musulmani: una Europa confessionale, che citi Dio
nella propria costituzione e riconosca perciò al clero potenza normativa,
la fine della laicità degli Stati, che dà ai governi la certezza
delirante di operare in nome di Dio.

La laicità è considerata dal Vaticano l'ostacolo numero Uno alla propria
espansione. Ma anche le altre confessioni religiose sono tenute sotto
stretto controllo: è dello scorso anno la lettera enciclica Ecclesia de
Eucharestia, che ammonisce di non celebrare liturgie eucaristiche aperte
ad altre confessioni religiose se non col consenso dei superiori. E, se
pure (come ad esempio con l'accordo di Augusta del 1999 tra cattolici e
luterani) il Vaticano cerca di risolvere controversie teologiche con le
chiese "sorelle", è sempre in posizione di supremazia che vuole porsi, ed
in un stato di continua allerta contro le interpretazioni avverse, come
nel caso delle donne-prete, del clero sposato, delle famiglie di fatto,
della contraccezione, dell'apertura positiva alla sessualità, delle
visioni sociali delle teologie più impegnate. il "laissez faire" nella
Chiesa è sempre accompagnato da precisi documenti proibizionisti e dalla
epurazione se necessario, del clero troppo "lassista".

Come entra dunque il Vaticano in Europa? E come ci entra questo papato e
le sue gerarchie cattoliche (questo per non dire "Chiesa" che a questo
punto, vediamo, è difficile vedere unita su queste questioni)?

Ci entra camminando sui chiodi, e con una visione imperialista ben
diversa da quella del Concilio vaticano II e dello stesso Paolo VI, che
perlomeno diceva che occorreva "fare emergere" lo spirito cristiano in
Europa, e non darlo per scontato!

Per imporre la sua visione vengono usate anche ...armi illecite, come la
propaganda delle "radici cristiane dell'Europa" in forma di certezza nei
momenti pubblici ed istituzionali, ed addirittura in occasione di eventi
filatelici:

A Fano, in occasione della mostra filatelica sull'Europa delle Poste
Italiane, la Diocesi e lo stesso Comune di Fano hanno sponsorizzato la
conferenza del prof. Marco Cangiotti (si badi bene, un solo relatore)
intitolata, guarda un po', "Le radici cristiane dell'Europa".

Ci chiediamo come mai una S.p.a. come le Poste italiane accetta una
presentazione così parziale del tema.

Chiediamo spiegazioni alla dirigenza di Poste Italiane Spa.

Siamo sicuri che ci risponderanno che non si intendeva urtare la
suscettibilità di altri credenti, di non credenti, di europeisti laici, e
dei "clienti" delle Poste, forse avevano solo fretta... e il Vaticano
aveva già preso il ticket.


Francesca Palazzi Arduini per Alternativa Libertaria.


Fano, 30 ottobre 2004.
Alternativa Libertaria, via G da Serravalle 16, Fano.

Fonti:

Alberto Melloni - L'Europa delle religioni, Il Mulino 6/2002.
Gianni Vattino - "La nuova Costituzione europea: Europa laica e le nuove
radici cristiane", 14 ottobre 2003.
Sinodo dei Vescovi - Seconda assemblea speciale per l'Europa. Lineamenta.
1998. Congregazione per la dottrina della fede - Dichiarazione "Dominus
Iesus", 2000. Congregazione per la dottrina della fede - Considerazioni
circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone
omosessuali. 2003.


Comunicato di contestazione sulla iniziativa organizzata a Fano dalle
Poste Italiane in collaborazione con la diocesi, intitolata "Le radici
cristiane dell'Europa"


Da: Federazione dei Comunisti Anarchici <fdca@fdca.it>





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