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(it) Portogallo: Resoconto conferenza-dibattito sul Sindacalismo Alternativo, Lisbona 24/04/04 (pt,en)

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Sun, 2 May 2004 13:51:59 +0200 (CEST)


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http://ainfos.ca/index24.html
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All'incontro, svoltosi nella sede del Centro de Estudos Libertßrios
(redazione di A Batalha) hanno partecipato pi¨ di 20 persone,
appartenenti a vari settori di attivitÓ e di etÓ diversa. Gli oratori
(Davide Rossi, Angel Bosqued, Antˇnio Marruecos e Paulo Ambrˇsio) hanno
svolto delle brevi esposizioni sul tema del sindacalismo di base e
alternativo, e alla fine di ciascuna di esse si Ŕ tenuto un dibattito. La
presentazione della FESAL-E (Federazione Europea del Sindacalismo
Alternativo-Educazione) (1), Ŕ stata fatta da Davide Rossi
(coordinatore europeo della FESAL e membro del sindacato de base
italiano Unicobas-l'AltrascuolA (2). Davide ha sottolinetao il fatto che
i lavoratori hanno bisogno di un'alternativa reale ed europea al
"sindacalismo concertativo" praticato dalla CES (Confederazione Europea
dei Sindacati) e della possibilitÓ di esprimersi anche a livello
europeo per le altri correnti sindacali e non solo per quelle aderenti
alla CES. ╚ inconcepibile che una societÓ europea democratica si
contenti dell'esistenza di una centrale unica europea, trattandosi di una
situazione tipica dei regimi totalitari.

I sindacati e le tendenze sindacali che hanno partecipato agli incontri
sul sindacalismo alternativo europeo (il prossimo avrÓ luogo in ottobre a
Milano) si sono raccolti attorno a documenti guida, di analisi e proposte
di lavoro concrete riguardo ai differenti settori e rami di attivitÓ (3).

Nel settore dell'istruzione, per l'importanza che esso ha in termini di
ricaduta sulla societÓ, il processo federativo Ŕ ad un livello di
maggiore approfondimento, avendo come base le Dichiarazioni di Granada
del 1998 e del 2002 (4).

L'ottobre scorso, a Barcellona, si Ŕ deciso di dare cadenza annuale agli
Incontri Europei del Sindacalismo Alternativo ed a dicembre del 2003, a
Berlino, Ŕ stata altresý presa la decisione di avanzare nel processo di
costituzione della FESAL-E, come Forum Sociale
dell'Educazione (il quale Ŕ del tutto indipendente dal Forum Sociale
Europeo, fatto che ha permesso un coinvolgimento molto diretto dei
sindacalisti alternativi in tutte le fasi preparatorie e nel merito di
esse).

La FESAL-E non accetta la tutela dei partiti politici, si colloca in una
prospettiva chiaramente anti-capitalista, denunciando l'azione dei poteri
politici ed economici dominanti della UE che tentano di imporre una
concezione dell'istruzione come "servizio" e la sua
mercantilizzazione. Essa rifiuta anche il corporativismo espresso nei
sindacati professionali strettamente vincolati all'ottenimento di certi
vantaggi per determinati gruppi e categorie professionali.

La FESAL-E non Ŕ costituta solo da sindacati e confederazioni
sindacali della scuola, ma anche da gruppi di attivisti sindacali di
base, che intervengono nei sindacati burocratici, da associazioni
(sindacati) di studenti o gruppi di difesa della scuola pubblica, che
inglobano oltre ai professionisti dell'insegnamento anche studenti,
genitori e cittadini/e interessati a prendere parte attiva a questa
lotta.

Angel Bosqued, del Segretariato Internazionale della CGT-Spagna (5), ha
tracciato una panoramica delle lotte contro la privatizzazione e la
precarietÓ, mettendo in rilievo l'esistenza di forti convergenze in altri
settori oltre a quello dell'insegnamento. Per esempio, la
rivendicazione europea in favore di Ferrovie pubbliche, di qualitÓ,
contro i processi di privatizzazione in corso e le inerenti conseguenze
non solo per i lavoratori dei settori coinvolti, ma anche per tutta la
popolazione lavoratrice in generale, a cui si sono rivolti gli scioperi
ed i movimenti rivendicativi del Sindacalismo Alternativo.

Antˇnio Marruecos, della Federazione dell'Insegnamento della CGT, del
Sindacato di Granada, ha spiegato quali sono state le linee
fondamentali emerse dal Congresso di questa Federazione, svoltosi a
Madrid, il gennaio scorso (6). Partendo da questo, ha posto in evidenza
l'importanza attribuita alla costituzione della FESAL, processo di cui la
CGT Ŕ stata parte fin dall'inizio, citando a titolo di esempio le
campagne portate avanti dalla CGT nel settore scuola, in difesa
dell'insegnamento laico, ossia delle scuole pubbliche libere
dall'influenza della chiesa, campagna questa abbastanza coinvolgente e
che non Ŕ portatrice di rivendicazione a esclusivo vantaggio della CGT,
ma al contrario, in collegamento nelle scuole con tutti coloro che
difendono la posizioni laiche.

Paulo Ambrˇsio, membro della Commissione dei Disoccupati del
SPGL-FENPROF (Sindacato dei Professori della Grande Lisboa-Federazione
Nazionale dei Professori), ha fatto un resoconto delle discriminazioni a
cui sono soggetti i docenti ad opera della politica dei governi, che
mantiene molti di essi in uno stato di precarietÓ per molti anni, ed ha
spiegato l'importanza di una pratica sindacale combattiva - non
infeudata a direzioni sindacali burocratiche - per ottenere il sussidio
di disoccupazione per i docenti (solo tre anni fa) ed ha concluso il suo
intervento con esempi di repressione e di intimidazione a danno dei
sindacalisti indipendenti e pi¨ combattivi, non solo da parte del
goverto e del padronato, ma altresý di certe direzioni sindacali.

In conclusione, l'incontro Ŕ risultato molto positivo per le
prospettive che ha aperto e che dovranno essere approfondite con una
riflessione finalizzata all'azione fra i diversi sindacalisti ed
attivisti presenti e con gli altri che, per motivi diversi, non hanno
potuto partecipare a quest'incontro ma che ne hanno accompagnato il
processo sottostante con interesse. ╚ stata proposta una nuova riunione
per la fine di maggio (forse sabato 29). Molti dei presenti hanno
partecipato poi ad un'animata (ed appetitosa) cena di fraternizzazione
dopo la chiusura dei dibattiti.

Manuel Baptista, per A-Infos e A Batalha

[Traduzione di pfz/fdca]

Notas
1. http://www.fesal.it/
2. http://www.cib-unicobas.it/
3. http://www.ainfos.ca/03/oct/ainfos00235.html
4. http://www.cgt.es/
http://www.cgt.es/modules.php?name=Sections&op=listarticles&secid=3
5. http://www.ainfos.ca/pt/ainfos02225.html





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