A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Umanità Nova n.7: Art. 270. Cucito su misura

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Tue, 2 Mar 2004 16:29:27 +0100 (CET)


________________________________________________
A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
________________________________________________

La tutela dell'ordine costituito da parte del sistema penale avviene a
"cerchi concentrici" e con una forza espansiva che si modifica nel tempo.
Non solo sono puniti fatti lesivi dei beni universalmente
riconosciuti come la vita o l'integrità fisica o la proprietà, ma
vengono fatte ricadere nel penalmente rilevante anche condotte che
altrimenti sarebbero del tutto legittime, quali l'associazione o la
manifestazione del pensiero. Inoltre, viene apprestato un articolato
sistema di aggravanti di pena che scattano qualora condotte tipiche di
reati "comuni" siano commesse con certe "finalità", in specie quella di
"sovvertire" l'ordine costituito.

Il sistema penale si denota così per il suo carattere marcatamente
ideologico. Non solo è ideologico punire in modo più grave il furto
semplice dal falso in bilancio o dall'inquinamento dell'ambiente o
dall'omissione di tutele della salute e dell'integrità fisica dei
lavoratori. È ideologico prevedere pene severissime per reati
associativi (si prenda il famigerato art. 270 del codice penale che
punisce l'associazione sovversiva) in modo che scattino meccanismi a
cascata di obbligatorietà dell'arresto e coinvolgimento di un numero
vasto di soggetti legati dalla semplice circostanza dell'associazione.

In realtà una norma come l'art. 270 del codice penale ha una funzione
repressiva che non si concreta spesso nell'effettiva pronuncia di
sentenze di condanna definitive, quanto nell'avviare procedimenti
penali che coinvolgono più soggetti politicamente "scomodi", che
vengono immessi così nel circuito carcerario o comunque in quello di un
procedimento penale. Normalmente lo scattare di "retate" di
"sovversivi" sulla base di rapporti di polizia avallati da pubblici
ministeri e giudici per le indagini preliminari, viene amplificato dai
media. L'effetto dura nel migliore dei casi solo qualche giorno, perché
spesso le accuse sono talmente fragili che sono travolte già in sede di
Tribunale per la libertà. In altri casi, le vicende processuali durano
anni per poi sgonfiarsi in Cassazione. Talora le condanne diventano
definitive e agli associati sono attribuiti "in concorso" singoli reati
commessi solo da alcuno degli associati. Come si vede, un meccanismo
perverso.

In ogni caso il danno è fatto già solo al momento del "lancio" di
operazioni di polizia come queste, l'etichetta è appiccicata,
l'equazione lotte sociali/violenza/terrorismo è messa in circolo,
l'effetto intimidatorio è pieno, fioccano i "distinguo" tra buoni e
cattivi oppositori allo stato presente di cose: il chiaro obiettivo è far
passare l'idea che chi si oppone "all'ordine costituito" è un
criminale e come tale va trattato.

I meccanismi repressivi agiscono alla luce del sole e sono, nella loro
terribile coazione a ripetersi, abbastanza scontati. Denunciarne la
strumentalità e pretestuosità è esercizio di libertà che non va
cessato.

Simone Bisacca


Da "Umanità Nova" n. 7 del 29 febbraio 2004
http://www.ecn.org/uenne/




*******
*******
****** A-Infos News Service *****
Notizie su e per gli anarchici

Per iscriversi -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
Per informazioni -> http://www.ainfos.ca/it
Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca



A-Infos Information Center