A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Torino: coperto il monumento a Umberto I

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Fri, 30 Jul 2004 11:46:17 +0200 (CEST)


________________________________________________
A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
________________________________________________

29 luglio 1900 - 29 luglio 2004: gli anarchici non dimenticano
Il 29 luglio del 1900 Gaetano Bresci uccise Umberto I° di Savoia, re
d'Italia. Nell'anniversario del regicidio, il monumento eretto sulla
collina di Superga a Torino è stato ricoperto ed è stata apposta una
lapide in ricordo dell'anarchico che sparò al re.
Foto a quest'indirizzo:
http://italy.indymedia.org/news/2004/07/593950.php
Quando Bresci, giunto appositamente dall'America dove era emigrato, a
Monza colpì il Savoia erano passati due anni dalle cannonate sparate
sulla folla che a Milano manifestava per il pane. Centinaia erano stati i
morti di quella Strage di Stato, una strage per la quale Umberto in
persona decorò l'autore materiale, il generale Bava Beccaris. Oltre un
secolo dopo quegli avvenimenti in ogni angolo di Italia ci sono statue,
lapidi, strade dedicate ad Umberto Savoia, un assassino con la corona da
re. Noi vogliamo ricordare il gesto di un uomo che rinunciò alla propria
vita per rendere giustizia alle vittime di un tiranno feroce.

Noi vogliamo in questo luglio ricordare tutte le vittime delle
innumerevoli Stragi di Stato volute da un potere, che anche sotto le
seducenti vesti democratiche, continua ad uccidere: da piazza Fontana
alla strage della stazione di Bologna della quale cade il 2 agosto il 24°
anniversario. Ben vivo nella nostra memoria è Giuseppe Pinelli,
l'anarchico assassinato il 15 dicembre del 1969 nei locali della Questura
di Milano. E non dimentichiamo Carlo Giuliani abbattuto da un carabiniere
nelle strade di Genova tre anni fa. Ma vogliamo soprattutto ricordare le
migliaia e migliaia di uomini, donne e bambini anonimi che sono morti e
stanno morendo in Iraq ed Afganistan, dove il militarismo italiano, oggi
come un secolo fa, miete vittime tra le inermi popolazioni civili. E
vogliamo ricordare le centinaia di migranti e profughi, sfuggiti alla
guerra ed alla fame, che annegano nei nostri mari, perché resi
"clandestini" da una legge razzista e feroce.

Nel mondo che vogliamo non c'è posto per re e tiranni, sia pure sotto
maschera democratica. Nel mondo che vogliamo nessuno ricorderà con statue
e lapidi gli assassini che hanno fondato il loro potere sul sangue e
sulle sofferenze di tanta parte dell'umanità. Quello di Bresci fu un
gesto di legittima difesa verso i più deboli e gli oppressi. Per questo,
almeno per il breve spazio di una giornata, qualcuno ha voluto che la
vergognosa statua di Umberto in abiti da "Asterix" fosse nascosta agli
occhi dei torinesi e che, nello stesso luogo, una targa ricordasse chi
aveva saputo farsi vendicatore delle sofferenze di un intero popolo.

Federazione Anarchica Torinese - FAI

Da: fat@inrete.it




*******
*******
****** A-Infos News Service *****
Notizie su e per gli anarchici

INFO: http://ainfos.ca/org http://ainfos.ca/org/faq-it.html
AIUTO: a-infos-org@ainfos.ca
ABBONARSI: invia una mail a lists@ainfos.ca contenente nel
corpo del messaggio "subscribe (o unsubscribe) nomelista vostro@email".

Le opzioni per tutte le liste a http://www.ainfos.ca/options.html


A-Infos Information Center