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(it) Israele/Palestina: Appello all'azione degli "Anarchists Against The Wall"

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Fri, 2 Jan 2004 14:37:32 +0100 (CET)


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CON I NOSTRI CORPI E GRIDI FERMEREMO IL MURO!

Siete invitati ad una manifestazione viva al villaggio di Deir Ballut in
Samaria (al sud del paese di Mas'ha) sabato prossimo, il 3 gennaio 2004.
Insieme - israeliani, palestinesi e internazionali - protesteremo la
continuazione della costruzione del Muro dell'Apartheid e i militari
dell'esercito israeliano dai fucili facili.

In questi giorni, la costruzione del muro nella zona di Deir Ballut è
ripresa. Se prosegue la sua rotta attuale, verranno incarcerati in una
enclave, isolati dal sud, dall'est e dall'ovest, gli abitanti dei
villaggi di Deir Ballut, Zawiya e Rafat. Quando sarà completato il muro,
l'unico modo in cui gli abitanti potranno raggiungere la vicina città di
Ramallah (poco più al sud) sarà passare per Nablus, verso nord, una
deviazione molto lunga.

Marceremo insieme verso il blocco stradale dell'esercito israeliano sulla
strada per Ramallah, per bloccare il libero passaggio degli
abitanti della regione. I militari dell'esercio israeliano al posto di
blocco sistematicamente maltrattano la popolazione palestinese. Una
settimana fa (il 22 dicembre) i militari del posto di blocco hanno
impedito ad una giovane palestinese, al settimo mese di gravidanza, di
raggiungere l'ospedale, risultando nell'aborto spontaneo dei suoi
gemelli sulla strada vicino al posto di blocco. Qualche setimana prima, i
militari hanno vandalizzato un tassì per via di un debito di 200 scicli
(circa €45). I militari hanno colpito il tassì con sassi, hanno strappato
la tappezzeria della macchina e hanno rubato oggetti e soldi.

Durante l'azione diretta contro il muro a Mas'ha lo scorso venerdì,
abbiamo vissuto in prima persona la realtà che i nostri fratelli e
sorelle palestinesi vivono. Sparando addosso agli attivisti israeliani
(con arme cariche), l'esercito israeliano ha agito senza precedente,
attraversando una linea rossa. Questo, però, deve solo ricordarci del
comportamento quotidiano dell'esercito israeliano nei territori
occupati dove non hanno fine le uccisioni, i posti di blocco,
l'invasione, il strangolamento e l'annessione. Spararci non ci
dissuaderà dal resistere attivamente al Muro dell'Apartheid che
costruiscono davanti ai nostri occhi, e al mostro crudele
dell'occupazione.

Venerdì abbiamo fatto breccia nel muro a Mas'ha, ma bisogna ricordare che
i cancelli del muro rimangono chiusi per tutto il percorso del recinto, e
che gli abitanti palestinesi rimangono senza accesso ai loro mezzi di
vivere. Continueremo nei nostri sforzi di bloccare
l'occupazione con i nostri corpi e di fare breccia nel muro dell'odio.
Nemmeno le arme cariche ce lo impediranno.

CONTINUEREMO A RESISTERE LA POLITICA DELLA COSTRUZIONE DI GHETTI CHE IL
GOVERNO ISRAELIANO HA INTRODOTTO CON UN UNICO SCOPO: LA TRASFERTA
SFORZOSA DELLA POPOLAZIONE PALESTINESE.

L'azione di sabato prossimo rappresenterà il vertice dell'accampamento di
protesta contro il muro iniziato due settimana fa a Deir Ballut.
L'accampamento, abitato 24 ore su 24 da israeliani e palestinesi, si
trova sul percorso del muro dell'apartheid presso il sito di una
scuola, la costruzione della quale è stato interrotta dopo la confisca
della terra destinata ad ospitare il muro. L'accampamento viene usato
come base per le proteste non-violente e come punto di informazione sulla
costruzione del muro e sui danni che essa provoca.

Ci appelliamo a tutti coloro che sono ingannati dalle false promesse di
evacuare le colonie, che credono ai comunicati dell'esercito sui
cambiamenti cosmetici nel percorso crudele del muro, e che credono alle
menzogne sui cosidetti motivi di sicurezza per il recinto, di venire a
vedere in prima persona il progetto di annettere terra e l'espansione
delle colonie che prosegue persino in questi giorni.

LA RESISTENZA PALESTINESE E ISRAELIANA CONTINUERA' FINO A CHE NON
FINISCE L'OCCUPAZIONE CHE CAUSA IL TERRORE.

Ci incontreremo nel villaggio di Kfar Kasem sabato mattina alle ore
10,30. Partenze da Haifa: Kikar Solel Bone - 09,30; Gerusalemme:
Binianey Hauma, 09,30; Tel Aviv: stazione centrale (terminale di
Arlosorov), 09,45. Per dettagli e coordinamento dei trasporti: Einat -
053-554815

ANARCHISTS AGAINST THE WALL

traduzione di nmcn/ainfos





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