A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
First few lines of all posts of last 24 hours || of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004

Syndication Of A-Infos - including RDF | How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
{Info on A-Infos}

(it) Umanità Nova n.5: Squadracce in azione

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Sun, 22 Feb 2004 12:03:53 +0100 (CET)


________________________________________________
A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
________________________________________________

Fascisti di nuovo in servizio

La lista è già fin troppo lunga: attentati incendiari contro spazi
autogestiti di Napoli, Genova, Firenze, Viareggio... spedizioni
punitive e devastazioni in posti occupati e non a Pavia, Roma,
Alessandria, Torino... nazi in piazza per la chiusura dei "centri
sociali" a Rovereto, Conegliano, Chioggia...
È nell'evidenza dei fatti che, negli ultimi mesi, si è andato
profilando un violento attacco dell'estrema destra, sia sul piano
politico che su quello squadristico, contro numerose realtà di area
anarchica, comunista, disobbediente o genericamente di sinistra.
Di fronte a tale escalation, fatta di campagne di criminalizzazione,
molotov e incursioni, non si può non notare la sua insolita estensione
territoriale ed il carattere chiaramente preordinato.

Tra quanti stanno portando avanti tale campagna, emerge in modo palese il
ruolo di Forza Nuova, ma va registrata la sua sintonia operativa con
altri raggruppamenti fascisti, con le dichiarazioni di vari esponenti di
Alleanza Nazionale e della Lega Nord, oltre la sistematica opera di
diffamazione svolta dalla stampa finanziata dal capo del governo.
Alcuni compagni hanno sottolineato la simultaneità di questa
recrudescenza, tanto da far fondatamente ritenere che dietro vi sia una
qualche pianificazione così come si può presumere che, ad un livello
politico superiore, sia stato dato un "via libera" alle provocazioni
fasciste.

Alcune finalità di tale disegno sono facilmente individuabili, in
quanto fin dal loro sorgere gli spazi di libertà ed aggregazione
sociale costituiscono un problema per i registi della restaurazione
politica, economica e culturale, tanto più in un periodo come quello
attuale di nuove insorgenze sociali e di autorganizzazione di classe.
Altri obiettivi si possono invece ipotizzare.

In tempi ormai pre-elettorali, infatti, acuire la conflittualità tra
"opposti estremismi" potrebbe tornare funzionale all'ideologia
securitaria e alla propaganda anticomunista di Forza Italia, spostando
l'attenzione dei ceti medi sempre più impoveriti sul terreno
dell'ordine pubblico e del pericolo "rosso".

D'altra parte, Forza Nuova pare prestarsi ben volentieri a tale gioco,
assolvendo alla funzione di figurante all'interno degli scontri
politici in seno al centro-destra ed anche all'interno della stessa AN,
sino a stringersi strumentalmente alla Mussolini e ad altre sigle
fasciste fino a ieri concorrenti.

Nella logica del fine che giustifica i mezzi, Forza Nuova ha tutto
l'interesse di inserirsi in tali manovre al fine di ottenere appoggi,
finanziamenti, benemerenze e notorietà negli ambienti della destra "che
conta", pur continuando ad urlare di essere "contro il sistema".

Peraltro il terreno dello scontro con i "comunisti", così come quello del
razzismo nei confronti degli immigrati, permette a Forza Nuova di
indicare un "nemico" utile per cercare proseliti tra le fasce
sottoculturali, per lo più giovanili, normalmente dedite ad esprimersi in
termini di teppismo ed aggressività nelle disgregate periferie
urbane, nelle discoteche di provincia o negli stadi.

Per questo, la pratica antifascista appare più che mai complessa e non
può disgiungersi dall'intervento sociale.

Da un lato si assiste infatti alla tendenza a cercare coperture da parte
dei partiti e delle amministrazioni di centro-sinistra, chiedendo il
riconoscimento e la legalizzazione delle occupazioni, dall'altro il
problema è ridotto al botta e risposta.

A quasi un anno dall'assassinio di Dax, occorrono invece ancora
radicalità, determinazione ma anche intelligenza per intuire le
trappole predisposte.


Un compagno dell'Archivio Antifa


Da "Umanità Nova" n. 5 del 15 febbraio 2004
http://www.ecn.org/uenne




*******
*******
****** A-Infos News Service *****
Notizie su e per gli anarchici

Per iscriversi -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
Per informazioni -> http://www.ainfos.ca/it
Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca



A-Infos Information Center