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(it) assemblea.+ gruppi di studio

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Mon, 2 Aug 2004 12:10:26 +0200 (CEST)


________________________________________________
A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
________________________________________________

- ASSEMBLEA AUTORGANIZZATA LUN 2 AGOSTO
- GRUPPI DI STUDIO
- RACCOLTA LINK
*************
in versione html (e quindi un attimino più leggibile...) su:
http://italy.indymedia.org/news/2004/08/595086.php
**********
A partire da una assemblea il 31 maggio dello scorso anno, dove si
incontrarano varie esperienze e compagni in particolare provenienti
dall?autorganizzazione nelle scuole, ci siamo impegnati in questi mesi
nello sviluppo delle lotte all?interno della metropoli, in conseguenza
della considerazione dell?essere parte di un settore giovanile
precarizzato e frammentato sempre più ampio - disperso nei vari contesti
(scuola, lavoro, università, eccecc) peraltro sempre più confusi tra loro
(alternanza scuola lavoro, studente lavoratore, eccecc) - che subisce gli
effetti dei processi di precarizzazione con particolare irruenza e nel
complesso della propria esistenza. Un settore i cui i bisogni, privati
persino di ?legittimità ideologica? (sembra che siamo noi a non volere
andare via di casa o ad amare i lavori temporanei), sono quanto mai
incompatibili con quanto può offrire questo sistema, tanto più in una
fase di crisi. Un settore nel quale si diffonde sempre più una
competizione feroce, in un peggioramento continuo delle condizioni di
vita. Un settore che invece ha solo nella ricomposizione, al suo interno
ed in collegamento con tutti i soggetti sfruttati, e
nell?autorganizzazione la possibilità di rompere questo meccanismo e
riprendersi quello che gli appartiene.

In questo senso, a partire da alcune questioni che ci sembravano
determinanti (il sistema formativo, gli spazi metropolitani e la
repressione, le condizioni lavorative), abbiamo in questi mesi promosso e
partecipato a percorsi di lotta e mobiltiazione, attività di inchiesta e
controinformazione, occasioni di approfondimento e discussione. Un
complesso ampio di iniziative e di compagni che si sono intrecciati, da
spazi radiofonici ad occupazioni, da gruppi di studio a cortei, da
inchieste a blocchi stradali. In un contesto dinamico dove abbiamo voluto
coordinarci in modo libero nella quotidianità e in varie assemblee
pubbliche, secondo le affinità e le energie spontaneamente espresse -
sperimentando forme organizzative e percorsi fuori da qualsiasi
?politicamente corretto? (anche quando di natura ?antagonista?) , pur
nella chiarezza della prospettiva mai riformista o compatibile.

Ad un anno di distanza, vogliamo avere un momento di confronto
complessivo sui percorsi sviluppatesi, sulle contraddizioni espresse,
sulle forme e le prospettive di autorganizzazione - cui proponiamo di
partecipare a tutti i compagni con i quali in questi mesi abbiamo
condiviso esperienze momenti percorsi lotte. Un momento, soprattutto,
per discutere su come proseguire l?impegno nelle lotte metropolitane,
sempre nella prospettiva dell?organizzazione autonoma dei soggetti
sfruttati - del rifiuto del lavoro salariato e di questo sistema - della
riappropriazione come pratica di soddisfacimento conflittuale dei nostri
bisogni.

CONTRO LA PRECARIETA? DELLA VITA
RIBELLARSI E? NATURALE
AUTORGANIZZARSI E? NECESSARIO
assemblea domenica 1 agosto 2004

alcuni giovani compagni autorganizzati
nikkiop@tiscalinet.it

Luglio 2004 - ROMA

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

In questi giorni, in collegamento con il momento assembleare, stiamo
autorganizzando diversi gruppi di studio sugli effetti della riforma
universitaria, sulla attuale strutturazione del sistema formativo nel suo
complesso (professionale, superiore, universitaria, eccecc), sulla realtà
del lavoro nelle fascia 15-25, sulle strategie di repressione e di
controllo sociale, sui processi di trasformazione delle metropole ed in
particolare di Roma (a partire dal nuovo piano regolatore).

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++


Nel mese di Giugno invece abbiamo tenuto due incontri sulle lotte nelle
scuole, a partire dalla considerazione che - per quanto la nostra città
sia forse quella con il più alto livello (per qualità e quantità) di
conflittualità negli istituti superiori, e forse per questo anche quella
con un livello di repressione più elevato (eclatanti digos in borghese,
sgomberi, processi - ma c?è anche tutto l??ordinario?) - le modalità di
organizzazione e mobilitazione degli ultimi anni iniziano a divenire non
conseguenti alla realtà sociale, in particolare tenendo conto della
crescente frammentazione della situazione studentesca dove la stessa
?entità fisica? degli istituti (l?edificio) sta venendo meno. Nella
discussione in particolare sono emersi alcune questioni sulle quali si
intende proseguire la riflessione, ritenendole qualificanti in
prospettiva anzitutto del prossimo anno. In primo luogo, la necessità di
confrontarsi con un livello di coscienza vittima delle campagne
ideologiche degli ultimi dieci anni, come emerge fortemente sulle
questione delle legalità, della violenza, della famiglia, della scuola
pubblica e via dicendo - la necessità cioè di rompere ogni meccanismo di
snobismo antagonista o di autoreferenzialità, avviando invece percorsi
capaci di attivare una crescita collettiva della coscienza a partire
dalla pratica quotidiana e dalla discussione assembleare. In secondo
luogo, si è sottolineata la necessità di individuare alcuni nodi chiave
dei processi di riforma (avviati dal ministro Berlinguer) rispetto ai
quale impegnarsi per lo sviluppo del conflitto, non limitandosi cioè alle
generiche affermazioni di contrarietà ma identificando ?sul campo?
processi che è possibile contrastare (sponsor privati, rete di scuole,
attività a pagamento, selezioni qualitativa) opponendo una effettiva
resistenza alle modificazioni in atto. Infine, si è discusso sulla
necessità di ripensare in modo radicale le forme di autorganizzazione,
anche in continuità con varie esperienze di questi anni che - pur avendo
?mostrato? altri limiti - hanno mantenuto livelli elevati di conflitto e
comunque conseguenti (e non autoreferenziali) alla realtà sociale,
tenendo conto della già citata frammentazione (pensiamo agli effetti
dell?alternanza scuola lavoro, oppure a quelli già avuti
dell?innalzamento dell?obbligo di un anno) rispetto alla quale la
semplice riproposizione dei consueti modelli (collettivo di istituto,
coordinamento cittadino eccecc) invece che conseguente diverrebbe solo
?abitudinario?.

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Quello che segue è una raccolta di comunicati, corrispondenze, volantini
ecc ecc in qualche modo espressi dal percorso di autorganizzazione al
quale partecipiamo.

Si tratta, come ovvio, solo di quelle dei quali è rimasta ?traccia
elettronica?, quindi di una parte parziale rispetto al lavoro quotidiano
in tante situazione - comunque pensiamo possa essere uno spunto per
quanti parteciperanno all?assemblea.


Si tratta, inoltre, di iniziative di diverso genere - spesso portate
avanti da gruppi differenti di compagni o da soggetti collettivi
(redazioni, collettivi, ecc) non collegati da nessun rapporto
formale/organico - ma che si inserivano in una comune prospettiva.

MAGGIO-GIUGNO 2003

Assemblea giovanile autorganizzata del 31 maggio 2003 dove, a partire
anche dalla ampia e anomala (per quantità e radicalità) esperienza di
autorganizzazione nelle scuole, si è discusso delle prospettive di
autorganizzazione nel settore giovanile precarizzato, in particolare a
partire da alcune questioni (sistema formativo, spazi metropolitani,
lavoro)
- testo del manifesto assemblea 31.V.2003
http://italy.indymedia.org/news/2003/05/296761.php
- file jpeg del manifesto:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/05/296972.php>

partecipazione alla freeparade del 7 Giugno (ed alla sua diffusione nei
giorni precedenti) come momento per far cresce la mobilitazione contro il
carcere ed il sistema repressivo, oltre alla diffusione di un volantino e
la affissione di un manifesto, si raccolgono varie testimonianze e si
partecipa allo spazio su Onda Rossa dedicato alla discussione sulla
giornata (vengono poi trascritte e diffuse alcune corrispondenze
raccolte)
- trascrizione di interventi di pischelli sulla manifestazione nello
spazio radio dell?11 giugno e testo del volantino diffuso
<http://squat.net/tmc/msg03422.html>

ci si impegna per lo sviluppo ed il coordinamento di iniziative di ?fine
anno? negli istituti superiori (in particolare, si pubblicizza una
iniziativa del collettivo del Mamiani sulla situazione internazionale con
particolare riferimento al reale ruolo dell?Europa, a.e. nella ?regione
dei laghi? in Africa)
- comunicato coll. Mamiani
<http://italy.indymedia.org/news/2003/06/304587.php>

il 6 giugno viene autogestito uno spazio su OndaRossa di approfondimento
sulle mobilitazione nelle scuole di quell?anno, cui intervengo studenti
da una decina di istituti e nelle quali si fa anche un resoconto
dell?assemblea del 31 maggio

SETTEMBRE -OTTOBRE 2003

Il 26 Settembre un gruppo di circa cinquecento autorganizzati partecipa
alla manifestazione dei Cobas sotto al Ministero della Pubblica
Istruzione, caratterizzandosi nei contenuti e nella pratica (lancio di
uova e pomodori contro l?edificio). Alla fine della manifestazione (e a
parecchie centinaia di metri di distanza), sette agenti della DIGOS
fermano due conosciuti militanti autorganizzati e, dopo averli
identificati, minacciano denunce e azioni penali nei loro riguardi e nei
riguardi di altri militanti che citano per nome e cognome (sempre
informatissimi, loro...)
- report sui fatti:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/09/386981.php>
- comunicato di analisi solidarietà
<http://italy.indymedia.org/news/2003/09/390239.php>

Pochi giorni dopo vengono perquisite le case di studenti del Virgilio (in
cerca di stupefacenti che neppure si trovano) e viene resa nota la
notizia (quanto mai intimidatoria) che la DIGOS era stata a lungo
all?interno della scuola.
- comunicato coll. autorg. Virgilio sui fatti:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/392040.php>
- comunicato analisi e solidarietà:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/391852.php>

A partire dalla considerazione che quanto sta accadendo, in continuità
con gli episodi degli anni precedenti (sgomberi, denunce, eccecc) è un
segnale chiaro della volontà di riportare l?ordine nelle scuole romane si
decide, oltre al sostegno alle iniziative promosse dalle varie
situazioni, di promuovere una assemblea cittadina per il 6 Ottobre sugli
attacchi repressivi e di autorganizzare uno spazio su Radio Onda Rossa
sull?argomento cui intervengono situazioni colpite nelle precedenti
settimane e l?anno precedente. - spazio ROR repressione scuole:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/392406.php>
- 6 ott. ?fuori la polizia dalle nostre scuole?
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/394617.php>

In questo contesto, il 4 giugno altri due militanti autorganizzati (già
noti alle guardie) vengono fermati con modalità (e intimidazioni) molto
personalizzate nei pressi della manifestazione contro il vertice europeo.
Nel frattempo altri compagni danno vita ad una partecipazione alla
manifestazione
fondata su contenuti netti contro l?imperialismo europeo, attraverso la
difussione di un volantino (dal titolo emblematico ?europa si? Europa no?
Europa un caz!?) e altre iniziative di controinformazione - alcuni
studenti autorganizzati danno anche vita ad un settore aperto dallo
striscione ?contro l?europa dello sfruttamento e della repressione?
- sul fermo e testo del volantino
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/394733.php>

All?assemblea del 6 ottobre partecipano un centinaio di compagni da varie
situazioni (scuole, facoltà, quartieri, eccecc) e dalla ampia discussione
si decide di promuovere una giornata di mobilitazione contro l?attacco
repressivo alle scuole ed ai percorsi di autorganizzazione studenteschi e
giovanili nella città per il 17 ottobre
- report dell?assemblea
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/396214.php>
- appello alla mobilitazione 17 ottobre
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/397452.php>

La giornata del 17 ottobre vede una moblitazione ampia. La mattina ci
sono diversi blocchi del traffico e cortei spontanei (dal virgilio in
centinaia fino al commisariato trevi, al righi blocco del traffico su via
boncompagni e poi fino piazza esedra, presidio e rapido blocco a piazza
sempione, assemblea territoriale con piccolo corteo ad ostia e via
dicendo), che poi confluiscono su piazza Vittorio, dove ancora si blocca
il traffico e poi occupa la metro. Il pomeriggio ancora un concentramento
cittadino al Virgilio dove, nonostante una imponente presenza di polizia,
si riesce ad arrivare in corteo al Tribunale dei Minori. In preparazione
dell?appuntamento del 17 si sono tenute molte assemblee iniziative di
controinformazione discussioni, sviluppando una ampia campagna di
mobilitazione che culmina in una giornata di mobilitazione ampia e
radicale che coinvolge molte zone della città, creando peraltro notevole
esasperazione nelle guardie (che seguono scapicollandosi tutte le
iniziative, dal loro punto di vista improvvise). Le mobilitazioni vengono
raccontate mano mano su Onda Rossa, Indymedia ed anche con un
collegamento con Radio Black Out di Torino. Ironizzando sulla data di
Venerdì 17, la campagna ha lo slogan ricorrente ?un gatto rosso vi
attraverserà la strada?... -. feature indymedia con report dalla
mobilitazionee e vari link:
<http://italy.indymedia.org/archives/archive_by_id.php?id=973&category_id=14>
- riepilogo iniziative, adesioni, comunicati
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/403349.php>
- manifesti jpeg:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/403329.php>
- adesivi e volantini jpeg:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/401988.php>
- comunicato collettivo del righi su processi occupanti e mobilitazione:

<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/399750.php>
- adesione assemblea studentesca promossa dal coll.virgilio
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/398389.php>
- volantino diffuso a piazza vittorio
<http://italy.indymedia.org/calendar/event_display_detail.php?event_id=3045&day=17&month=10&year=2003>
In quelle settimane vengono diffusi (ad esempio in occasione della
manifestazione dell?11 ottobre in seguito alle indagine relative ad
Action) comunicati e volantini nei quali da una parte si esprime
solidarietà a tutti le vttime della repressione (in quei giorni vengono
arrestati compagni anarchici di viterbo) invitando a sostenere le
iniziative conseguenti, e dall?altra ad avviare una riflessione sulla
natura dell?attacco repressivo, sulle strategie di controllo, sulla
necessità di una differente coscienza collettiva sulla questione (spesso
limitata alla chiamata emergenziale) la cui debolezza emerge con
chiarezza in occasione della maxi operazione ?antiterrorismo? con decine
di perquisizioni e arresti. Si è presenti in questa prospettiva a tutte
le assemblee ed iniziative sulla tematiche, anche di ?aree? diverse fra
loro.
- volantino sulla repressione diffuso manifestazione 11 ottobre
<http://italy.indymedia.org/news/2003/10/399504.php>
- volantino su arresti 4 giugno, cariche rebibbia, operazione br
<http://italy.indymedia.org/news/2003/11/415945.php>

NOVEMBRE-DICEMBRE 2003

Il 8 Novembre si tiene una ulteriore assemblea che, in continuità con
quella del 31 maggio, affronta le prospettive di autorganizzazione del
soggetto giovanile sfruttato, partendo anche da valutazioni sul
precedente mese di mobilitazione e sull?attacco repressivo in corso. Si
discute inoltre del rapporto fra lotte giovanili e quelle più
?specificamente studentesche?. Si discute infine della mobilitazione del
22 novembre su reddito e precarietà. In particolare emerge la tematica
degli spazi metropolitani e della repressione come prospettiva di
mobilitazione.
- appuntamento assemblea giovanile autorganizzata 8 novembre
<http://italy.indymedia.org/calendar/event_display_detail.php?event_id=3300&day=8&month=11&year=2003>
Il 14 Novembre l?Unione degli Studenti (babyCGIL) ed altri soggetti
istituzionali promuovono un corteo, con la consueta tattica di farlo
comparire sui manifesti firmato da ?studenti di? varie scuole e invece
sui giornali indetto dalla loro organizzazione. Anche a partire da questo
particolare, un gruppo di compagni diffonde un volantino di critica
diretta alle manovre di questa organizzazione rivolto a chi in buona fede
era sceso in piazza (in realtà, pochini). Vengono inoltre raccolte
interviste, anche a proposito della pratica decisionale, per lo spazio
radiofonico.
- volantino critico e sintesi contestazione uds 14 novembre
<http://italy.indymedia.org/news/2003/11/431484.php>
Uguale contestazione viene fatta al corteo nazionale del 29 Novembre,
dove viene diffuso un volantino e realizzate scritte (alcuni compagni del
virgilio danno anche vita ad un settore critico cui si aggregano poi
molti altri), diffondendo inoltre la assemblea cittadina del 1 Dicembre
(anche per evidenziare in modo pratico un altro modo di decidere e fare
le cose, dal basso e assembleare) - volantino critico e sintesi
contestazione uds del 29 novembre
https://italy.indymedia.org/news/2003/11/433556.php

Alla manifestazione nazionale per il reddito del 22 Novembre vengono
raccolte interviste, realizzate iniziative di controinformazioni
(manifesti, scritte) e diffuso un volantino sulla precarietà, con
riferimento ai settori giovanili sfruttati:
- volantino manifestazione 22 novembre
<https://www.ecn.org/wws/arc/movimento/2003-11/msg02162.html>


Il 26 Novembre si tiene un presidio sotto il Ministero della Pubblica
istruzione, una occasione si di comunicazione che di discussione fra i
partecipanti sui processi di riforma della scuola oltre che coordinamento
delle mobilitazioni in corso. Ci sono un centinaio di studenti da vari
istituti, dopo una discussione assembleare, si blocca il traffico su
viale Trastevere - provocando una brusca e scomposta reazione delle
guardie, che si riesce a contrastare, spostandosi poi in corteo.
- report iniziativa e repressione presidio del 26 nov a viale trastevere:
<http://italy.indymedia.org/news/2003/11/432062.php>
- manifesto su iniziativa e su assemblea
<http://italy.indymedia.org/news/2003/11/429024.php>

Si diffondono inoltre alcune iniziative di solidarietà al collettivo
autorganizzato Ludus del Righi dopo le intimidazioni successive alla
iniziativa di boicottaggio del ?minuto di silenzio per i morti di
nassirya?
- comunicato del collettivo autorganizzato del righi
<http://italy.indymedia.org/news/2003/11/429952.php>


L?assemblea autorganizzata del 1 Dicembre decide di promuovere il 17
dicembre una giornata di mobilitazione territoriale (nelle scuole o nei
quartieri) e per il 18 Dicembre un corteo cittadino studentesco da piazza
esedra a piazza vittorio, oltre che impegnarsi nel sostegno alle scuole
occupate in quelle settimane.
- manifesto giornate del 17 e 18 dicembre
<http://italy.indymedia.org/news/2003/12/442387.php>


Il 16 Dicembre vengono sgomberati Plauto e Majorana occupati. Viene
subito fatta circolata la notizia e convocato per il pomeriggio del 17 un
concentramento cittadino al Righi (sgomberato, e poi rioccupato, l?anno
precedente) come risposta immediata, in attesa del corteo del giorno
dopo.
- comunicato solidarietà e indizione presidio cittadino
<http://italy.indymedia.org/news/2003/12/446434.php>

Il 17 mattina ci sono varie mobilitazioni nelle scuole (il decillis
occupa, l?orazio tiene una assemblea sulla repressione, l?avogadro un
presido nel quartiere, in circa un'altra decina di situazioni si tengono
iniziative di controinformazione). Il pomeriggio il presidio decide di
muoversi e fare controinformazione nella città, fino dentro la
metropolitana (ci si sposta poi a tiburtina dove c?è un presidio per
cinque arresti del giorno precedenti).

- report dalle mobilitazioni territoriali e dal presidio del 17 ottobre
<http://italy.indymedia.org/news/2003/12/447134.php>
Il 18 Dicembre (da notare che i soggetti istituzionali indicono in quei
giorni una manifestazione per il 19 con l?obiettivo di boicottare i
percorsi autorganizzati con un giochetto ripetuto cinque volte in tre
anni) scendono in piazza oltre un migliaio di studenti (cifre reali, come
sempre - in quel caso addirittura le forze dell?ordine dichiararono una
cifra più alta) da tutte le zone della città, con una forte capacità
comunicativa fino a piazza Vittorio, dove si ribadisce che gli sgomberi
ed i processi non fermeranno le lotte.
- ftr indymedia sulla repressione nelle scuole e le mobilitazioni
<http://italy.indymedia.org/archives/archive_by_id.php?id=1180&category_id=14>- report dal corteo del 18 dicembre
<http://italy.indymedia.org/news/2003/12/447600.php>

In dicembre viene inoltre fatto circolare un comunicato, anche a seguito
degli arresti e delle perquisizioni del 3 Dicembre (che coinvolgono anche
spazi occupati, come il Torre Maura), sulla repressione - per proseguire
ed estendere la riflessione (il comunicato inoltre aderisce/diffonde
l?iniziativa di finanziamento del 12 dicembre alla facoltà di Lettere
della Sapienza). - comunicato su repressione dicembre
<http://italy.indymedia.org/news/2003/12/441509.php>

GENNAIO-FEBBRAIO-MARZO 2004

Si promuove per il 10 gennaio un ulteriore momento assembleare sulle
prospettive del percorso di autorganizzazione in corso, dopo le occasioni
del maggio precedente e di novembre, dove si decide da una parte di
avviare una ampia campagna contro la militarizzazione della città e la
repressione (caratterizzate dallo slogan ricorrente ?...e mo? basta?) e
dall?atra di impegnarsi per lo sviluppo di luoghi di autorganizzazione
diffusi nei vari contesti (quartieri, scuole, facoltà, lavoro, eccecc) a
partire da quanto emerso nei mesi precedenti. - volantino e comunicato
assemblea giovanile 10 gennaio
<http://italy.indymedia.org/news/2003/12/451368.php>

A Gennaio continua anche l?attacco repressivo. Il Plinio occupato da un
giorno viene sgomberato l?8 gennaio. Viene promosso per il 17 gennaio un
presidio di solidarietà cui partecipano un centinaio di compagni da varie
zone della città, che si spostano nel quartiere, anche ostacolando la
circolazione, per fare controinformazione. Il nuovo questore di Roma,
dopo lo sgombero, dichiara ?non saranno tollerate altre occupazioni nelle
scuole?, svelando quello che già era chiaro ma forse non avevano voluto
rivendicare pubblicamente in autunno. Nel frattempo, il 14 gennaio il
prefetto Serra deve partecipare ad una conferenza al Liceo Virgilio, ma
la immediata mobilitazione degli studenti lo fa rinunciare.
- comunicato su dichiarazione Questore, solidarietà sgombero plinio e
presidio castro pretorio
<http://italy.indymedia.org/news/2004/01/464252.php>
- volantino diffuso e breve report presidio 17 gennaio
<http://italy.indymedia.org/news/2004/01/464668.php>
- comunicato sostegno studenti del virgilio e contro la ?educazione alla
legalità?
<http://italy.indymedia.org/news/2004/01/463258.php>
- comunicato del collettivo virgilio su serra
<http://italy.indymedia.org/news/2004/01/462179.php>

Il Collettivo Autorganizzato del Virgilio e la Campagna ConFiniZero
promuovono il 21 Gennaio una iniziativa contro la legge fini ed il
crescente clima repressivo. Un gruppo di compagni aderisce, sostiene e si
impegna a diffondere la iniziativa, che termina con un piccolo corteo
fino al carcere di Regina Coeli.
Ftr indymedia ?tutto fumo e niente sgomberi?
<http://italy.indymedia.org/archives/archive_by_id.php?id=1240&category_id=14>breve report presidio regina coeli:
<http://italy.indymedia.org/news/2004/01/467605.php>


All?interno della campagna sulla militarizzazione della città e sempre
sotto lo slogan ?...e mo? basta?, un comitato autorganizzato di compagni
decide di promuovere un corteo cittadino per il 21 Febbraio. In
preparazione di questa occasione si diffondono vario genere di iniziative
in molte situazioni (presidi, volantinaggi, assemblee, scritte, eccecc),
ampliando la mobilitazione sul tema della repressione e ponendo anche la
questione degli sgomberi delle scuole. La diffusione della mobilitazione
è ampia (gli adesivi vanno a ruba...). Il 21 Febbraio scendono in piazza
oltre tremila giovani, da scuole facoltà quartieri luoghi di lavoro. E?
un corteo ampio, determinato e radicale nei contenuti, comunicativo con
la città. Si accendono fumogeni, fanno scritte ovunque, slogan lungo
tutto il percorso, si procede lentamente, Si caratterizza anche per la
contestazione a CasaPound (il corteo finisce a piazza vittorio e passa li
vicino) e l?occupazione collettiva della metro Vittorio. - report corteo
21 febbraio contro militarizzazione della città
<http://italy.indymedia.org/news/2004/02/485881.php>
- corrispondenza ROR su corteo
<http://italy.indymedia.org/uploads/2004/02/emobastacorteo.mp3d2f82v.mp3>
- comunicato e volantino sul corteo del 21 febbraio
<http://italy.indymedia.org/news/2004/02/484718.php>
- spot audio
<http://italy.indymedia.org/uploads/2004/02/emobasta.mp3>
- adesivi
<http://italy.indymedia.org/news/2004/02/484849.php>
- manifesti
<http://italy.indymedia.org/news/2004/02/485514.php>

Sempre all?interno della stessa campagna sulla militarizzazione, una
settimana dopo - sabato 28 febbraio - un gruppo di giovani e di immigrati
occupano uno stabile alla metro Manzoni, ancora nella zona della centrale
piazza Vittorio. La assemblea di gestione decide di lasciare la
occupazione il 5 marzo, dopo l?apertura di un tavolo sulla questioni
dell?immigrazione e sull?Esquilino con la Provincia (proprietaria dello
stabile) valutando di aver avuto un forte momento di
visibilità/comunicazione sulla militarizzazione metropolitana (avendo
peraltro messo in evidenza mote contraddizioni - come la mozione di
sgombero votata dal I Municipio a guida ?rossa) e di aver ribadito
l?attualità (con riferimento ad esempio alla ampia partecipazione,
nonostante la situazione complessa) della occupazione di spazi come
pratica conflittuale di soddisfacimento dei bisogni dei settori giovanili
precari oltre che possibile momento concreto di unità delle lotte.
- ftr indymedia su occupazione manzoni
<http://italy.indymedia.org/archives/archive_by_id.php?id=1377&category_id=14>
I primi giorni di marzo arriva l?improvvisa (e anomala, dopo che le
indagini si erano prorogate per oltre un anno senza che ne ravvisassero
la necessità) convocazione per gli interrogatori per gli occupanti del
Righi indagati dopo l?eclatante sgombero dell?anno precedente. Gli
interrogatori si svolgono con modalità particolarmente intimidatorie ed
estranee alla prassi del Tribunale dei Minori (si protrarranno peraltro
per un mese). Immediato è l?impegno, sia dal punto di vista materiale (ad
esempio, l?autofinanziamento per le spese legali) sia politico - avviando
una campagna di informazione e discussione. Il 20 Marzo, in occasione
della giornata di mobilitazione contro la guerra, il collettivo del
Virgilio promuove la mattina un presidio a piazza della chiesa nuova
(nelle vicinanze del tribunale dei minori, dove proprio quel giorno
iniziano gli interrogatori), in solidarietà con gli occupanti interrogati
- cui si aggregano studenti da altri istituti fino a spostarsi in corteo
a piazza barberini. Anche il pomeriggio viene coordinato un intervento di
controinformazione, collegando la questione repressione al tema
guerra/pace. - comunicato con info su inizio degli interrogatori
occupanti righi <http://italy.indymedia.org/news/2004/03/510291.php>
- comunicato collettivo virgilio su iniziativa 20 Marzo
<http://italy.indymedia.org/news/2004/03/505623.php>

APRILE-MAGGIO 2004

La campagna di controinformazione, di autofinanziamento ed il sostegno
organizzativo (si tratta peraltro di circa trenta indagati) sul processo
agli occupanti del Righi procedono per tutto il mese di Aprile (gli
interrogatori, iniziati il 20 marzo, si concludono circa un mese dopo,
alla fine di Aprile). Dopo un ennesimo rinvio delle indagini e la
conclusione degli interrogatori, si decide di promuovere un incontro
cittadino il 9 Maggio per discutere del procedere della campagna e del
processo, nel quale si ribadiscono le specificità del procedimento
(modalità anomale convocazioni e interrogatori, tempi ''sospetti'',
valore simbolico dopo uno sgombero simbolico, insussistenza accuse dal
punto di vista giuridico) e il significato della solidarietà militante.
Si decide di promuovere una serata benefit, per continuare
l?autofinanziamento e anche avere un momento di comunicazione su quanto
sta accadendo. Si coordinano inoltre ulteriori interventi di
controinformazione (volantinaggi a vari cortei, volantini striscioni
scritte megafonaggi in una ventina di istituti ed in qualche facoltà,
affissione manifesti alle metro, spazio radiofonici, eccecc) che
proseguono per tutto il mese. Anche all?interno del righi si tengono
vario genere di mobilitazioni (scioperi interni ecc ecc), anche a partire
dal ruolo ambiguo tenuto dal preside Gennari.
- appello incontro cittadino 9 maggio
<http://italy.indymedia.org/news/2004/05/543800.php>
- serata benefit 14 maggio
<http://italy.indymedia.org/news/2004/05/546167.php>

Si continua inoltre la presenza di controinformazione (manifesti,
scritte, volantini) alle varie occasioni di piazza sulla questione della
precarietà. Ad esempio, in occasione dello sciopero dei lavoratori
pubblici in Maggio (altri sono andati perduti, quindi nada link...) che
parte dal negare la retorica dello ?scontro generazionale garantiti/non
garantiti?.
- volantino sciopero lavoratori pubblici
<http://italy.indymedia.org/news/2004/05/553512.php>

Inoltre, si inizia ai diffondere la discussione in vista della visita di
Bush a Roma e si promuove un incontro cittadino aperto sulle
mobilitazioni da sviluppare, in particolare nelle scuole.
- volantino incontro sulle mobilitazioni del 4 Giugno
<http://italy.indymedia.org/news/2004/05/553551.php>

Si inizia inoltre a sviluppare una campagna sul processo di
militarizzazione di piazza Campo de? Fiori, portato avanti con una serie
di ordinanze di arresti di interventi della celere e da una imponente
campagna mediatica, indicative della volontà di modificare una delle
peculiarità della nostra metropoli (un centro non vetrina
turistica/commerciale ma territorio vissuto di socializzazione, anche
conflittuale). Si fa circolare la iniziativa organizzata da alcuni
compagni dove, in violazione della geniale ordinanza di divieto di gioco
del pallone, si liberano palloni e accendono torce nel pieno della
piazza.
- iniziativa controinformazione a campo dei fiori
<http://italy.indymedia.org/news/2004/05/556558.php>

GIUGNO-LUGLIO 2004

La mattina del 4 Giugno viene promosso un presidio a cinquecento metri
dall'ambasciata americana - di fronte al Liceo Righi di via Boncompagni,
sia in solidarietà agli occupanti (le indagini continuano ad essere
prolungate, forse hanno deciso di aspettare l?estate dopo aver notato che
non si rimaneva affatto immobili) che contro la militarizzazione e
l?espropriazione della città (la zone è una delle più blindate, fra
ambasciata americana, residenza ambasciatore, ambasciata inglese, vari
ministeri). Vi sono oltre un centinaio di compagni e, dopo un piccolo
assalto all?istituto, si riesce a partire ed arrivare in corteo,
bloccando corso italia, fino all?ambasciata inglese di Porta Pia (dopo
viene occupata la metro castro pretorio per convengere sugli altri
concentramenti). Il pomeriggio viene coordinata una ampia azione di
controinfomazione, in particolare con la diffusione di migliaia di
volantini che insistono sul reale carattere del processo di unificazione
europea e sulla questione dell?autonomia dei movimenti da condizionamenti
esterni ed interni. - prima corrispondenza radio gap su iniziativa 4
giugno
<http://www.radiogap.info/audio/2004_06_4_3609.mp3>
- report iniziativa
<http://italy.indymedia.org/news/2004/06/561890.php>
- volantino diffuso alla manifestazione 4 giugno pomerggio
<http://italy.indymedia.org/news/2004/06/564165.php>
- volantino circolato in preparazione del concentramento
<http://italy.indymedia.org/news/2004/06/559579.php>

In occasione della fine dell?anno scolastico e degli esami di maturità,
viene fatto circolare e affisso un volantino che, oltre ad alcune
considerazioni sull?anno di mobilitazione, avvia un monitoraggio su
episodi di ?bocciature sospette? o di anomalie negli esami.
- manifesto fine anno scolastico
<http://italy.indymedia.org/news/2004/06/572984.php>

Si continua in modo costante la campagna su Campo de fiori, con varie
iniziative (affissioni, volantinaggi, adesivi, scritte, iniziative
comunicative ecc ecc) e con la presenza caratterizzante nella piazza,
dove si susseguono arresti intimidazioni e persino cariche della polizia:
- report iniziative di Luglio a Campo de Fiori
<http://italy.indymedia.org/news/2004/07/593898.php>
- volantino ??e mo?basta?
<http://italy.indymedia.org/news/2004/06/571164.php>
- su cariche del 23 Giugno
<http://italy.indymedia.org/news/2004/06/578491.php>
- un indicativo reportage de Il Messaggero su Campo
<http://italy.indymedia.org/news/2004/07/587271.php>

L?improvviso ritorno della ?emergenza sette sataniche? nei media offre lo
spunto per una riflessione sul sistema mediatico, che si concretizza in
una iniziativa di controinformazione che vede la affissione di duecento
manifesti in varie zone della città
- manifesto contro media
<http://italy.indymedia.org/news/2004/07/581681.php>

Si partecipa inoltre alle diverse mobilitazioni in corso contro la legge
Bossi-Fini e sui permessi di soggiorno, anche diffondendo un volantino
(che viene anche affisso in varie zone di passaggio nella città) sulla
questione con riferimento in particolare alla unità delle lotte ed
all?autorganizzazione dei soggetti sociali sfruttati
- a fianco delle lotte degli immigrati - volantino
<http://italy.indymedia.org/news/2004/07/589456.php>

A seguito dei fatti repressivi della fine di Luglio (arresti e
perquisizioni) viene fatto circolare un comunicato di solidarietà che
invita, in continuità con quanto già scritto e praticato, ad aprire in
tutti i contesti di mobilitazione la discussione su repressione/controllo
sociale, sulla natura reale dello Stato oltre che del sistema mediatico:
- solidarietà arresti e perquisizioni 27 Luglio
<http://italy.indymedia.org/news/2004/07/593225.php>

Viene avviata fra Giugno e Luglio una serie di iniziative contro l?Estate
Romana, da una parte per la mercificazione di spazi/cultura che ne deriva
e dall?altra per la precarietà lavorativa (dal lavoro in nero a varie
nuove forme della c.d. legge biagi) che vige all?interno - vengono
diffusi volantini in alcune inziative e fatti circolare fra i lavoratori,
affisse locandine in alcune zona della città e raccolte varie
testimonianze dai luoghi di lavoro:
- manifesto contro Estate Romana
<http://italy.indymedia.org/news/2004/07/586462.php>

Inoltre, nel corso dell?anno, alcuni compagni hanno curano una serie di
trasmissioni (articolate in diversi cicli e dal titolo ?adelante!?,
coordinandosi anche attraverso la mail adelante@ondarossa.it
<mailto:adelante@ondarossa.it>) all?interno di Radio Onda Rossa, sulla
situazione giovanile metropolitana (sistema formativo, spazi, luoghi di
lavoro ed altri temi), dove si è dato spazio sia alle diverse
mobilitazioni che alla rassegna di notizie ed all?inchiesta

Da: nikkiop@tiscali.it





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