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(it) Irlanda: Mayday Dublin 2004: Per un'Europa alternativa - testo del volantino (en)

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Date Fri, 30 Apr 2004 11:56:01 +0200 (CEST)


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A - I N F O S N E W S S E R V I C E
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L'Unione europea è generalmente visto bene dagli irlandesi per vari
motivi tra cui gli investimenti nell'infrastruttura e i sussidi agli
agricoltori. Ma l'UE diventa sempre più una scusa per le
privatizzazioni, per aumentate tasse sulle persone e per un sempre più
frequente ruolo dell'Irlanda nelle avventure militari. Insieme a molti
altri in tutta l'Europa, noi lottiamo per un'altra Europa. Un'Europa che
mette la gente prima del profitto e che mette fine al sistema
decisionale dall'alto in basso. Unitevi alle proteste nella lotta per
un'Europa alternativa.

Fortezza Europa

Prima di aderire all'UE, i 10 nuovi paesi membri hanno dovuto aprire i
loro confini ala libera circolazione del denaro - ma la libera
circolazione dei loro popoli sarà soggetto a restrizioni per 7 anni
ancora. Noi diamo il benvenuto alla gente di questi paesi, ma i governi
UE vogliono escluderli il più tempo possibile mentre continua a
sfruttarli come manodopera a basso costo: il profitto prima delle
persone.

Al di là dell'Europa, molti paesi sono stati costretti ad aprire i propri
mercati al capitale europeo e alle fabbriche di proprietà
europea (ma con stipendi tutt'altro che europei). Le multinazionali
europei vogliono usare l'EU come fronte comune per imporre le crudeli
politiche neoliberiste sul "terzo mondo". Ma la gente di questi paesi si
trovano davanti a muri e recinti se cercano di entrare nell'Europa. Molti
di loro si trovano costretti ad imbarcare su viaggi
pericolosissimi per raggirare queste barriere.

Le repressive politiche anti-migranti dell'UE sono responsabili per i
morti di almeno 3.000 persone tra il 1993 e giugno del 2003, persone
morte annegate nel Mediterraneo, fulminate sotto la Manica o asfissiate
nei container a Wexford. Si tratta di una cifra 10 volte più alta dei
morti al Muro di Berlino durante la sua storia trentennale. Queste
politiche sono stati ideati proprio per criminalizzare i migranti e per
costringerli a sopravvivere in precarietà e paura, in preda ai padroni le
cui offerte di lavoro sono necessarie per ottenere il permesso di
soggiorno. In ogni caso sono vulnerabili al peggio sfruttamento come
manodopera a basso costo. Difficilmente sono protetti dalle norme sulla
salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, fatto evidenziato dalla
morte tragica di 19 lavoratori e lavoratrici cinesi qualche mese fa a
Morecambe Bay in Inghilterra.


Militarizzazione

La politica estera dell'Unione europea si base sullo soddisfacimento
degli interessi di Piazza Affari, irrispettivo del costo sociale. La
militarizzazione dell'UE si vede nella Politica estera e di sicurezza
comune e nella Forza di reazione rapida (l'Esercito europeo). Questi sono
gli strumenti dell'UE che servono per promuovere gli interessi globali
delle multinazionali europee: di nuovo, il profitto prima delle persone.

Bertie Ahern, il capo del governo irlandese, chiacchera a proposito di
proteggere la neutralità dell'Irlanda, ma ha ignorato 100.000
manifestanti quando ha consentito agli Stati Uniti di usare l'aeroporto
di Shannon come principale scalo in Europa per le truppe dirette in Iraq.
Nel 2003 sono passati per Shannon (nell'Irland "neutrale")
125.000 soldati americani, componenti per i missili Tomahawk, Cruise e
Patriot, e anche del napalm. Considerando un tale sostengo per la
guerra di un paese che non è nemmeno un membro dell'UE, quanto possono
essere affidabili le parole del Sig. Ahern sulla difesa della
neutralità irlandese all'interno dell'UE?


Tassazione ingiusta

Il governo irlandese ha usato le politiche UE per trasferire il costo dei
servizi pubblici dai ricchi ai poveri. Il metodo preferito è stato
l'introduzione di alti livelli di tassazione comunale, cammufatto da
tassa sui rifiuti. Il Ministro dell'Ambiente, Martin Cullen, ha
indicato che intende alzare questa tassa a Eur.700 all'anno e il
governo intende introdurre altre imposte nuove, quali l'acqua a
pagamento. Tra 10 anni, si prevede che l'onere annuo sarà di Eur.1000, in
altre parole la gente con stipendio basso pagheranno il 5% dei loro
redditi in tasse comunali, mentre per i più ricchi sarà lo 0.5%.

Tra il 1987 e il 2001, la proporzione del Pil che finisce nelle tasche
dei lavoratori irlandesi (in termini di stipendi) è diminuita, mentre
quella destinata ai padroni irlandesi (in termini di affitti e
profitti) è aumentata notevolmente.


Le privatizzazioni e l'Agenda di Lisbona

Il sito web ufficiale del governo irlandese per l'UE dichiara che "la
strategia di Lisbona è una priorità per la Presidenza irlandese".
L'Agenda di Lisbona specifica che "gas, corrente, servizi postali e
trasporti" saranno oggetti di privatizzazioni, seguiti da acqua,
servizi sanitari, pubblica istruzione e servizi sociali.

Il primo passo nella privatizzazione consiste nel costringere alla gente
di pagare i servizi pubblici perché possano produrre profitti e possano
attrarre investitori. Qui in Irlanda l'abbiamo visto con la tassa sui
rifiuti, l'introduzione di istruzione universitaria a
pagamento occultato e la minacciata privatizzazione di Dublin Bus e altri
servizi pubblici. Le privatizzazioni inevitabilmente risultano in
condizioni lavorativi peggiori, maggior inuguaglianza nei servizi,
licenziamenti e tagli di stipendi dal momento che i padroni devono
tagliare le spese per poter mantenere il livello di profitto.

E allora, chi è che ha stabilito l'Agenda di Lisbona? Chi è che decide
come va gestito l'economia dell'Europa?

Bruxelles ospita circa 500 gruppi lobbistici per l'industria, per un
totale di circa 10.000 lobbisti di professione. Le corporazioni che
spendo milioni per questi lobbies dell'UE non nascondono l'influenza di
cui godono. Uno dei più potenti di questi gruppi è la European Round
Table of Industrialists (ERT), che unisce oltre 40 capi industriali
europei. L'Irlanda è rappresentato da Michael Smurfit, mentre gli altri
membri rappresentano industrie conosciutissimi in tutta l'Europa: BP,
Unilever, Carlsberg, Fiat, Vodafone, Volvo, Philips, Nokia, Renault,
Shell.

L'ERT si vanta del fatto che "a livello europeo .. gode di contatti con
la Commissione europea, il Consiglio dei ministri e il Parlamento
europeo. [...] Ogni sei mesi l'ERT si incontra con il governo che
detiene la presidenza UE per parlare delle priorità, [...] A livello
nazionale, ogni membro mantiene contatti personali con il proprio
governo e parlamento, colleghi industrialisti, federazioni industriali,
persone influenti e stampa".

Il barone Daniel Janssen dell'ERT si è vantato che l'ERT "era impegnata
nelle preparazioni per il Vertice [di Lisbona]". La politica dell'UE a
Lisbona è stata creata dai 40 capi idustriali dell'ERT e non dai 50 mila
manifestanti davanti alla sede del vertice e nemmeno dalla gente di
Europa. Ma ora tutti noi dobbiamo ballare con la musica dell'ERT.


Quale Europa vogliamo?

I gruppi e le individualità impegnati nella Grassroots Network sono uniti
da una visione di un futuro migliore, senza padroni o governi che stiano
a Dublino o a Bruxelles. Un futuro dove la comunità di ogni locale è
gestita direttamente dalle persone che vi abitano e dove i luoghi di
lavoro sono gestiti dalle persone che vi lavorano. Un futuro nella quale
ognuno ha il controllo della propria vita e una voce uguale alle altre
voci nelle decisioni che ci riguardano.

Non parliamo solo di ricevere una parte uguale di ciò che produciamo, ma
di trasformare la qualità della vita, di ridurre le lunghe ore di lavoro
e di aumentare il tempo libero. Lottiamo per un'economia
veramente sostenibile e per una fine a quelle politiche ambientali che
vedono le "soluzioni" in termini di profitti.

Ci sono persone proprio come te in tutta l'Europa che lottano per le
stesse cose. Noi scendiamo in piazza non solo per dimostrare la nostra
resistenza in Irlanda, ma per forgiare i collegamenti attraverso
l'Europa. Decine di migliaia di persone in Irlanda sono già impegnate
nella resistenza contra la corsa alle ricchezze che è il capitalismo e
che deruba così tanti di noi della propria voce, dei nostri sogni e delle
nostre aspirazioni.


La Dublin Grassroots Network - chi siamo

La Dublin Grassroots Network (Rete di base dublinese) è una rete di
attivisti che si sono uniti sulla base dei nostri principi. Facciamo
parte del Grassroots Gathering (Raduno di base) e della Grassroots
Network Against War (Rete di base contro la guerra). La nostra è una rete
aperta e democratica dove la voce di ogni membro conta in modo uguale. Se
vuoi unirti a noi, mettiti in contatto.

Telefono: 087-2820906
E-mail: grassrootsdublin@yahoo.com
Sito: http://grassrootsgathering.freeservers.com e
http://struggle.ws/eufortress
Notizie: http://www.indymedia.ie


I nostri principi:

Noi crediamo che ognuno debba avere il controllo sulla propria vita e che
dobbiamo laborare insieme da uguali. Questo significa:
* un rigetto delle forme verticali di organizzazioni e di quelle
incentrati sullo Stato
* cercare soluzioni che coinvolgono le persone, stimolandoli a prendere

il controllo sulla propria vita e cercando le risorse per poterlo
fare
* autorganizzarsi per il controllo dei luoghi di lavoro da parte di chi
vi lavora
* autorganizzarsi sul territorio
* lottare per un sistema sostenibile ambientale, economico e sociale
che sia concordato da tutte le popolazioni del mondo.



Mayday Menù - Le azioni per un'Europa alternativa:


Aperitivo
Critical Mass - giro in bicicletta e a piedi attraverso la città, ore
17,30,
Venerdì 30 Aprile, Garden of Remembrance, Parnell Square


Primo piatto
No Borders Morning - azioni contro la Fortezza Europa,
ore 10 Sabato 1 Maggio,
Civic Offices, Wood Quay

Reclaim The City - azioni contro le privatizzazioni,
ore 14,30 Sabato 1 Maggio,
Grafton Street (lato Stephen's Green)


Secondo piatto
Bring The Noise - Corteo e cazerolazo fino a Farmleigh House per farci
sentire dai capi dell'UE - portate le pentole, fischietti ecc...
ore 18 Sabato 1
Maggio, Phoenix Park (Parkgate St./Benburb St.)


Dessert
No Borders Camp - Azione di solidarietà con i migranti,
ore 11 Domenica 2
Maggio, Custom House Quay

Digestivo
Reclaim The Streets - Festa di strada per un futuro migliore,
ore 15 Lunedì 3
Maggio, Ambassador Cinema, O'Connell St.


Abbiamo stampato 50.000 copie di questo volantino e li stiamo
consegnando porta a porta.


Per contattarci:

La Grassroots Dublin Network è composta di individualità di diverse
organizzazioni. La rete si è sviluppata dalla Grassroots Gathering
nazionale che si incontra tre volte all'anno. Qui sotto troverai dei
contatti a Dublino e in altre parti del paese.

Grassroots Dublin Network: grassrootsdublin AT yahoo.com
Workers Solidarity Movement: wsm_ireland AT yahoo.com
Gluaiseacht: info AT gluaiseacht.net
Magpie Collective: iwannaspace AT wildmail.com
Organise!: organiseireland AT yahoo.ie
Cork Anarchist Group: corkanarchists AT yahoo.com
Dublin Anarchist Prisoner Support: aps AT anarchistps.org







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