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(it) Giù le mani da Via Pedemonte

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Date Sat, 10 Apr 2004 14:01:38 +0200 (CEST)


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A - I N F O S N E W S S E R V I C E
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Dopo l’approvazione da parte della Provincia (18 marzo) della
convenzione per far partire i lavori di realizzazione del collegamento
tra la S.P. 'Pedemontana Occidentale' e le aree logistiche A1 e A2 della
base americana di Aviano in località Pedemonte (Aviano),
mercoledì 31 marzo il consiglio comunale Avianese ha definitivamente
votato per l’immediata eseguibilità dei lavori e quindi della vendita
agli USA della strada. Tutta la maggioranza di centro sinistra in
carica ha votato compatta questo ennesimo e gravissimo atto contro la
popolazione di Aviano ed in particolare agli abitanti di Pedemonte. Ma lo
ha fatto anche a danno di tutti noi, perché "non si vende mai la terra
dove un popolo cammina".

Come Comitato Unitario contro Aviano 2000 abbiamo partecipato al
consiglio comunale prima distribuendo un volantino in cui si spiegava il
mistatto che con facile previsione sarebbe avvenuto e poi, dopo ore di
pazienza, quasi a mezzanotte ne abbiamo svergognato a viva voce
l’operato.

E sono stati molti i cittadini che si sono uniti alla pacifica
contestazione, dopo che più volte il sindaco Rellini insisteva che era un
consiglio "chiuso" a cui gli stessi non potevano intervenire, così come
precedentemente aveva fatto di tutto per non tenere in
considerazione l’opinione degli abitanti, snobbando qualsiasi
tentatativo di coinvolgimento con un referendum consultivo o anche solo
con appositi questionari, a testimonianza della malafede e della totale
straffotenza con la quale intendeva svolgere ed ha svolto quest’azione.

Ancora una volta s’è capito a quali interessi un’amministrazione che
intenda governare Aviano deve rispondere. Non certo agli interessi dei
cittadini che li eleggono ma ad una struttura devastante come la Base
USAF.

Interessi che rispondono alla milionata di euro con cui il pentagono ha
voluto comprare un pezzo di terra friulana, interessi di una struttura di
morte, come lo sono tutte le basi militari e che da decenni
custodisce nel ventre anche 20 testate atomiche.

Perché le armi di ditruzione di massa sono sotto casa nostra e perché
siano sempre più al sicuro servono sempre più uomini, mezzi e sempre più
territorio. Perché la “sicurezza” che reclamano i militari
statunitensi testimonia come questa Base sia potenzialmente nel mirino
di atti terroristici che nulla hanno a che fare con i pacifici abitanti
di questa terra e che invece si ritrovano a vivere da veri e propri scudi
umani.

Bisogna che la gente sappia a cosa si andrà in contro se si continua a
chinare la testa davati ad una Base che insiste a fagocitare strade e
territori come per i micro-villaggi USA ormai sparsi in tutta la
provincia pordenonese.

E bisogna che la gente sappia i nomi e i cognomi di tutti coloro che
continuano a legiferare contro tutti noi e cominciamo dunque a farli:
Gianluigi Rellini , Fernando Tomasini, Sandrino Della Puppa Zorz,
Osvaldo Del Savio, Armando Biancat, Marco Giovanelli, Umberto De Ros,
Sante Polo Friz, Lorenzo Primitivo, Andrea Gant, Paola Gabelli.

Alcuni di questi hanno anche il coraggio di dilettarsi in iniziative
pseudopacifiste come per il "Tavolo Regionale della Pace" dove vengono
spese inutilmente migliaia di euro per tacitare le coscienze mentre la
"mano" amministrativa si preoccupa di operare per conto della guerra.

Dopo che da anni inquinano l’acqua, l’aria, la terra, dopo che migliaia
di cittadini vivono giono e notte sotto il corridoio di volo degli F-16
abbassando notevolmente la qualità della vita e aumentando il numero di
infortuni sul lavoro a causa di sonni sciupati, dopo che il terrore parte
da questa terra con gli stemmi dei nostri paesi sul muso dei
cacciabomardieri mentre bombardano migliaia di donne, uomini e bambini in
Kosovo così come in Iraq, è ora di riprendere fiato e di riprenderci ciò
che ci è tolto.

E’ ora di pensare seriamente alla conversione della Base di Aviano e
mettendo in campo un opposizione a queste sciagurate scelte tanto
assurde quanto indegne.

Giù le mai da via Pedemonte!

Comitato unitario contro Aviano 2000


Da: "lino" <alterlinus (A) libero.it>





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