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(it) 1 Novembre: Giornata di mobilitazione e di lotta contro la mega-centrale di Torviscosa

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Thu, 30 Oct 2003 12:40:38 +0100 (CET)


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Da: "Lino Roveredo" <alterlinus -A- libero.it>

Le mega-centrali sono inutili e dannose per la nostra salute
e l'ecosistema.
Secondo le ultime notizie giornalistiche, in novembre Ŕ
previsto l'avvio dei lavori di costruzione della
mega-centrale a turbo gas da 800 MW di Torviscosa (UD).
La data cade a due mesi dal black out che ha interessato
l'intera penisola. Durante tutta l╣estate e in seguito al
black out che ha colpito gli Stati Uniti, gli organi
governativi e il gestore nazionale di rete ci hanno
bombardato con una campagna martellante tesa a farci credere
che serve produrre pi¨ energia, pena il black out che
potrebbe verificarsi anche nel nostro paese in un momento di
picco dei consumi. Assicurandoci in ogni caso che
l'interruzione della fornitura di energia elettrica non
avrebbe mai assunto i caratteri disastrosi accaduti negli
Usa, dato la superioritÓ del nostro sistema di distribuzione.

Il 28 settembre rimaniamo tutti al buio.

Il black out arriva nel week end, in una fascia oraria
notturna nella quale il consumo Ŕ al minimo (40%) e la
maggior parte della produzione industriale Ŕ ferma. Nelle ore
notturne una buona parte delle centrali italiane Ŕ spenta e
l'energia viene importata dall'estero per un buon 30%
(Francia, Svizzera, Austria): al gestore conviene perchÚ
costa meno.

Subito dopo il black out, si sono riacutizzati gli allarmismi
pi¨ biechi e sospetti. I tamburi della propaganda hanno
ricominciato a battere a ritmo serrato, con argomentazioni e
spauracchi che vogliono convincerci della necessitÓ di
costruire nuove centrali (pena la catastrofe energetica),
ricorrendo anche al carbone e al nucleare.

La realtÓ invece Ŕ completamente diversa. Dai dati ufficiali
risulta che la capacitÓ produttiva delle centrali italiane Ŕ
di 77 mila MW a fronte di una richiesta nazionale di 50 mila
MW ( il record Ŕ stato a giugno con 52385 MW), ma per motivi
che non vengono spiegati, le stesse producono solo 49 mila
MW.

Dopo il decreto del diessino Bersani, che a suo tempo ha
spianato la strada alla liberalizzazione del mercato dell'
energia, la produzione Ŕ in mano ad un oligopolio formato da
ENEL, EDISON, FIAT, ENDESA, ALFA-ELECTRO, BEL, A.E.M. I
produttori privati tengono spesso fermi gli impianti perchŔ
non redditizi e ricevono un indennizzo per la disponibilitÓ
di potenza garantita, tutto questo a discapito degli
investimenti per la manutenzione e miglioramento delle reti
di distribuzione.

Il black out quindi non Ŕ accaduto perchŔ manca l'energia, ma
per una mera speculazione economica; Ŕ stato bensý utilizzato
in maniera magistralmente strumentale da parte del governo e
dalle lobby dell' energia.

Basti pensare che secondo uno studio dell'A.N.P.A. (agenzia
nazionale protezione ambiente) del 1999, utilizzando le pi¨
efficienti apparecchiature reperibili sul mercato si potrebbe
risparmiare il 46% di energia. Chiaramente questo non Ŕ
nell'interesse delle lobby dell'energia e del governo e si sa
che la gestione della stessa Ŕ un ottimo mezzo di controllo
sociale.

E' ORA DI DIRE BASTA!

BASTA ALLA COSTRUZIONE DI MEGA CENTRALI INQUINANTI E INUTILI!

E' necessario invece sviluppare al massimo il risparmio
energetico, le micro centrali a cogenerazione meno inquinanti
e pi¨ gestibili, le energie alternative e rinnovabili,
solare, eolico, maree ecc. Il disastro ecologico Ŕ sotto gli
occhi di tutti quelli che vogliono vedere: cambiamenti
climatici, scioglimento dei ghiacciai, fenomeni meteo sempre
pi¨ violenti anche dove normalmente ci˛ non accadeva. Tutto
questo Ŕ causato dal surriscaldamento del pianeta, in buona
parte dovuto all'emission di CO2 al quale le centrali termo
elettriche contribuiscono abbondantemente. All'interesse
economico dei grandi gruppi e delle lobby dell'energia
anteponiamo quello collettivo, la difesa della nostra salute
e della nostra terra.

*CONTRO LE MEGA CENTRALI, CONTRO IL DECRETO MARZANO, CONTRO
LA POLITICA DEL BLACK OUT

*PER IL RISPARMIO ENERGETICO, PER L'AUTOSUFFICIENZA
REGIONALE, PER LE ENERGIE ALTERNATIVE E LA MICROCOGENERAZIONE

SABATO 1░ NOVEMBRE MANIFESTAZIONE-CORTEO A TORVISCOSA,
RITROVO ALLE ORE 14:30 DI FRONTE AL MUNICIPIO

CIRCOLO LIBERTARIO EMILIANO ZAPATA




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