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(it) Resoconto da Parigi sul FSL

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Date Wed, 19 Nov 2003 11:54:42 +0100 (CET)


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Resoconto di un compagno della FAI che ha partecipato al FSL
e che apparirà sul numero di Umanità Nova in uscita questa
settimana

Dal Social Forum Libertario (SFL) di Parigi:
Il Forum Sociale Libertario di Parigi, nonostante la buona
volontà degli organizzatori, il programma estremamente ricco,
la buona organizzazione della cucina (VAAAG8) e lo spazio
creativo ludico per i bambini, ha avuto come limite la scarsa
cura nell’aspetto internazionale. Il SFL parigino ha avuto
una valenza decisamente nazionale nonostante gli oltre 3000
partecipanti. L’unico workshop realmente internazionale dove
siamo riusciti ad autogestirci le traduzioni è stato quello
sugli spazi autonomi ed autogestiti. Erano presenti realtà
francesi, spagnole, inglesi, italiane e finlandesi.

In una fase iniziale si è riflettuto su cosa significasse per
i circa 200 compagni dell’assemblea il termine "spazio
autonomo" e si è raggiunta la conclusione che per tutti la
prima e più importante autonomia era quella dallo stato, sia
a livello economico, che politico/sociale. Il passaggio
successivo è stato quello di valutare l’evoluzione delle
esperienze di autonomia e autogestione negli ultimi 5 anni. A
questo punto si è discusso sull’evoluzione dei movimenti
metropolitani inglesi ed olandesi (Squat, Kraak) e come il
potere abbia ridotto ai minimi termini queste esperienze.

L’analisi dei meccanismi di controllo sociale e dei movimenti
di opposizione ha portato alla conclusione che in Europa la
repressione colpisce prevalentemente le aree metropolitane,
per ragioni legate all’accentramento politico ed agli
interessi politici ed economici. Tuttavia il movimento contro
la globalizzazione ha portato un aumento degli spazi autonomi
come risposta alla crescente insoddisfazione. Le forme di
autonomia che si stanno sviluppando nel movimento possono
essere in generale di due tipi:
1) ritorno alla natura/campagna,
2) Controcultura /cultura undergound.

In entrambi i casi il tentativo è quello di trasformare il
proprio quotidiano.

Il "qui ed ora" la necessità di un intervento e
coinvolgimento sociale allargato rappresentano il leit-motiv
di tutte le esperienze che si sono confrontate in questa
parte del SFL/di Parigi. L’indicazione che è venuta fuori dal
dibattito è quella di portare lo scontro e la sperimentazione
politica nelle campagne europee che risultano luoghi ideali
per contrastare praticamente l’iperconsumismo, il controllo
sociale, e punto dal quale ripartire per un discorso
ambientalista e autogestionario della vita. I lavori sono
stati interrotti più volte a causa di tre arresti operati
dalla polizia ed i successivi tafferugli fuori al
commissariato di StOuen per ottenere la scarcerazione dei
compagni. I tre erano stati arrestati nel primo pomeriggio di
venerdì nel corso di un tentativo di occupazione di una
stazione ferroviaria abbandonata situata di fronte alla sede
del SFL, tutti sono stati liberati la sera.

Alla fine di questo articolo trovate i siti di alcune delle
esperienze che hanno partecipato a questo gruppo di lavoro.

Un altro dibattito è stato molto seguito ed ha innescato una
buona discussione: "Terra e libertà" In questo forum venivano
trattati da parte di militanti di tre organizzazzioni
internazionaliste ( Comité di solidariedad Chiapas in lucha
(CNT-Paris), Comité Solidariedad Indian du Norte et Sur,
Associacion Beribari Tanazgha (Berberi di Kabilia). I
compagni hanno esposto i loro progetti ed evidenziato i punti
che uniscono le lotte zapatiste delle montagne del Sud-Ovest
chiapaneco con quelle di Leonard Pelltier e degli indiani del
Nord America e con quelle (estremamente interessanti, per il
bacino del mediterraneo) dei Berberi. I Berberi sono
impegnati da anni in una lotta di resistenza anti araba ed
anti musulmana per la loro autonomia amministrativa e
giuridica. Nell’ambito dell’assemblea è stato proiettato un
video dei compagni cileni sulla lotta dei Mapuche del Cile.
Una parte del dibattito e stata polarizzata dalla presenza di
alcune compagne boliviane del gruppo Mujer Creando (documenti
ottenibili in rete) che hanno riportato le loro esperienze.
Lo scopo del Comitato di Solidarietà con la lotta in Chiapas
non ha come obiettivo quello di fare pressione sul governo
per avere un atteggiamento più favorevole agli zapatisti ma
di portare una solidarietà diretta al popolo chiapaneco
tramite la costruzione ad Oventic di una scuola secondaria
per la formazione di tecnici indio zapatisti.

La manifestazione di sabato del SFL che è partita da Place de
la Fetes ha visto la partecipazione di 5000 tra anarchici e
anarcosindacalisti della CNT francese. Il corteo, dopo aver
attraversato Belleville è arrivato a Place de la Republique
dove, come preannunciato in precedenti riunioni non è stato
lasciato entrare nel corteo del Social Forum Europeo poiché
il SFL ha rifiutato di aderirvi. Inoltre il corteo anarchico
è stato relegato alla fine del mega corteo dopo i partiti
comunisti e l’odiato partito socialista francese il cui
spezzone consisteva esclusivamente in un centinaio di
mazzieri del servizio d ordine. Dopo un estenuante
fronteggiamento dei servizi d’ordine della FA e CNT contro
quello del PSF il corteo è partito senza che fosse stato
possibile scavalcare gli spezzoni dei partiti e sindacati di
stato. Molti compagni hanno preferito abbandonare il corteo
piuttosto che sfilare dietro i partiti, altri hanno iniziato
a bersagliare il servizio d’ordine del PS con lattine e
bottiglie. Nel frattempo la polizia circondava la coda
anarchica del corteo con uno spiegamento di forze notevole.
Ci sono state due cariche da parte del servizio d’ordine del
PS francese contro gli anarchici, una appena fuoriusciti da
Place de la Republique ed una seconda subito dopo la Piazza
della Bastiglia. In entrambi i casi i lanciatori di lattine
(antiorganizzatori nostrani, nda) se la sono squagliata a
gambe levate mentre i servizi d’ordine CNT e Federation
Anarchiste respingevano e controcaricavano i mazzieri del PS.
Sorprendentemente la polizia non caricava gli anarchici ma
interveniva per separare i due blocchi e disperdere i
facinorosi del PS (e incredibile ma è andata così).

Kammellerna

Siti da consultare:
Realtà autonome autogestite presenti al SFL:
http://www.escanda.org
http://www.canmasdeu.net
http://www.squat.net/valtaus
http://www.skillsharing.org

Bolivia Mujeres Creando:
http://mujerescreativas.canadianwebs.com/No%20hay%20lucha%20sin%20palabra.htm"http://www.mujeresenred.net/news/article.php?id_article=20_,


Comitato appoggio al Chiapas-Parigi:
http://www.CSPCL.ouvaton.org/

Special thanks to Marc della CNT-Paris Comitato Chiapas e
Marion di CANmasdeu Barcelona.

http://www.federazioneanarchica.org
http://www.fsl-sla.eu.org

www.ecn.org/uenne

[dal forum di Cotropotere]




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