A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
{Info on A-Infos}

(it) Festa del coll. di Medicina x progetto Flores Magon (USI)

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Fri, 30 May 2003 19:09:34 +0200 (CEST)


________________________________________________
A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
________________________________________________

Da: "Circolo Anarchico MAF" <maf@ecn.org>

Martedì 3 Giugno 2003
Al Parco di Monterivecci, Firenze (sopra l'ospedale di Careggi)
ore 20:00 (anche in caso di pioggia)

V FESTA del Collettivo di Medicina
in solidarieta' col progetto "Flores Magon"
in Chiapas a cura dell'U.S.I. (unione Sindacale Italiana) sanita'

Programma:
h. 20:00> Cena sociale
(fettunta, farro con pomodori marinati e mozzarella, salsicce
alla brace, pane & nutella), 7 euri
a seguire> Proiezioni video sulla creazione di cliniche
autogestite in Chiapas (progetto Flores Magon, USIs)+ stand
informativi sul volontariato in ambito sanitario a cura di
EMERENCY, ORTHOPEDICS etc.

Musica dal vivo e vino a profusione!
I biglietti sono disponibili presso il collettivo di Medicina
(dentro Careggi) fino a venerdì 30 dalle 12 alle 14:30;
oppure prenotandosi ai seguenti numeri cellulari:
339-1037976
339-6228728
339-7279214

ACCORRETE NUMEROSI!

Come arrivare al parco di Monterivecchi in macchina: raggiungi
l'ospedale di Careggi (zona nord di Firenze), una volta di
fronte all'ospedale (largo brambilla) gira sulla sinistra (viale
Pieraccini) e continua fino alla fine del viale (p.zza di
Careggi) ed imbocca via del Terzollino. Dopo 50 mt sulla destra
troverai una strada che, superato un cancello di ferro sale per
150 mt. fino in cima alla collina.

in autobus: dalla stazione prendi il 14c fino al capoline (p.zza
di Careggi) e poi continua a piedi come faresti in macchina
(meglio se trovi un passaggio, la salita e' ripida...)

PROGETTO LIBERTARIO FLORES MAGON

Il nome
Il progetto libertario Flores Magon è nato da circa un anno a
Milano quale proposta di alcuni compagni di area libertaria con
l’intenzione di intervenire in modo costruttivo e continuativo
nella complessa situazione chiapaneca.

La decisione di chiamarci progetto libertario va intesa proprio
in chiave dinamica non come freddo intervento di solidarietà
internazionale concepita a tavolino, ma partecipazione alla
lotta degli indios del Chiapas con relazioni tra pari.

Ricardo Flores Magon è ricordato ancora oggi come uno fra i
padri della rivoluzione messicana seguita alla caduta del
dittatore Porfirio Diaz nel 1910. Con i fratelli Jesùs ed
Enrique fondò nel 1900 il giornale anarcosindacalista
"Regeneration" rivolto ai lavoratori urbani, ma lo stesso
stabilì anche legami con il grande rivoluzionario contadino
Emiliano Zapata. Il grido libertario tierra y libertad diffuso
dalla rivista magonista diventerà infatti il simbolo della
rivoluzione messicana e verrà iscritto sulle bandiere zapatiste.


I fratelli Flores Magon trascorsero buona parte della loro vita
in esilio ed in carcere dove, negli Stati Uniti, nel 1922, morì
Ricardo. La filosofia del progetto libertario Flores Magon si
ispira, pertanto, ai principi di egualitarismo e solidarismo che
hanno segnato la lotta delle comunità rurali dal Messico
all’Andalusia, animate da un naturale desiderio di giustizia
sociale.

Il progetto libertario guarda, pertanto, con passione al
tentativo di trasformazione sociale attuato in forma
autogestionaria ed egualitaria che si è aperto in questi anni di
lotta in Chiapas, apprezzando soprattutto il ruolo centrale che
hanno le comunità e condividendo le aspirazioni ad una vita
dignitosa basata sull’autogestione delle risorse, sulla
democrazia diretta e sull’assemblearismo che le animano.

Come lavoriamo
Il progetto libertario Flores Magon non è una O.N.G.
farraginosa, cieca e burocratica. Al contrario puntiamo alla
valorizzazione delle nostre forze dotandoci di una struttura
agile e trasparente: tutte le decisioni passano attraverso
un’assemblea formata dalle persone direttamente coinvolte nel
progetto, che nomina un comitato operativo, revocabile in
qualsiasi momento, con funzioni esclusivamente
tecnico-logistiche.

La partecipazione diretta esclude di fatto la ricerca di
finanziamenti provenienti da enti più o meno pubblici o
governativi, dei quali diffidiamo per aver creato una classe di
cooperanti internazionali di professione pronti solo ad
insegnare agli altri cosa fare e la cui arma
dell’assistenzialismo è tanto più deleteria quanto più evita di
emancipare chi vuole aiutare, solo elargendo dall’alto la
propria ricchezza e mai sostenendo l’autogestione degli aiuti
economici o sanitari.

L’intervento che ci proponiamo non è connesso ad un faraonico
progetto, ma è l’inizio di una relazione che dovrà essere
concreta e di durevole utilità, costruita in modo semplice ma
efficace e continuativa nel tempo.

Quale progetto
Le attività del progetto libertario Flores Magon si svolgono
tanto in Italia quanto in Chiapas. L’attività in Italia è di
fondamentale importanza per quanto riguarda l’informazione e la
controinformazione; il reperimento di fondi; la predisposizione
di corsi preliminari all’invio di personale specializzato; la
spedizione di materiali irreperibili in loco ed ogni altra
attività di logistica e collegamento.

Con riferimento invece all’attività che il progetto sta già
attuando in Chiapas, l’intervento è finalizzato a rafforzare i
già solidi rapporti di fiducia diretta con alcune comunità ed in
particolare quella di Nueva Libertard nel municipio autonomo di
Tzimol e con il municipio autonomo di San Manuel ed a
partecipare al "Piano di salute", che è il primo vero programma
sanitario generale in atto in Chiapas.

L’USI Sanità
L’Unione Sindacale Italiana Sanità, sindacato di ispirazione
libertaria ed autogestionaria operante nell’ambito della sanità,
partecipa attivamente al progetto libertario Flores Magon ed in
particolare è impegnata su tre fronti principali:
* il reperimento di fondi il cui uso sarà pubblicamente
documentato;
* la spedizione di medicinali e macchinari sanitari;
* l’invio di personale medico ed infermieristico.

Il reperimento di fondi è finalizzato alla costruzione di una
micro clinica presso la comunità Nueva Libertad. La spedizione
di medicinali e materiali sanitari seguirà le indicazioni che
verranno date dal personale della clinica autogestita La
Guadalupana di Oventic, centrale sanitaria dell’intero Chiapas.
L’invio di personale specializzato sarà anch’esso coordinato per

garantire sia l’intervento sanitario diretto sia la formazione
di personale in loco e dovrà essere assicurato in modo
continuativo nel tempo.

Il Piano Salute
Le condizioni igienico-sanitarie in Chiapas sono drammatiche. I
tassi di mortalità infantile, delle donne durante il parto
nonchè per malattie che in occidente potrebbero essere guarite
agevolmente (malaria, parassitosi, ecc.) sono elevatissimi.

Il Messico ha preferito abbandonare gli indios maya del Chiapas
al loro destino, pur assicurando la presenza formale in loco di
organizzazioni, come la Croce Rossa, Medici senza Frontiere,
Medici del Mondo. Dette organizzazioni, però, non riescono a
svolgere nessuna utile funzione proprio perchè di fatto connesse
con il potere governativo di cui sono strumenti più o meno
inconsapevoli. Non è un caso che oggi la sanità in Chiapas sia
sinomino esclusivo di controllo sociale della popolazione india
che diffida dell’organizzazione sanitaria ufficiale senza mai
rivolgersi alla stessa. Per far fronte alle gravi condizioni
igienico-sanitarie in cui versa l’intero Chiapas e nella
consapevolezza che il diritto alla salute non possa passare
attraverso il filtro governativo, è stato conepito il "Piano di
salute", che si articola in modo semplice e funzionale.

La centrale sanitaria, costituita dalla clinica autogestita La
Guadalupana di Oventic, è una struttura in muratura a due piani
con una camera operatoria ed un laboratorio di analisi, ma
ancora sprovvista di apparecchiatura radiologica. Presso questa
centrale sanitaria operano alcuni medici ed i promotores de
salud più esperti, figure sanitarie locali che uniscono alle
cure tradizionali l’esperienza acquisita in ambito ospedaliero.

Intorno a questa clinica autogestita si stanno costruendo
quattro micro cliniche dove opereranno i promotores de salud
meno esperti ed infine intorno alle micro cliniche verranno
costruiti degli ambulatori rurali che cercheranno di far fronte
in modo capillare alle necessità locali, in un rapporto di
organizzazione funzionale e non gerarchica tra centro e
periferia.

Il personale medico infermieristico proveniente dall’Italia
affiancherà il personale sanitario presente in loco portando il
proprio contributo umano, culturale e scientifico e ricevendo in
cambio, in un rapporto di reciproco scambio, le esperienze
sanitarie e di cura che il personale già operante in Chiapas
potrà offrire. Dovrà essere pertanto un rapporto di formazione e
di accrescimento paritario dove insegnamento ed apprendimento
saranno vicendevoli.

Un progetto che, pertanto, non ha nulla a che fare con
l’assistenzialismo, costituendo un tentativo di partecipazione
ad un piano sanitario autogestito, che mira a salvaguardare la
salute senza controllo politico-sociale inserito in un progetto
più ampio di trasformazione radicale della società.

A chi rivolgersi

U.S.I. Sanità - Viale Bligny, 22 - Milano -
Tel e fax n. 02/58.30.49.40
Pino Milano
Tel. 02 58304940 - 0347 7168596 E-mail usis@libero.it

Collettivo di Medicina di Firenze
http://lilik.ing.unifi.it




*******
*******
****** A-Infos News Service *****
Notizie su e per gli anarchici

Per iscriversi -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
Per informazioni -> http://www.ainfos.ca/it
Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca



A-Infos Information Center