A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 40 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ The.Supplement
{Info on A-Infos}

(it) bolzaneto e' ovunque!

From worker-a-infos-it@ainfos.ca (Flow System)
Date Fri, 23 May 2003 10:34:41 +0200 (CEST)


________________________________________________
A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
________________________________________________

Da: <outofcontroll@paranoici.org>

Brutale pestaggio da parte della polizia ai danni di un nostro compagno.

Finita l'iniziativa sull'antipsichiatria all'xm24, nella notte tra il 18
e il 19 maggio, un compagno esce con un motorino insieme ad un amico...
dopo pochi metri viene fermato da 3 agenti in borghese, questi gli
chiedono i documenti e dopo un controllo dichiarano che il motorino e'
rubato nonostante il telaio dimostrasse il contrario. Gli agenti
decidono di contestargli il reato di ricettazione e quindi di portarlo
in questura e a tal fine chiamano la volante. Non appena arrivata, un
energumeno in divisa comincia ad insultare, provocare e spintonare il
compagno per farlo cadere. Sbattutolo a terra a suon di percosse
l'energumeno in questione riesce a slogare la spalla del compagno
continuando ad insultarlo; dopo averlo ammanettato tenta di strangolarlo
mettendogli le mani al collo.

Successivamente continua a riempire di calci e pugni il compagno,
tentando di farlo ricadere a terra, senza riuscirci. A questo punto gli
sbirri decidono di portarlo in questura,dove viene fatto scendere sempre
ammanettato e percosso, poi, di fronte alla rampa delle scale, e'
gettato verso il corrimano.

Viene rinchiuso in uno stanzino, dove viene ancora ripetutamente
picchiato da una decina di agenti in divisa, e insultato per le sua
identita'
politica: "zecca, ti piscio in faccia, comunista di merda" , "sei peggio
di un marocchino". Costretto a stare sdraiato poggiando tutto il peso
del corpo sulle manette chiuse ai polsi, non appena tentava di attenuare
la tortura dei polsi alzando le gambe, gli agenti gli pestavano la
faccia e il resto del corpo con la suola delle scarpe. Arrivato
l'istruttore (il piu' alto in grado in quel momento in questura) inizia
l'interrogatorio, degnandosi perfino di allentare il morso delle
manette.

Finito l'interrogatorio arriva un altro sbirro, questa volta in borghese
che parlando al compagno gli dice: "chiama i tuoi amici antifascisti che
io chiamo i miei amici e la regoliamo da qualche parte!", detto questo
il compagno viene portato dentro una cella e la violenza psicologica a
suon di insulti politici e altro continua al fine di tormentarlo per non
farlo dormire. La causa "scatenante" di quest'aggressione come detto
all'inizio era un ipotetico furto di motorino... il proprietario del
motorino, coinquilino dei ragazzi, andato in questura a chiedere ragione
del sequestro, si sente rispondere che tutto era stato causato da un
errore di battitura di un carabiniere che nel 98 aveva redatto una
denuncia!

Questo e' il trattamento con cui gli apparati repressivi della citta'
usano punire chi lotta contro le ingiustizie sociali che questo sistema
di morte produce quotidianamente. Gli antifascisti e gli antirazzisti
sono avvisati, insieme a tutti coloro che si riconoscono nelle pratiche
dell'autorganizzazione!

Sappiamo bene che la tortura e la repressione non sono iniziate e non
sono finite a Bolzaneto. Bolzaneto gia' c'era e c'e' ancora, nelle
strade, nelle piazze, nei CPT e nelle carceri! Bolzaneto e' l'arma che
lo stato usa contro gli/le immigrat*, i/le compagn*, i/le precar*. A
Bologna e' frequente assistere con la rabbia nel corpo a simili episodi
di brutalita' poliziesca contro i nostri fratelli e le sorelle arab* e
immigrat*. Tutto questo a Bologna ci riporta ai tempi in cui la Uno
bianca era libera di uccidere e di seminare terrore in citta'.

Episodi come questo non possono rimanere nel silenzio e
nell'indifferenza, e di certo non colpiscono il segno. Non saranno i
vostri metodi infami a fermare la conflittualita' sociale e il desiderio
di liberta'!

CENTRO DI COMUNICAZIONE ANTAGONISTA
ASSOCIAZIONE SENZA FRONTIERE
OUTOFCONTROLL-CREW




*******
*******
****** A-Infos News Service *****
Notizie su e per gli anarchici

Per iscriversi -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
Per informazioni -> http://www.ainfos.ca/it
Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca



A-Infos Information Center