A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ TŘrkše_ All_other_languages _The.Supplement
{Info on A-Infos}

(it) COMUNICATO-STAMPA Le minacce governative al Forum social

From "Meletta" <meletta@aconet.it>
Date Sat, 26 Oct 2002 15:23:55 -0400 (EDT)


 ________________________________________________
      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
        http://ainfos.ca/index24.html
 ________________________________________________


COMUNICATO-STAMPA
 Le minacce governative al Forum sociale europeo

L'incontro di oggi tra le autoritÓ locali fiorentine e toscane e
la delegazione del Forum sociale europeo si Ŕ concluso
positivamente, con la definizione dell'accoglienza per i
partecipanti al FSE e con l'autorizzazione di tutte le
manifestazioni, al chiuso e all'aperto, per i 5 giorni del Forum
(6-10 novembre).

Purtuttavia, siamo altamente preoccupati a causa delle
dichiarazioni di ieri alla 
Camera del ministro degli Interni Pisanu, che hanno rivelato
scopertamente la 
volontÓ governativa di ostacolare in ogni modo, fino ad
impedirlo, il Forum, 
presentandolo ossessivamente sotto una luce cupa e minacciosa: 
preoccupazioni che aumentano valutando l'impostazione che un
quotidiano 
assai influente come il "Corriere della Sera" dÓ all'intera
vicenda, lanciando 
una sfacciata campagna per il rinvio/annullamento del FSE.

Pisanu ha annunciato presunte minacce che graverebbero sul
pacifico 
svolgimento del Forum: ma gli elementi forniti a supporto di
tale tesi 
appaiono assolutamente sconcertanti e provocatori.

Innanzitutto, secondo Pisanu vi sarebbero organizzazioni
"violente" intenzionate 
a stravolgere il Forum: ma l'elenco delle "organizzazioni a
rischio" comprende strutture come Globalize Resistance, inglese,
o l' MRG (Movimento di resistenza globale), 

spFrom: "Meletta" <meletta@aconet.it>
To: A-infos-it@ainfos.ca
Subject: COMUNICATO-STAMPA Le minacce governative al Forum
social
agnolo, pacifiche strutture di massa che hanno organizzato a
Londra e 
Barcellona, rispettivamente, manifestazioni di centinaia di
migliaia di persone senza il minimo incidente; o come la Rete No
Border o Global Action People 
che, altrettanto pacificamente, organizzano e difendono i
diritti dei migranti e
 i diritti sociali in Europa.

Il secondo elemento fornito da Pisanu Ŕ ancor pi¨ grottesco/
insostenibile. Secondo il ministro, si sarebbe "aperta
all'interno dell'ala antagonista del movimento, in particolare
tra Cobas e disobbedienti, un'inquietante contesa 
per la leadership", che metterebbe a repentaglio la sicurezza
del FSE. E' comprensibile che Pisanu non possa capire come la
ricchezza e la pluralitÓ 
del movimento antiliberista escluda le lotte per la leadership
di chiunque. Ma 
in realtÓ il governo sta inventando capri espiatori per una
"degenerazione" 
del Forum, ridotto a puro problema di ordine pubblico, che le
forze di governo, 
e forse non solo, sollecitano ed auspicano.

A riconferma di ci˛, Pisanu fornisce un terzo, presunto elemento
di "tensione", 
indicando nella manifestazione di Camp Darby del 6 novembre
(promossa 
dalla Confederazione Cobas, dal Movimento antagonista toscano,
da Globalize 
Resistance, dal Greek social forum e da varie altre realtÓ
antagoniste italiane 
ed europee) l' iniziativa "a pi¨ alto rischio", dalla quale
dipenderebbero tutte le 
sorti del Forum. In realtÓ, tale manifestazione, che intende
denunciare il ruolo 
USA nella guerra permanente e la gravissima situazione di interi
territori 
nazionali consegnati agli Stati Uniti, Ŕ un'iniziativa
assolutamente pacifica di 
alcune migliaia di persone, peraltro in aperta campagna: ma
Pisanu la vuole dipingere come possibile fonte di scontri e
violenze.

Insomma, il ministro sembra auspicare l' "imbarbarimento" e la
"distruttivitÓ" 
di un Forum totalmente pacifico e costruttivo e pare voler
evocare tutti i 
possibili "fantasmi violenti" della fantasia massmediatica. La
memoria non 
pu˛, purtroppo, che tornare a Genova e al bestiale meccanismo
fatto scattare 
colÓ dal governo: appare evidente che, tra chi comanda, molti
auspicano una replica, temendo assai il potenziale antiliberista
e di costruzione dell'
opposizione politico-sociale di questo movimento, che si vuole
confinare 
sempre e comunque a problema di ordine pubblico.

Noi ci opporremo in ogni modo a questa tremenda e costante
strategia. 
Vogliamo che Firenze accolga serenamente un grande appuntamento
di discussione, organizzazione e mobilitazione di massa contro
il liberismo 
e contro la guerra: e non daremo tregua, politicamente, a chi
intende costruire 
un nuovo capitolo da "strategia della tensione".

 

Piero Bernocchi  portavoce Cobas scuola


*******
                  *******
     ****** A-Infos News Service *****
          Notizie su e per gli anarchici

 Per iscriversi        -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
                          nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
 Per informazioni      -> http://www.ainfos.ca/it
 Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
 Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca




A-Infos Information Center