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(it) Praga N21: Sullo scontro con i bolscevichi (en)

From Worker <a-infos-it@ainfos.ca>
Date Tue, 26 Nov 2002 10:58:09 -0500 (EST)


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      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
        http://ainfos.ca/index24.html
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Praga N21: Sullo scontro con i bolscevichi 
 
http://www.csaf.cz/english.php

I trotskisti cechi sono organizzati in piccoli gruppi che fanno
parte delle organizzazioni internazionali. Sono tre:
Socialisticka alternativa Budoucnost (Alternativa socialista -
Il futuro), sezione del Comitato per una Internazionale dei
Lavoratori/CWI, Socialisticka Solidarita (Solidarità
socialista), sezione di Socialismo internazionale, and
Socialisticka organizace pracujicich (Organizzazione socialista
del lavoro), sezione della Lega per un'Internazionale comunista
rivoluzionaria/LRCI. L'ideaologia di questi gruppi non attira
molto nella Repubblica Ceca, avendo avuto già delle esperienze
della dittatura bolscevica, perciò essi si nascondono dietro una
serie di organizzazioni per poter portare avanti il loro lavoro
di agitazione/progaganda tra le file dei giovani arabbiati.
Prima c'era "La Campagna per i diritti dei giovani", poi
"L'Iniziativa contro il razzismo" e ora "L'Iniziativa contro la guerra".

Alcuni membri delle organizzazioni bolsceviche (nonché dei
sostenitori dell'Iniziativa contro la guerra) hanno formato un
bloc che ha partecipato alle manifestazioni contro la NATO
organizzate dalla Piattaforma antiautoritaria antiNATO (composto
dalla Federazione anarchica cecoslovacca, il gruppo feminista
8.3 e molti individualità). Gli anarchici hanno sempre avuto
molti problemi con i bolscevichi che cercano di approfittare
dalle manifestazioni anarchiche e già in altre occasioni abbiamo
detto che non li vogliamo. In questa occasione, avevano promesso
di non fare propaganda delle loro idee ed organizzazioni
bolsceviche, limitandosi a manifestare contro la guerra. E'
stato un compromesso che ha consentito la loro partecipazione
alla manifestazione del 20 novembre.

Quel giorno, invece, accanto al bloc dell'Iniziativa contro la
guerra (che aveva tra 40 e 90 componenti) c'era un gruppo di
militanti di Rifondazione Comunista [insieme ad alcuni militanti
del KKE greco e AKEL cipriota - ndt.]. Abbiamo saputo dopo che
non erano stati informati dell'accordo preso con i trotskisti
cechi. Portavano, ad una manifestazione anarchica, una bandiera
con tanto di falce e martello. Ora, non vogliamo vedere i
simboli delle dittature bolsceviche durante una manifestazione
degli anarchici, dittature che hanno eliminato molti anarchici
russi, ucraini, coreani, spagnoli e bulgari e che per molti anni
hanno oppresso la gente dei paesi dell'Est.

Uno degli organizzatori (un membro del gruppo feminista 8.3) ha
quindi chiesto che la bandiera venisse messo via, o in
alternativa che il gruppo lasciasse la manifestazione. E' stato
anche proposta di usare un percorso alternativo per una loro
manifestazione, che era stato proposta agli anarchici ma che noi
avevamo rifiutato. Vedendosi ignorata, la compagna ha poi
aggredito la bandiera, ma lei stessa è stata al suo turno
aggredita da alcuni militanti del PRC, che l'hano picchiato e
anche morso. Certi trotskisti cechi dicevano che era una
vendicazione per Zdenek Zewel, un trotskista ceco aggredito
durante l'estate del 2001 da alcuni militanti cechi dell'area
anarchica/antifascista (secondo i trostkisti erano stati in 20).
Ad un militante del PRC gli hanno rotto il naso.

Gli organizzatori non potevano tolerare questo bloc, che
includeva gente che aveva aggredita la nostra compagna. Perciò,
dopo un po' di tempo, mentre il corteo era fermo in via
Belehradska in atteso del corteo degli anarchici dei paesi
dell'Est, un compagno della CSAF (Federazione anarchica
cecoslovacca) insieme ad alcuni antifascisti mascherati sono
andati dal blocco dell'Iniziativa contro la guerra, dove c'erano
anche i militanti del PRC. Il compagno del CSAF ha chiesto ai
bolscevichi di andarsene e poi gli antifascisti li hanno
aggrediti. Uno dei bolscevichi ha lanciato l'appello di
ritirarsi e una delle bandiere dell'Iniziativa contro la guerra
è stato distrutto. Sono poi arrivati la polizia che ha separato
i bolscevichi e gli antifascisti. C'erano gridi di "Merde
bolsceviche!" ed altro.

Non può essere tolerata la presenza di propaganda bolscevica
nelle nostre azioni. Non si possono tolerare gli attacchi ai
nostri compagni. Ma, non è nemmeno una buona idea aggredire loro
così, senza dargli il tempo per andarsene prima. Mi hanno anche
disgustato gli slogan gridati contro di loro. Però, il PRC deve
capire che non è proprio una buona idea portare bandiere con
falce e martello durante le manifestazioni anarchiche
nell'Europa dell'est.

 

Ondrej Slacalek 
Militante del CSAF


[trad.- nmcn/ainfos]



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