A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ All_other_languages _The.Supplement
{Info on A-Infos}

(it) LINKAZZATO n.4 - L'eterno presente

From Worker <a-infos-it@ainfos.ca>
Date Sat, 23 Nov 2002 10:33:25 -0500 (EST)


 ________________________________________________
      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
        http://ainfos.ca/index24.html
 ________________________________________________

LINKAZZATO #° 4 - Novembre 2002


L'ETERNO PRESENTE

Il milione di persone in gran parte cani sciolti, che hanno
partecipato alla manifestazione del 9/11 a Firenze contro la
guerra, ha dimostrato che questo movimento non era proprio come
lo descrivevano i giornalisti venduti al regime, ci si aspettava
una orda di barbari simili ai nazisti e invece si è visto che
questo movimento di ribellione al sistema non è un insieme di
sfasciavetrine buoni solo a ingrassare le tasche delle compagnie
di assicurazione e indossare globalissime scarpette della nike.
Questo movimento è un movimento che fa PAURA, si fa paura ma non
fa paura al salumiere, non fa paura al disoccupato, non fa paura
a chi si apre il culo cinque giorni a settimana otto ore al
giorno, questo movimento fa paura al potere, fa paura
all’industriale, fa paura a quell’assassino di Riva, fa paura a
chi con questo sistema ingrassa le proprie tasche e ammazza ogni
giorno sei miliardi di persone, a chi uccide ogni giorno i
nostri sogni di libertà, a chi uccide ogni giorno le nostre
aspirazioni, a chi ci vuol strappare le ali. 

I veri terroristi sono quelli che grazie alle televisioni
ammazzano un movimento dipingendolo come un orda di barbari,
quando invece questo movimento con le sue mille e mille anime
hanno tanto e tanto da dire e da ridire nei confronti di questo
sistema. Ed è per questo che non stupisce il teorema della
procura cosentina di cospirazione nei confronti dello stato ai
danni di Francesco Caruso, Salvatore Stasi e tutti gli altri
compagni in carcere sepolti, non condivido molte delle posizioni
politiche nei confronti dei compagni arrestati. Possiamo stare a
discutere ore delle validità dei metodi di lotta scelti dai
singoli compagni, non è questo che ci interessa. 

Perché il sud? Perché la scelta di colpire proprio la rete
meridionale del sud Ribelle? Il sud è quel posto bellissimo dove
studi in quelle scuole che se ne cadono a pezzi e rischi di
morire se la terra si mette a tremare, il sud è quel posto dove
i ragazzi rinunciano agli studi dopo la terza media, chi inizia
a lavorare con il papà, chi si da all’eroina e chi entra nelle
braccia della malavita organizzata. Al sud si rischia di morire
per una pallottola vagante quando qualche mafioso si incazza con
un altro mafioso, si rischia di morire a 17 anni perché lo
sbirro può spararti se non ti fermi al posto di blocco. Se vivi
abbastanza puoi lavorare per qualche capetto ma a nero o a
cottimo, non ti lamentare, tu il lavoro ce l’hai, se pigli poco
pensa che c’è chi non ha i soldi nemmeno per compare il pane, se
ti muovi potresti trovare lavoro presso un agenzia di lavoro
interinale, vieni pagato una miseria e il 10% di quanto dovresti
prendere lo regali all’agenzia. Se poi hai culo o un parente in
qualche grossa azienda come l’ILVA di Taranto stai attento che
questo lavoro è bello da morire... si da morire, perché all’
ILVA si muore per una formazione professionale inesistente,
sbagli manovra e sei KO, oppure puoi fare un lavoro ad alto
rischio con le cinture di sicurezza consumate e precipitare da
40 metri, tutto questo per poco più di 800 euro al mese. Se
invece sei fortunato e i tuoi genitori riescono a mandarti
all’università ti ritrovi a studiare un sapere vecchio come le
colonne di un tempio greco e obsoleto come un computer a schede
perforate con un futuro fatto di lavoro interinale o comunque
sottopagato. Se la sera non sai che cazzo fare e fanno un
concerto in un posto occupato stai all’erta che potresti
ritrovarti casa circondata dai servi e la casa perquisita perché
ti hanno visto ballare in un luogo occupato con dei sovversivi.
Dopo questa panoramica di bellezze secondo voi a qualcuno non
gli girano le palle? Se avete risposto si COMPLIMENTI siete
parenti di primo grado di Giucas Casella. 

Gli arresti sono arrivati perché questo movimento deve essere
smembrato, un movimento che si oppone alle morti bianche, a una
formazione obsoleta e gerarchica, allo sfinimento fisico degli
anziani perché lavorano troppo o allo sfinimento mentale dei
giovani perché non lavorano per niente. Per prima cosa gli
arresti li hanno fatti dopo le demos di Firenze e di Lecce in
quanto dopo le rivelazioni che le molotov alla Diaz le hanno
messe i servi stessi avrebbe fatto riflettere l’opinione
pubblica. Ricordo che all’indomani del massacro alla Diaz molti
accusavano i manifestanti di essere una masnada di violenti
barbari, adesso invece dopo le rivelazioni dei massacri alla
caserma Raniero e le indagini sui pestaggi della Diaz noto
parecchia gente anche di opinioni politiche orientate a destra
che dicono: "Un momento, ragioniamo...". Non mi stupisce che i
compagni arrestati siano stati rinchiusi in supercarceri
speciali come il grand hotel di Trani, famoso per ospitare
diversi brigatisti ergastolani e per aver sedato nel sangue
diverse rivolte interne dei prigionieri. Ultimamente l’unto del
signore ha fatto resuscitare il discorso della grazia ad Adriano
Sofri e il Papa ha chiesto formalmente un atto di clemenza del
governo nei confronti dei carcerati. La situazione nelle carceri
italiane è disperata, quasi tutti sono sovraffollati, celle che
possono ospitare quattro persone ne ospitano sei, le condizioni
igieniche sono scarse o addirittura inesistenti. Può capitare
che in carcere il direttore dica: "Se ti comporti bene ti faccio
uscire fra due mesi per buona condotta" ma poi dopo una
settimana vieni trasferito e devi ripetere tutto l’iter daccapo,
come se non avessi maturato alcun bonus per la libertà vigilata
o altri provvedimenti simili. Il "suicidio" nel carcere è la
norma, impazzisci, non te la senti di continuare in questa
situazione che devi chiedere permesso pure per farti una doccia,
così molti decidono di farla finita come Sole e Baleno. Il
nostro governo è un governo che ha letto bene il "Principe" di
Macchiavelli, un testo in cui si consigliava al principe di
governare col bastone e la carota, dunque il governo della
repubblica terrorista d’Italia da un lato fa vedere di essere un
governo di cattolici praticanti che bacia la mano al papa e
discute di come umanizzare le carceri (a tal proposito quando
sento parlare di umanizzazione delle carceri mi sembra di
parlare di umanizzazione del nazismo), mentre dall’altro punisce
i colpevoli di aver pensato che forse questo mondo è pieno di
merda. La condanna di Andreotti è l'estremo tentativo della
magistratura di dare un messaggio che in Italia esiste uno Stato
(probabilmente si tratta di una risposta alla strategia della
Cirami) peraltro lo stesso Stato che incarcera 20 compagni per
"reati di opinione" (ne ha preso strizza perfino Bossi!!),
archivia l'assassinio di Carlo Giuliani, e che non è riuscito a
chiarire nessuno dei misteri del dopoguerra. Il sud è la zona in
cui più forte è la tensione sociale, sono stati arrestati due
compagni di Taranto, perché? Per reprimere innanzi tutto il
dissenso in tutto lo stivale, "PVNIRNE VNO PER EDVCARNE CENTO"
stava scritto in un vecchio palazzo di ingiustizia, e la retata
che ha coinvolto i compagni del sud non è la sola, ricordiamoci
che è ancora in corso il processo ROS Marini (quello sulla
fantomatica associazione anarchico insurrezionalista a Torino e
in altre città del nord), fra qualche mese andremo tutti quanti
in guerra, sarà un operazione di "Guerra al Terrorismo" e la
maxi retata va a colpire Taranto, quel porto cioè dove partono
le navi dirette nei punti caldi del globo, evidentemente per i
generali della U.S. Navy è fastidioso vedere un gruppo di
ribelli capelloni che non si lavano protestare contro la guerra.
Si accusano certe persone di essere dei Black Bloc pronti alla
guerriglia, a parte il fatto che alcune di queste persone sono
state filmate durante gli scontri in diverse piazze sempre a
volto scoperto e sempre lontane dai barbari vestiti a nero, ma
poi... insomma una persona come Caruso non la vedo proprio fare
scontri con la polizia! Ah no, dimenticavo che Caruso è
colpevole di aver scritto un manuale di difesa in caso di
scontri di piazza e di arresto, in effetti è molto pericoloso
per la pubblica incolumità scrivere "In caso di arresto hai
diritto a chiamare un avvocato, non firmare e non fare
dichiarazioni in assenza dell’avvocato, hai il diritto di non
rispondere e non ti possono obbligare a rispondere, anche i vari
si o no sono risposte". E ora che fare? Innanzi tutto penso (e
spero) che questa vicenda si risolverà in una bolla di sapone,
le accuse sono inconsistenti (sono accusate le idee) e
fortunatamente ancora non è nata la psicopolizia che dai
movimenti del viso capisce cosa stai pensando. Adesso poi il
momento è favorevole per una buona riuscita del conflitto
sociale contro tutto il sistema, ma dobbiamo essere uniti e
superare le differenze se vogliamo vincere questa battaglia con
la storia, dobbiamo essere numericamente consistenti (e questo
non è un problema allo stato attuale), dobbiamo essere uniti e
evitare di fare le gare a chi è più rivoluzionario o a chi ha
più denunce, dobbiamo essere forti da poter accogliere nelle
nostre battaglie chiunque ma al contempo ricordarsi che NOI lo
dobbiamo cambiare il mondo e lo dobbiamo cambiare ORA e che
questo cambiamento non si potrà mai fare se si fanno stupide
lotte per poter dire IO SONO IL MOVIMENTO come hanno l'abitudine
di fare i vari Canarini e Agnolotto, solo quando inizieremo a
pensare al plurae anziché al singolare solo allora diventeremo
INVINCIBILI. In questa fase serve tutto fuorchè qualsiasi azione
violenta, neanche un sasso contro una vetrina. Dobbiamo essere
totalmente dalla parte della ragione sia in termini attuali che
storici, ci aspettano compiti epocali. Va sviluppata la capacità
politica ed autogestionaria del movimento senza perdersi in
masturbazioni ideologiche per evitare che i vampiri in cerca di
sangue fresco per alimentare le proprie strutture politiche ed
elettoralistiche lo indeboliscano fino ad ucciderlo per vivere
loro. 


http://www.linkazzato.net/


*******
                  *******
     ****** A-Infos News Service *****
          Notizie su e per gli anarchici

 Per iscriversi        -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
                          nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
 Per informazioni      -> http://www.ainfos.ca/it
 Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
 Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca




A-Infos Information Center