A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ All_other_languages _The.Supplement
{Info on A-Infos}

(it) FIRENZE: dopo il no alla guerra ora proviamo a fermare la macchina bellica

From Segreteria USI-AIT <usi-ait@ecn.org>
Date Mon, 11 Nov 2002 05:55:13 -0500 (EST)


 ________________________________________________
      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
        http://ainfos.ca/index24.html
 ________________________________________________

FIRENZE: DOPO IL NO ALLA GUERRA ORA PROVIAMO A FERMARE LA
MACCHINA BELLICA

Una folla eccezzionale quella che il 9 novembre ha manifestato a
Firenze contro la guerra e i preparativi di attacco all'Irak.
Poco interessa sapere se erevamo mezzo milione o un milione,
l'importante è che un popolo è finalmente sceso in piazza, in
quella che probabilmente è stata la più grande manifestazione
europea contro la guerra di tutti i tempi, per dire il suo no
netto all'intervento militare contro un altro popolo, un no
completo, senza se e sensa ma.

L'USI-AIT pur non aderendo ai contenuti del Social Forum (che
giudichiamo verticistici, isituzionali e in parte interni alle
stesse logiche capitalistiche) si è fortemente mobilitata per la
manifestazione contro la guerra, individuandola come un buon
punto di partenza, come lo è stato lo sciopero generale del 18
Ottobre, per la lunga battaglia antimilitarista che ci attende.

Per questo abbiamo costiuito, come USI-AIT, uno nostro spezzone
autonomo di corteo alla manifestazione contro la guerra. 

Spezzone che si è rapidamente unificato con quello dei compagni
anarchici ed antimilitaristi dando vita a un grande serpentone
rossonero che si è andato continuamente ingrossando raggruppando
alla fine circa 5000 persone.

Con lo striscione del nostro sindacato, i canti di lotta e gli
interventi scanditi dalle trombe del furgone dell'Unione che
apriva il corteo libertario e con molte bandiere dell'USI hanno
manifestato nostri attivisti e simpatizzanti provenienti da
Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia,
Friuli-V.Giulia, Marche e Campania.

Grande la partecipazione di fiorentini ed immigrati che durante
il percorso hanno accolto con gioia e partecipazione il corteo.
Tra i tanti bei momenti che possiamno ricordare ci viene in
mente quando, verso la fine della manifestazione, il furgone
dell'USI i cui altoparlanti trasmettevano il canto partigiano di
"Bella ciao" è avanzato tra due lati di folla applaudente.

Ora però ci preme ricordare a tutti che in questa fase non basta
dire solo no alla guerra e che alcune componenti presenti a
Firenze (CGIL, partiti vari della "sinistra" istituzionale)
hanno fino a ieri coperto ed approvato crudeli guerre che hanno
colpito altri popoli (Irak, Somalia, Jugoslavia, Afghsanistan).
Crimini di guerra che, ad esempio con i bombardamenti e
l'aggressione alla Jugoslavia nel 1999, hanno visto queste
componenti (allora al governo o affiancatrici di esso) come
dirette responsabili dei massacri.

Quindi nessuna ambguità , nessun compromesso oggi.

Ne ci si potrà nascondere sulle scelte di un ONU comunque sempre
asservito agli interessi guerrafonai dei potenti della terra
Questa guerra non può essere rifiutata solo a parole. Questa
guerra va combattuta, disertata, boicottata e sabotata.

Un grande sciopero generale ed un antimilitarismo, d'azione e di
lotta, diffuso ed esteso, sono le indicazioni che l'USI oggi dà.

PROVIAMO A FERMARE VERAMENTE QUESTA GUERRA

La Segreteria USI-AIT
(Unione Sindacale Italiana)

sito USI: http://www.ecn.org/usi-ait/ (per contatti: usi-ait@ecn.org)



*******
                  *******
     ****** A-Infos News Service *****
          Notizie su e per gli anarchici

 Per iscriversi        -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
                          nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
 Per informazioni      -> http://www.ainfos.ca/it
 Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
 Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca




A-Infos Information Center