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(it) Radio Onda Rossa non si tocca!

From meletta@aconet.it
Date Mon, 18 Feb 2002 09:50:05 -0500 (EST)


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      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
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Comunicato Stampa

Con un atto grave e irresponsabile il Ministero delle 
Telecomunicazioni ha comunicato ha Radio Onda Rossa la volontà 
di procedere alla revoca dell’autorizzazione a trasmettere sugli 
87.900 della modulazione di frequenza. Il provvedimento del 
Ministero provocherà, al di là di qualunque altra considerazione 
l’effettivo ed efficace oscuramento di Radio Onda Rossa. 

Radio Onda Rossa trasmette da venticinque anni nell’etere di 
Roma e provincia costituendo un esempio concreto d’informazione 
di base e indipendente, la storia di Radio Onda Rossa è la storia di 
venticinque anni di battaglie civili, sociali e politiche. Radio Onda 
Rossa è da sempre voce di chi non ha voce ed ha confermato nel 
recente passato la sua vocazione, inventando e realizzando a 
Genova nel luglio scorso Radio Gap, straordinario esperimento 
d’innovazione delle forme dell’agire comunicativo. Con i suoi 
redattori è stata testimone autorevole e riconosciuta dei gravi 
avvenimenti di quei giorni, pagando di persona con l’assalto al 
Media Center del Genova Social Forum la sua determinazione nel 
denunciare le gravi violazioni delle libertà individuali e collettive.

La vicenda è esemplare nella sua semplicità: dopo aver subito per 
un decennio, dal 1986 al 1995 gravi interferenze, con il 
conseguente parziale ma efficace oscuramento da parte di Radio 
Vaticana Radio onda Rossa riusciva ad ottenere da un Ministero 
delle telecomunicazioni reticente e imbelle quello che era un suo 
diritto (un dovere per l’amministrazione pubblica), una frequenza 
efficace. La frequenza in questione viene a cinque anni di distanza 
rivendicata dalla precedente concessionaria, attraverso un titolo di 
proprietà discutibile che una sentenza del TAR ha ritenuto valido 
senza che l’amministrazione pubblica facesse valere le sue ragioni 
in sede giudiziaria. Dall’intreccio di disinteresse e opportunismi 
tutti ancora da indagare ne consegue un disegno tortuoso ma 
efficace nel privare Radio Onda Rossa del suo diritto ad esistere. 
Sullo sfondo un mercato illegale di un bene pubblico, le frequenze, 
oggetto di compravendite tese a lucrare ingenti interessi con la 
semplice interdizione e conseguente speculazione.

Radio Onda Rossa rischia di pagare per prima il prevalere di 
logiche mafiose e affaristiche, in un clima politico sempre più 
oppresso dal restringimento e dall’omologazione dell’offerta 
informativa.

Vi preghiamo di fare quanto è nelle vostre possibilità per informare 
la pubblica opinione di quello che si va configurando come un atto 
di vera e propria censura.


La redazione di Radio Onda Rossa



Radio Onda Rossa 87.900 Mhz, via dei Volsci 56 Roma
Tel. 06491750 Fax 064463616
redazione@ondarossa.info
ondarossa@tmcrew.org
www.ondarossa.info
www.radiogap.net 

per informazioni e contatti 3384471362, 3386869034.
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leggi e diffondi leggi e diffondi leggi e diffondi leggi e diffondi leggi e 
diffondi leggi e diffondi

VOGLIONO CHIUDERE RADIO ONDA ROSSA!
VOGLIONO CHIUDERE LA VOCE DI RADIOGAP A ROMA! 

E’ con una certa frequenza….
che Radio Onda Rossa trasmette, da venticinque anni, a Roma e 
provincia; volendo scriverne la storia si dovrebbe cominciare dal 25 
maggio del 1977 e poi, secondo dopo secondo, minuto dopo 
minuto, ora dopo ora, e poi giorni, mesi, anni di musica, parole, 
sentimenti, rabbia, battaglie.
E’ con una certa frequenza….
che in tanti (impossibile tenerne il conto) hanno ascoltato, scritto, 
costruito, disegnato, inventato sulle frequenze di Radio Onda 
Rossa uno spazio di libertà, un tempo di autodeterminazione.
E’ con una certa frequenza….
che in questi anni, “qualcuno” ha tentato, con diversi mezzi, 
adeguati a tempi diversi, di chiudere,spegnere, arrestare, anche 
distruggere fisicamente Radio Onda Rossa. Lo ha fatto con 
impegno, conseguente alla presenza significativa di questo 
strumento di libera comunicazione nelle battaglie civili, sociali e 
politiche italiane.

Con un atto insensato e immotivato il Ministero delle 
Telecomunicazioni ha comunicato l’intenzione di procedere alla 
revoca dell’autorizzazione a trasmettere sulla frequenza degli 
87.900. Questo procedimento equivale alla 
chiusura della radio. I contorni, i dettagli, le ragioni ed i torti del 
tentativo di spegnere Onda Rossa saranno oggetto naturalmente 
della massima informazione e pubblicità nei prossimi giorni.

E’ con una certa frequenza….
e senza compromessi che le donne e gli uomini di Radio Onda 
Rossa sono riusciti a “mantenere” accesa la radio e a farle 
compiere un percorso alternativo nel mondo dell’informazione, 
contro qualsiasi previsione e speranza del mercato liberista.
Non era un impresa facile, si trattava di vincere una scommessa: 
“una radio senza padroni né pubblicità”.
Nel mondo dei network pubblicitari, ROR ha trasmesso per 25 anni 
senza uno spot.
Un dito in un occhio, un paradosso.
A partire da questo paradosso, con la forza e la determinazione 
della nostra incredulità, facciamo appello a costruire intorno a 
Radio Onda Rossa le condizione per impedire quello che si 
configura come un attacco alla libertà d’informazione.


RADIO ONDA ROSSA una frequenza certa


Telefona per chiedere “informazioni” al Ministero delle 
Comunicazioni 
(0654441): chiedere della direzione generale delle concessioni e 
autorizzazioni
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Un po' di storia

la loro...miliardi di interessi tra ministero e commercio di radio 
commerciabili. La decisione di revocare l'atorizzazione a 
trasmettere sugli 87.900 a ROR sarebbe la conseguenza di una 
sentenza del T.A.R. del Lazio, che accoglie un ricorso contro il 
medesimo Ministero da parte dei proprietari di voglia di radio, 
l'emittente commerciale che occupava la frequenza 87.900 prima di 
noi.
Voglia di Radio fallisce nel 1994 e non trasmette, per tale motivo il 
Ministero gli revoca l'autorizzazione a trasmettere sugli 87.900 nel 
1996.
Viene rilevata prima da Radio Aut (radio subasio) ed in seguito da 
tele radio comunicazioni.
Questo atto di compravendita permette alle radio subentranti di 
intervenire nella sentenza del tar.
Il 18 luglio del 2001 il tar sentenzia e annulla il decreto ministeriale 
di revoca di concessione a l'ex voglia di radio attuale tele radio
comunicazioni.
In seguito il Ministero tiene il tutto fermo dando inizio ad una serie 
di rimpalli tra un ufficio e l'altro dello stesso Ministero ammettendo e
dichiarando di non poter consentire l'operatività della sentenza del 
T.A.R Nel frattempo TRC inizia a richiedere ed a premere per avere 
autorizzata la trasmissione dagli 87.900 FM, fino ad arrivare ai 
giorni nostri.

il 5 febbraio '02 il Ministero delle Comunicazioni ci preannuncia una 
sua ordinanza di revoca dell'autorizzazione a trasmettere sugli 
87.900 MHZ.
L 11 febbraio '02 durante un incontro, particolarmente animato, con 
funzionari e impiegati del ministero, apprendiamo che il decreto 
giudiziario ossia la revoca della nostra autorizzazione, è già stato 
spedito e che arriverà a giorni.
Abbiamo attivato immediatamente tutti i procedimenti legali 
necessari (ci auguriamo con buon esito) ed una serie di iniziative 
politiche che verranno comunicate tempestivamente.

La nostra storia: miliardi di interessi per parole e percorsi di libertà

Ricordiamo che Radio Onda Rossa cominciò a trasmettere sugli 
87.900 nel dicembre del 1995, al termine di una lunga battaglia per 
il proprio diritto a esistere e farsi ascoltare, che vide protagonisti 
migliaia di ascoltatori e ascoltatrici.
R.O.R che trasmetteva fin dal 1977 sui 93.300 e 93..450, fu 
oscurata dal luglio del 1987 da Radio Vaticana, nonostante le 
fosse stata riconosciuta anche dal Ministero la legittimità a 
trasmettere.
Fu una lotta durissima ed estenuante, culminata nella decisione di 
occupare la frequenza 87.900, muta ed inutilizzata per le ragioni 
sopraesposte (fallimento di una radio commerciale).
Il 13 febbraio 96 radiondarossa riceve dal Ministero l'autorizzazione 
ufficiale a trasmettere.

Ora il Ministero , senza averci mai comunicato nulla sul 
procedimento in corso, coglie l'occasione per far tacere 
OndaRossa , una voce critica e scomoda, libera e vera..


La redazione di Radio Onda Rossa



Radio Onda Rossa 87.900 Mhz, via dei Volsci 56 Roma
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