A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ All_other_languages _The.Supplement
{Info on A-Infos}

(it) Appello Urgente alle realtà e individualità del Movimento Anarchico e Libertario

From Worker <a-infos-it@ainfos.ca>
Date Wed, 11 Dec 2002 05:58:55 -0500 (EST)


 ________________________________________________
      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
        http://ainfos.ca/index24.html
 ________________________________________________

[dalla mailing list Contropotere]


Cari compagni,

Vi inoltriamo , il manifesto di convocazione della 
manifestazione nazionale del 14 Dicembre 2002, proposto da 
una buona parte dei compagn* genovesi, riuniti in 
Assemblea pressochè permanente dopo gli ultimi arresti 
della Procura genovese. Con l'occasione vi inviamo anche 
il contributo pervenuto dai compagni della Villa occupata 
di Milano in qualità di bozza.

Non è stato possibile agire e comunicare diversamente il 
tutto per molteplici ragioni nonché le solite carenze 
organizzative di base.

Chiediamo ai compagn* dell'area anarchica e libertaria di 
valutare concretamente e solidalmente la partecipazione 
alla manifestazione di Sabato 14. Manifestazione che si 
pone l'obiettivo di rispondere fermamente alle ultime 
operazioni della magistratura genovese, che purtroppo 
vedono tra gli arrestati anche nostri compagni (Vincenzo e 
Marina).

Sappiamo che esistono tra noi tante divisioni e che gli 
appelli -per quanto accorati-di solito non ci consentono 
di sorpassarle ne di superarle e non chiediamo affatto 
tutto ciò.

Vogliamo però  far circolare tale proposta nella maniera 
più ampia possibile e nelle modalità che ognuno riterrà 
praticabili e opportune per consentire a tale 
manifestazione di poter contare su di una significativa 
partecipazione dei compagn* e delle realtà del movimento 
anarchico e libertario.

Stiamo riprendendo a pieno ritmo l'attività e certamente 
non intendiamo limitare il nostro intervento alla 
manifestazione di Sabato ben consapevoli di tutti i suoi 
limiti e ben consapevoli che non è sufficiente una 
manifestazione di piazza a liberare i compagn* dalle 
prigioni.

Sappiamo anche che il confronto e il dibattito in tante 
situazioni è stato e rimane carente relativamente alle 
giornate di mobilitazione anti G8 del Luglio 2001 e che il 
Comitato stesso non ha più provveduto - da mesi - ad 
informare tutti del procedere delle inchieste. Sappiamo 
tutte queste cose e potremo pure considerare altre gravi 
carenze, però riteniamo della massima importanza non 
privare i nostri compagni della solidarietà che necessita 
loro. Riteniamo infine che le manifestazioni proposte da 
altri aggregati e cartelli politici (dai forum sociali ai 
gruppi para-istituzionali) che continuano ad insistere su 
distinguo e divisioni - buoni e cattivi, violenti e 
non-violenti, ecc - sarebbero quantomeno da denunciare 
come tentativo di isolare e frantumare le ragioni della 
solidarietà e della reale opposizione rivoluzionaria 
all'ordine costituito.

A livello pratico per la manifestazione occorrono 
contributi di vario tipo, dai documenti e volantini di 
controinformazione e solidarietà, agli striscioni, alla 
possibilità di mettere a disposizione furgoni e 
apparecchiature per l'amplificazione.

Per i contatti e le modalità operative telefonate (non 
sempre ci siamo) al numero fisso presente nella firma 
conclusiva di tale appello. In generale il Comitato, per i 
contenuti delle iniziative in corso compreso la 
manifestazione di Sabato, sottoscrive e si associa alla 
proposta dei compagn* di Milano e elaborerà pertanto 
comunicati e iniziative sulla base di tali contenuti. 
Manifesto delle compagne e dei compagni genovesi per la 
manifestazione del 14.12

DICEMBRE '69 - DICEMBRE '02  CRIMINALE E' LO STATO

NELLE ULTIME SETTIMANE GLI APPARATI REPRESSIVI DELLO STATO 
HANNO INIZIATO A PRESENTARE IL CONTO A CHI SI È RIBELLATO 
ALLA VIOLENZA DEL G8 DELL'ANNO SCORSO, MENTRE RESTERANNO 
SICURAMENTE IMPUNITI L'OMICIDIO DI CARLO, I MASSACRI ALLA 
DIAZ E LE TORTURE NELLA CASERMA DI BOLZANETO.
ALLA FINE, COME SEMPRE, A PAGARE SARANNO SOLO I COMPAGNI, 
COLPEVOLI DI ESSERSI OPPOSTI ALL'OCCUPAZIONE DI UN'INTERA 
CITTÀ E ALLE ODIOSE BLINDATURE CHE PER GIORNI NE HANNO 
SEGREGATO GLI ABITANTI IN UN CLIMA DI VERA E PROPRIA 
GUERRA, DI AVER CONTRASTATO LA 'PULIZIA ETNICA' CHE LE 
FORZE DELL'ORDINE HANNO APPLICATO SISTEMATICAMENTE 
CACCIANDO GLI IMMIGRATI DAL CENTRO STORICO, DI ESSERSI 
OPPOSTI, ALLORA COME SEMPRE, ALL'ARROGANZA E ALLA VIOLENZA 
DEL CAPITALISMO.

PER NOI, NON È NÉ STRANO NÉ SCANDALOSO: LA PIENA COSCIENZA 
DI QUANTO SUCCESSO 30 ANNI FA IN PIAZZA FONTANA CI RENDE 
ANCOR PIÙ EVIDENTE LA TRAGICA ILLUSIONE DI CHI SI ADOPERA 
PER EMENDARE LO STATO. È INVECE L'ENNESIMA DIMOSTRAZIONE 
CHE TUTTI GLI APPARATI DELLO STATO STESSO, DALLA 
MAGISTRATURA ALLA POLIZIA, AGISCONO COME STRUMENTI PER LA 
DIFESA DEGLI INTERESSI DELLE CLASSI DOMINANTI, UTILI A 
PERPETUARE LO SFRUTTAMENTO DEI PROLETARI ED ESERCITARE LA 
REPRESSIONE CONTRO CHI SI OPPONE A QUESTO SISTEMA SOCIALE.
NON CHIEDEREMO VERITÀ. NON ANDREMO A PIETIRE DALLO STATO, 
COME FANNO ALTRI: CIÒ CHE SAPPIAMO E CHE È SENSO COMUNE, 
CHE LO STATO UCCIDE E CHE NON DOBBIAMO FARCI TRARRE IN 
INGANNO DA FALSI MITI, PRIMO FRA TUTTI QUELLO DEL 
CAPITALISMO BUONO EUROPEO CONTRAPPOSTO A QUELLO CATTIVO 
'MADE IN USA' .

LIBERI TUTTE/I

MANIFESTAZIONE NAZIONALE
SABATO 14 DICEMBRE
GENOVA ORE 15.00 CARCERE DI MARASSI

LE COMPAGNE ED I COMPAGNI DI GENOVA

IN SERATA DALLE 22.00 IN POI CONCERTO BENEFIT COMPAGNI 
DETENUTI AL CSA INMENSA-GENOVA

Proposta dei compagni di Milano della Villa Occupata

AUTORGANOZZAZIONE DELLE LOTTE

AUTODETERMINAZIONE DELLA PROPRIA EISTENZA

Vorremmo parlarvi d'altro. Vorremmo parlarvidi esperienze 
di lotta e di azione diretta e magari dei loro successi.
Ma dobbiamo fermarci un attimo e addirittura spiegarvi 
perchè ci chiamano terroristi e sperare, per noi e per 
voi,che capiate che cosa sta succedendo.

Questo manifesto ha come referente la "gente", non le 
istituzioni: non i politici, non i magistrati,non le 
polizie, non i giornalisti, non i sociologi e tanto meno 
il papa.

A questi noi non abbiamo proprio nulla da dire.

A voi riserviamo una speranza.Se non ci capirete noi 
andremo comunque avanti per la nostra strada: quella della 
nostra liberazione dal dominio e dal capitale.

Noi vogliamo dirvi che c'è una possibilità di liberarsi 
dallo sfruttamento dei padroni, dalle loro guerre dal loro 
controllo e dalla repressione se ci si organizzerà dal 
basso, noi da una parte, padroni e loro servi dall'altra. 
Come PARTIGIANI, dalla parte dei nostri, dalla nostra 
parte.

Per lottare insieme BISOGNA ESSERE "ALLA PARI",ognuno con 
le sue differenze deve arricchirci, NON CI DEVONO ESSERE 
STRUTTURE PIRAMIDALI, con portavoce che diventano leaders 
e che decidono per noi, esattamente come succede nella 
"società".

Chi rifiuta il sistema della delega ed agisce in prima 
persona;chi rifiuta le contrattazioni con il proprio 
nemico, con i padroni; chi non accetta la pacificazione 
sociale,perchè è evidente che pace non c'è, viene represso 
e rinchiuso, definito un terrorista.

E' sulla pacificazione sociale che poggia questa 
escalation repressiva che colpisce tutti, ribelli e non: 
la guerra è dappertutto.

In alcune parti del mondo è fatta di missili,di armi 
intelligenti, di sangue, di case distrutte; qui fa carta 
straccia di ciò che donne e uomini hanno conquistato in 
passato con lotte aspre e violente ed è fatta di 
licenziamenti, di case sgomberate, di migranti 
criminalizzati, espulsi o rinchiusi o sfruttati, di 
criminalizzazione di ogni voce che non conferisca consenso 
(parola ormai odiosa all'udito).

E' proprio questo che sta succedendo: chi combatte lo 
Stato e il capitale con tutta la rabbia e l'amore 
necessari viene criminalizzato, (come è normale che sia ),
dal proprio nemico e da quelli che vorrebbero sedersi al 
suo tavolo per condividere le decisioni sulla sorte del 
mondo.


_____________________________

Comitato Anarchico di DIfesa e Solidarietà
Piazza Embriaci 5/13
16123 Genova
Tel. +39.10.255.797 (Tutti i Mercoledì dalle 18.30 alle 23.30)
per i versamenti: (SIAMO IN ATTESA DEL NUOVO CONTO CORRENTE)
(causale "Spese di solidarietà e controinformazione 
vittime post-G8 Genova")


*******
                  *******
     ****** A-Infos News Service *****
          Notizie su e per gli anarchici

 Per iscriversi        -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
                          nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
 Per informazioni      -> http://www.ainfos.ca/it
 Per inoltrare altrove -> includere questa sezione
 Per rispondere a questo messaggio -> a-infos-d-it@ainfos.ca




A-Infos Information Center