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(it) Confederazione COBAS: LIBERIAMO TUTTI/E - IL MOVIMENTO NON SI ARRESTA !
From
"Meletta" <meletta@aconet.it>
Date
Thu, 5 Dec 2002 08:42:43 -0500 (EST)
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A - I N F O S N E W S S E R V I C E
http://www.ainfos.ca/
http://ainfos.ca/index24.html
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LIBERIAMO TUTTI/E
Da Genova altri 23 provvedimenti restrittivi - 9 arresti in carcere, 3 agli
arresti domiciliari e 10 tra domicili coatti e firme giornaliere: un'altra
bordata repressiva - forse la più prepotente - colpisce il movimento
noglobal per impedirgli di fare politica.
Non è cessata l'eco dell'indignazione generale sull'uso politico di
parte della magistratura dopo il Teorema Casentino - a maggior ragione
dopo le decisioni del Tribunale del Riesame che ha mandato liberi tutti,
sostenendo l'arbitrarietà del mandato di cattura - che con una tempistica degna
degli sprinters, gli inquirenti di Genova rincarano la dose sulla criminalizzazione
del movimento e l'assoluzione delle Forze dell'Ordine.
L'uso distorto dell'azione giudiziaria, che si compie anche attraverso
il frazionamento conclusivo dell'inchiesta - che permette di esaltare l'
archiviazione dell'assassinio di Carlo Giuliani, di mettere sotto
accusa il movimento e di far passare totalmente in secondo piano il rinvio a
giudizio dei torturatori di Bolzaneto e dei massacratori della Diaz - è tesa a
ricostruire le giornate di Genova solo in chiave governativa.
Si ribalta così la storia vissuta da 300.000 in diretta e da milioni
trepidanti e/o in differita: le giornate del luglio 2001 a Genova sono
state lo snodo fondamentale della nuova partecipazione popolare al
cambiamento che il governo Berlusconi ha inteso reprimere con lo
Stato di Polizia e l'esaltazione dello scontro militare, culminati nelle
camere di tortura di Bolzaneto e nell'assassinio di Carlo Giuliani.
Questa verità è già storia comune: gli inquirenti di Genova che stanno
proponendo ai media l'immagine di un movimento violento e distruttivo si
pongono nel solco di quella magistratura che nel recente passato ha
nascosto al popolo italiano lo Stragismo, il Golpismo, le sedizioni militari, i
Servizi deviati.
Non di meno continuiamo a pretendere "verità e giustizia" per i fatti
di Genova - come per quelli di Napoli - lo faremo riempiendo le piazze
e i contesti sociali, mobilitando lavoratori e studenti no global e
immigrati per impedire che un movimento così vasto e ricco di idee, proposte
di cambiamento e trasformazione sociale sia fatto oggetto di sole
risposte becere e repressive.
IL MOVIMENTO NON SI ARRESTA!
IN OGNI INIZIATIVA PORTIAMO LA RICHIESTA DI "LIBERARE TUTTI/E"
Già il prossimo sabato, come il 10 dicembre, è giornata di mobilitazione
nazionale
CONFEDERAZIONE COBAS
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