A - I n f o s
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **

News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts

The last 100 posts, according to language
Castellano_ Català_ Deutsch_ English_ Français_ Italiano_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_ All_other_languages
{Info on A-Infos}

(it) DICHIARAZIONE D'INIZIATIVA ANTIGLOBALISTA DEL MOVIMENTO "AZIONE AUTONOMA"

From Worker <a-infos-it@ainfos.ca>
Date Fri, 7 Sep 2001 09:40:35 -0400 (EDT)


 ________________________________________________
      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
 ________________________________________________

Perche’ siamo opposti alla costruzione del pipeline "Corrente blu". Secondo il
sistema mondiale ingiusto di rapporti economici – il cosidetto "ordine nuovo
mondiale" paesi ricchi di risorse naturali, ma basso livello di vita vengono rapinate
da corporazioni transnazionali e cricche burocratiche governative. Il saccheggio e’
piu’ forte di quello dell’epocha del colonialismo classico. Solo i metodi sono
cambiati. Il mecchanismo di questo saccheggio e’ piuttosto semplice – risorse
naturali si portano via da quei paesi, ed il profitto invece d’andar al popolo va a
corporazioni ed alle autorita’ locali e federali che mangiano allo stesso tavolo con
esse, gradualmente scordandosi degli interessi di propri "cittadini". Governi
nazionali e le TNC sono uniti in una elite dell’ordine nuovo mondiale. La stessa
cosa e’ successa in Russia. Strutture ecologiste ufficiali, autorita’ locali e federali
hanno approvato la costruzione del pipeline "Corrente blu", senza dar retta agli
interessi del popolo. Come conseguenza di vendita’ del gas alla Turchia, il grande
profitto andra’ a "Gazprom" coi suoi partner stranieri, in particolare corporazione
petrolifera Italiana ENIPer quanto riguarda I poveri della Russia (quelli che vivono
dal budgeto e pensionati) loro non riceveranno niente dalla vendita del gas alla
Turchia, perche’ il lobby del gas a GosDuma (Parlamento) e’ riuscito d’ottenere il
regime beneficiario di tassazione per il proggetto "Corrente blu", secondo il quale
durante 15 anni ci saranno benefici nel VAT, rimposta sul reddito, tasse per il
Fondo Stradale, ed altre tasse. Il gas naturale che in Siberia Occidentale bastera’
per qualche decennio ancora e che non basta ad alte provincie, sara’ venduto
all’estero. Apparte ingiustizia economica, quando il popolo viene rapinato, e
l’autorita e capitale s’approfittano per il suo conto, "Corrente blupossa portare una
catastrofe ecologica globale e distruggere tutto il sistema ambientale del Mar Nero.
Il pericolo piu’ grosso di questo proggetto e’ il guasto sottomarino, che e’ molto
probabile siccome il pipeline sara’ costruito nella zona sismica del Mar Nero. La
specifica del Mar Nero sta nella grande quantita’ dell’idrogeno zolfico, accelerato
nella sua densita’. In caso che viene rotto il pipeline l’idrogeno zolfico verra’ alla
superficie e uccidera’ tutti gli organismi vivi nella zona. E’ molto probabile che
tutta questa massa s’accende e porta una catastrofe globale. Ma apparte queste
prospettive apocalittiche, anche se il pipeline funzioni bene esso portera’ delle
conseguenze spiacevoli ugualmente. Il rumore del compressore della stazione
"Beregovaya", presso zone balneari Arkhipo-Ossipovka ed Inal sara’ uguale a
quello di un aereoporte. In piu’ ci sara’ l’inquinamento atmosferico durante la
costruzione e rifiuti dal compressore alla "Beregovaja", l’inquinamento
dell’aquatoria, si potra’ scordarsi dell’Inal, dove ci sono 100 basi di ferie che
appartengono alle prese di provincia di Krasnodar. In pratica noi, operai, non
avremo piu’ case di cura sindacali e basi di riposo a basso prezzo. Il popolo locale
non avra’ piu’ il suo guadagno tradizionale, basato sui servizi di ferie. Si puo’
comparare il profitto di "Gazprom", ENI e le autorita’ locali e federali con quelle
conseguenze negative economiche ed ambientali, che portera’ il "Corrente blu"? O
sul piano globale – a tutta la gente povera non solo in Russia, ma in tutti paesi della
regione del Mar Nero, che non possono permettersi il riposo a Bahamas, in caso
della catastrofe ambientale? La nostra risposta - no!! Noi consideriamo necessario
un movimento vasto popolare, che consisti dai gruppid’iniziativa dei cittadini, che
vivono nei vilaggi al Mar Nero in prossimita’ della "costruzione del Secolo". Queti
gruppi locali devono essere uniti in una rete orizzontale di tutti gli attivisti dei
movimenti sociali ad ambientali. Questo movimento deve far le autorita’ fermare il
proggetto del "Corrente blu", fare il massimo per creare il sistema d’autogestione
autentico, dove tutte decisioni importanti per la vita nella regione devono essere
fatte a riunioni generali dei vilaggi. Cosidetti "organi d’autogestione" devono
essere sottomessi a loro e portare avanti solo decisioni comuni. Riunioni devono
aver possibilita’ di richiamare suoi delegati dagli “organi d’autogestione” e
cambiarlo ad un’altro. La regione Kubana del Mar Nero deve svilupparsi nel suo
mestiere tradizionale - turismo, sanita’, ferie, agricoltura ecologica. Se noi
riusciamo ritenere il nostro amato Mar Nero, le nostre montagne ricche di fauna
diversa, sorrisi e benessere del popolo locale e numerevoli ospiti durante le ferie.
Solo cosi’ noi daremo uno stimolo allo sviluppo dell’attivita’ sociale nella regione,
che permettera’ al popolo prendere il proprio destino nelle proprie mani in futuroe
non permettere ai prepotenti ingannarlo di nuovo. "Corrente blu" deve essere
fermato dal "Corrente verde" del nostro movimento popolare! Fermiamo
corporazioni ora o nostri bambini vivranno in mezzo di rifiuti, e noi in miseria!
Iniziativa Antiglobalista – il proggetto del movimento “Azione Autonoma”
Contatto: 350001, Êðàñíîäàð, à/ÿ 3472, e-mail: anti_bs@e-mail.ru
http://www.potok.hotmail.ru





     ****** A-Infos News Service *****
      Notizie su e per gli anarchici

 Per iscriversi        -> mandare un messaggio a LISTS@AINFOS.CA e
                          nel corpo del msg scrivere SUBSCRIBE A-INFOS-IT
 Per informazioni      -> http://www.ainfos.ca/
 Per inoltrare altrove -> includere questa sezione




A-Infos
News