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(it) Sciopero generale 9/11

From "RdB" <federazione@rdbcub.it>
Date Mon, 12 Nov 2001 10:49:33 -0500 (EST)


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Roma, 9 novembre 2001

Sono stati sicuramente più di 50.000 i lavoratori che hanno partecipato alla 
manifestazione nazionale a Roma durante lo SCIOPERO GENERALE 
proclamato da CUB – SLAI – RdB e USI.

Il Corteo, aperto da tre RE MAGI a cavallo, seguiti da tre somarelli che
portavano i doni del Governo ai lavoratori – aumento delle spese militari, 
privatizzazioni, salari di fame, blocco delle assunzioni, licenziamenti – ha 
percorso la città gridando slogan contro la guerra e la finanziaria, chiedendo la 
fine di ogni azione militare e la profonda trasformazione della legge Finanziaria 
per il 2002. 

Al centro dell’attenzione della manifestazione anche il libro bianco di Maroni
e la legge anti immigrati Fini/Bossi.

Foltissima la presenza dei Lavoratori Socialmente Utili accorsi da Palermo,
Bari, Napoli, Gioia Tauro, Rieti e Latina che chiedevano la revoca del blocco 
delle assunzioni nella pubblica amministrazione e la stabilizzazione per tutti i
precari.

Lavoratori dell’INAIL, dell’ISTAT, dei Beni Culturali hanno portato striscioni
contro i progetti di privatizzazione dei loro enti, tanti gli operatori dell’INPS e
dell’INPDAP in piazza contro lo smantellamento della previdenza pubblica. 

I lavoratori della Sanità, che hanno poi concluso con un presidio sotto il
Ministero della Salute, hanno manifestato contro il decreto di razionalizzazione 
delle spese della Sanità che taglierà almeno 30.000 posti letto e più di 50.000 
posti di lavoro e contro la privatizzazione degli Istituti di Ricerca.

Forte e combattiva la presenza degli operai dell’Alfa Romeo di Arese e 
Pomigliano, colpiti in questi giorni nuovamente dalla Cassa integrazione, e dei 
lavoratori degli appalti delle ferrovie dello Stato a rischio di licenziamento.

Brillava l’assenza dei Cobas, che hanno scelto di non partecipare a questo 
importante e riuscito sciopero generale contro la guerra e la finanziaria.

Difficile dare notizie precise intorno alle adesioni allo sciopero, comunque
molto significative, che saranno disponibili nella giornata di domani. 

CUB – SLAI – RdB – USI


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