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(it) Sintezi delle notizie d'indimedia da Nizza (en)

From Revolt News <Revolt.News@pmail.net>
Date Sat, 9 Dec 2000 09:18:30 -0500 (EST)


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      A - I N F O S  N E W S  S E R V I C E
            http://www.ainfos.ca/
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>Da http://france.indymedia.org
Questa e' la prima prova di sintetizzare
eventi degli ultimi due giorni. Siete pregati
di spedirre commenti, correzioni etc.

 Mercoledi 6 Dicembre, il giorno prima dell'apertura
del Convegno Europeo a Nizza, 70,000 persone
si sono unite per la manifestazione in questa
citta' Francese. La maggioranza dei manifestanti
era presente sotto la bandiera della Confederazione
Europea della Unioni (ECU(?) ou CES,
Confederation europenne des syndicats). Tranne
i membri d'unioni, c'erano associazioni dei
disoccupati, immigranti, attivisti ambientali,
gruppi communisti ed anarchici, gruppi
autonomi, attivisti Kurdi e Turchi,
colettivi delle donne, attivisti Baschi e
Corsi, etc. Inizialmente due diverse manifestazioni
erano disegnate: le unioni da una parte
e gli "anti-globalisti", disoccupati, ATTAC,
partiti progressivi e della sinistra, etc.
dall'altra. Alla fine si sono uniti tutti
all' ultimo momento anche se i loro
richiami non erano gli stessi. Difatti,
ECU/CES sostiene l'approvazione dello
Statuto dei Diritti Fondamentali, ma critica
la sua debolezza, mentre il Colettivo
per il Contro-Convegno (che include molte
associazioni) rifiuta lo Statuto dei
Diritti Fondamentali.

 La marcia per le strade autorizzata dal
Sindaco di Nizza, ex-membro della Fronte Nazionale
(partito fascista) della manifestazione non era
abbastanza lungo. Percio' gli unionisti stavano
gia' arrotolando le loro bandiere coi sentimenti
del lavoro fatto bene quando la coda della
processione stava ancora cominciando la sua marcia.

 Questa manifestazione e' stata calma, la maggioranza
degli unionisti, come era disegnato, e' ritornata
ai loro paesi (con l'aereo) dopo la marcia.

 La notte del 6 Dicembre, 2000 persone si sono
unite al Leyrit Gymnasium per participare
in un meeting. Susan George e' intervenuta per
annunciare la presente decadenza e vuoto delle
istituzioni internazionali e che i cambiamenti
non cadranno dal cielo. Francois Dufour e' intervenuto
al nome della Confederation Paysanne
(Coalizione Contadina). Lui ha spiegato fra altro
perche' il famoso in tutto il mondo Jose Bove non era
presente. Infatti, Jose Bove era fermato con
la forza il Mercoledi a Pariggi dalla sicurezza
violentemente sbattuto a terra, quando lui cercava
d'entrare nel sito prestigioso dell'Automobile-
Club, place de la Concorde, dove c'era una conferenza
agricolturale sulla WTO con Mike
Moore, capo della WTO.

 Come a Praga, centinaia degli Italiani si sono
mobilizzati per participare nelle manifestazioni
a Nizza. Come a Praga, loro hanno preso il treno
"Global Action Express" per il viaggio. Come a
Praga, i 1500 Italiani di Ya Basta, Tuti
Bianchi, Rifondazione Communista, erano bloccati
sulla frontiera. Nonostante le proteste delle
autorita' Italiane, le autorita' Francesi
protetti da centinaia di poliziotti anti-insurrezionali
(CRS) hanno rifiutato di far passare gli Italiani.
Imperturbati, alcuni hanno provato di passare a piedi.

 Questi attivisti sono stati bloccati alla citta'
di Vintimille sulla frontiera Italiana, dove loro
erano arrivati circa 0:30am. Siccome la stazione
ferroviaria era circondata dai carabinieri Italiani,
gli attivisti Italiani hanno dormito nel treno.
Loro hanno occupato pure un'altro treno per
er avere un po' piu' spazio. Il giorno seguente,
dopo una discussione, i manifestanti hanno lasciato
la stazione in processione per visitare il Consulato
Francese. La polizia si e' buttata in mezzp
immediatatamente, e ci sono stati combattimenti
feroci.

 I carabinieri hanno sparato il gas lacrimogeno.
Alcune persone sono state trasportate ad ospedale.
Dopo i confronti raggiunto il Consolato
gli Italiani hanno deciso di ritornare alla stazione
Allora, e' stato mostrato che loro possono fare
manifestazione in questa citta'. Loro hanno
discusso con la gente locale e poi sono tornati a casa.
A Genoa la Rifondazzione Communista ha chiamato
manifestazione ed ha richiesto d'espellere
il Prefetto (Governatore) responsabile per la
violenza poliziesca a Vintimille.

 In risposta al blocco del treno a
Vintimille, a Nizza, al termine della grande
manifestazione e durante il contro-convegno
migliaia dei manifestanti sono andati ad occupare
la stazione ferroviaria di Nizza ed richiedere
l'apertura della frontiera agli attivisti
Italiani.

 La polizia anti-insurrezionale (CRS) ha reagito
attaccando i manifestanti e buttandoli via dalla
stazione. Poi c'e' stata qualche rissa nel centro
della citta' di Nizza.

 Pure rispondendo al bloccaggio degli
Italiani, molti Spagnoli e Francesi sono andati alla
frontiera per sostenere i loro compagni nelle arme.

 Durante la notte da 6 a 7 Dicembre, gli sbirri
hanno mandato pattuglie per fermare e chiedere
le carte d'identita' da ogni gruppo piu' di 3 persone
sistematicamente.

 Giovedi 7 Dicembre, all'alba, migliaia dei
manifestanti si sono riuniti ad Acropolis
(il posto dove si sta svolgendo il convegno
ufficiale) per bloccargli l'accesso. Circa 5000 a
6000 persone hanno formato diverse folle per far
da barriera ai participanti del Convegno e gli
sbirri numerosi che li proteggevano.

 L'arrivo dei capi dello Stato a questo
Acropolis non era veramente perturbato. In contrasto,
sulle strade, la calma del giorno precedente
si e' cambiata agli scontri violenti con le forze
di sicurezza. Traffico era bloccato in numerose
parti della citta'. I manifestanti erano attaccati
ed hanno attaccato al suo turno le barricate
della polizia messe dappertutto per proteggere
la linea di sicurezza del Convegno. Una nuvola
del gas lacrimogeno si e' formata sopra Nizza a tale
scopo che il sistema dell'air-condition dell'Acropolis
se l'ha succhiato dentro ed ha fatto (sembra)
il presidente Chirac starnutire.

 C'erano combattimenti, banche brucciate, finestre
spaccate. Meno arresti, pure. I manifestanti non
hanno raggiunto il loro obiettivo. Quale era troppo
benguardato dagli sbirri che sono andati pur a far
visite "porta-a-porta" nella "zona rossa" per
rintracciare tutta la gente locale uno a uno.

 I 2000 delegati Europei erano, in effetti,
ben protetti. Tranne la presenza della forze varie
della polizia che sono arrivate da tutta la Francia
(insieme alle forze militari), c'erano
anche le squadre dintercezione per intervenire
sia dal mare che dall'aria nel caso di qualsiasi
rottura nella zona di sicurezza.

 Stamattina abbiamo osservato l'azione di
circa quaranta poliziotti della BAC (gli sbirri della
Brigata Anti-Criminale) che e' entrata in azione
nella zona del conflitto al centro di Nizza. Erano
armati, fra altro, coi "flashballs",
pistole con pallottole della gomma, che perseguivano
i manifestanti isolati.

 Dopo gli eventi di stamattina, molta gente
si e' ritirata al Leyrit hall, centro del
Contro-Convegno. Piu' tardi, il gymnasio era
evacuatto da quelle 2000 persone con l'aiuto
misericordioso della polizia che ha sparato
il gas lacrimogeno e l'acqua dal cannone
nella stanza.

 Stamattina a Nizza c'e' stata anche l'Assemblea
delle ONG ed associazioni Europee, chiamata "Crossroads
of Civil Society", per discutere le possibilita'
del lavoro verso la Costituzione Europea
che non rimarrebbe una semplice dichiarazione
dei principi. Questo meeting ha addattato
un motion presentato da Raffaele Salinari
che denuncia il comportamento delle autorita'
riguardante il treno degli attivisti Italiani
come "anti-Europeo".

Questo pomeriggio, alcuni anti-fascisti hanno
confrontato le forze di sicurezzadel partito neonazi
di Le Pen (Fronte Nazionale) che avevano
organizato il raduno con l'approvazione
del sindacato. Degli sbirri non ce n'erano
piu' ed un anti-fascista e' stato seriamente ferito.

 C'era anche una manifestazione dei federalisti
Europei. In particolare, un gruppo dei giovani
federalisti ha organizzato una seduta
violentemente repressa dalla polizia anti-insurrezionale
(CRS), solo un quarto d'ora dopo l'adozione dai capi
degli Stati Europei del famoso Statuto dei
Diritti Fondamentali, lo Statuto contro cui
le manifestazioni degli ultimi due giorni
erano organizzati.

 Dopo questo pomeriggio, gli attivisti autonomi
hanno fatto le azioni "smelly ball" (banche,
supermarket, Buffalo Grill), per "mostrare alla
gente il modo concreto in cui le cose del mondo
puzzano". Bersagli sono stati evacuati.

 Stasera, alcuni manifestanti stavano
(gia') per partire a casa, cercando di passare
i filtri polizieschi alla stazione ferroviaria di Nizza.
Altri hanno organizzato un'assemblea generale
al Leyrit Hall, ricoverata dagli altri manifestanti
(a quanto pare) dopo l'evacuazione di stopomeriggio.

 Altra info:
 Nel contesto del movimento per andare al Convegno
dell'UE a Nizza, certi collettivi erano creati
in Francia per viaggiare col treno libero.
In certe citta' Francesi (Pariggi, Nancy, Dijon,
Lille, Lyon, Bordeaux, Montpellier, Toulouse...)
la gente si e' unita cosi' per il viaggio.
In risposta le autorita' publiche e i politici
hanno reagito con le azioni poliziesche: occupando
la ferrovie, facendo evacuazioni da polizia,
negoziazioni per i bassi prezzi, persecuzioni
corporali, ferire la gente, arresti.

 Seguendo i grandi problemi dell'alloggio dei
manifestanti, a Nizza si sono aperte gli squats. In
contrasto, uno squat era evacuato dagli sbirri. La
notte di 6 a 7 Dicembre, manifestanti s'erano
alloggiati al Leyrit Hall programmato per i
dibattiti.

 C'erano circa sessanta (60) arresti (trenta
secondo la radio pubblico Belgico). C'erano
dei feriti sia dalla parte dei manifestanti che dalla
parte della polizia.

 Alcuni attivisti "anti-globalisti" si sono
uniti di nuovo alla frontiera del
principato di Monaco per protestare contro
questo paradiso dei soldi lavati.

 Insomma, le azioni di solidarieta' dovrebbero
gia' accadere in Irlanda ed Italia.
In Brussels, 200 persone si unirono il 6 Dicembre
per sostenere i manifestanti di Nizza.
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Notizie d'interesse agli anarchici dalla Rivolta
  http://flag.blackened.net/revolt




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